Le Borse europee aprono in rialzo. Sugli scudi i produttori di chip e Merck

di FTA Online News pubblicato:
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Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo spinte dal comparto dei semiconduttori (Infineon e Stm +4%, Asml Holding +2%). L'indice Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,7%, il Dax di Francoforte lo 0,7%, il Cac40 di Parigi lo 0,3%, il Ftse100 di Londra lo 0,7% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,6%.
Tra gli altri titoli in evidenza Merck KGaA +7%. L'azienda del settore scientifico e sanitario ha migliorato le previsioni 2026 dopo un primo trimestre più forte del previsto.
E.ON +4%. L'utility tedesca ha chiuso il primo trimestre con un Ebitda rettificato in crescita del 2% a 3,253 miliardi di euro.
Intertek +7%. La società di test e certificazioni ha annunciato l'intenzione di accettare l'ultima offerta presentata dal private equity EQT.
Sul fronte macroeconomico in Germania i prezzi all'ingrosso, secondo quanto comunicato da Statistisches Bundesamt (Destatis, l'agenzia nazionale di statistica tedesca), in aprile sono rimbalzati del 6,3% annuo, in ulteriore decisa accelerazione rispetto al 4,1% di marzo (e all'1,2% di dicembre, gennaio e febbraio). Su base sequenziale l'indice dei prezzi all'ingrosso è invece cresciuto del 2,0% contro il 2,7% precedente (0,6% il progresso di febbraio) e il rialzo dell'1,7% atteso dagli economisti.
In Francia il tasso di disoccupazione, secondo quanto comunicato dall'Institut national de la statistique et des études économiques (Insee, l'ente nazionale di statistica di Parigi), nel primo trimestre 2026 è salito ulteriormente sull'8,1% dal 7,9% precedente (7,7% nel terzo trimestre 2025). Il dato si confronta con il 7,5% del primo trimestre 2025 e il 7,8% del consensus.
Il tasso d'inflazione è salito ulteriormente nel mese di aprile sul 2,2% annuo dall'1,7% di marzo (0,9% in febbraio), in linea con la lettura preliminare diffusa lo scorso mese. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dell'1,0% come nel mese precedente (0,6% il rialzo di febbraio), anche in questo caso in linea con il dato flash. L'indice armonizzato dei prezzi al consumo è invece aumentato del 2,5% annuo (2,0% in marzo) e dell'1,2% sequenziale (1,1% il precedente incremento).

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