Lindbergh, con la vendita delle attività in Francia l'utile di gruppo cresce del 37% e l'EBITDA del 26%
pubblicato:Lindbergh, gruppo che offre servizi nei settori MRO (Maintenance, Repair & Operations), HVAC (Heating, Ventilation, Air Conditioning) ed Economia Circolare, ha approvato in data odierna il Progetto di Bilancio di Esercizio di Lindbergh S.p.A. al 31 dicembre 2024 (redatto secondo i principi contabili italiani OIC) e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 (redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS).
Michele Corradi, Amministratore Delegato di Lindbergh S.p.A., commenta così i risultati: "L'uscita dal mercato francese avvenuta a fine 2024 ha rappresentato un punto di svolta importante della nostra strategia di crescita.
Dai numeri di bilancio consolidato si può vedere per la prima volta in modo così chiaro il forte aumento delle marginalità delle attività non cedute, con l'EBITDA margin di gruppo che passa dal 12,7% al 17,9% dei ricavi e il risultato netto che passa dal 4,3% al 6,7% dei ricavi.
Questa è la dimostrazione di quanto sia solida la nostra posizione in Italia per tutte le BU del gruppo. Siamo molto soddisfatti della crescita organica della BU Waste/Circular Economy (+24%) e della crescita delle attività nel settore HVAC (con ricavi che sfiorano gli 8 milioni).
Non possiamo, invece, essere soddisfatti dell'andamento della BU Network Management in Italia, che per la prima volta dopo tanti anni non è cresciuta. Nulla di allarmante, la nostra posizione nel mercato è ben solida e le relazioni con i clienti storici proseguono; stiamo lavorando per riprendere un cammino di crescita organica e di recupero di qualche punto di marginalità perso nel 2024.
Andiamo quindi avanti con determinazione nel percorso di crescita sano e sostenibile del gruppo, concentrati finalmente sulle iniziative che riteniamo più promettenti, meno rischiose e soprattutto più entusiasmanti e motivanti per le persone che le devono realizzare".
Risultati consolidati al 31 dicembre 2024
Il conto economico consolidato al 31 dicembre 2024 è stato redatto secondo i principi contabili internazionali, deconsolidando sia i ricavi, sia i costi generati dalle attività cedute in Francia. È quindi rappresentato l'andamento economico delle sole attività che sono rimaste nel perimetro del Gruppo (continuing operations).
Dal risultato netto generato dalle continuing operations è stato poi sommato il risultato netto generato dalle attività cedute (discontinued operations), calcolato come somma del risultato operativo generato in Francia e del saldo tra la svalutazione della partecipazione in Lindbergh France nel bilancio della capogruppo Lindbergh S.p.A. e la plusvalenza nel bilancio di Lindbergh France generata dai proventi della vendita meno il valore netto delle immobilizzazioni cedute.
Lo Stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2024, così come il Rendiconto Finanziario e l'indebitamento finanziario, comprendono anche i valori di bilancio di Lindbergh France, essendo la società ancora oggi nel perimetro del Gruppo, ma senza le attività operative.
La società rimarrà nel perimetro almeno per i prossimi 18 mesi, tempo necessario per incassare i proventi della vendita del ramo d'azienda.
Il Gruppo Lindbergh ha chiuso l'esercizio 2024 con ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a Euro 23,54 milioni, in calo del 11% rispetto a Euro 26,44 milioni al 31 dicembre 2023, per effetto del deconsolidamento di ricavi generati da Lindbergh France (pari a circa Euro 10,6 milioni nel 2024).
La BU Network Management (che da quest'anno ricomprende anche i ricavi della BU Warehouse Management), per effetto del deconsolidamento della Francia è in calo del 47%, con ricavi pari a Euro 11,78 milioni (Euro 22,23 milioni nel 2023); la BU Waste/Circular Economy registra ricavi pari a Euro 3,76 milioni, in crescita del 24% rispetto al 2023 (Euro 3,02 milioni nel 2023).
Molto positivo l'andamento della nuova BU HVAC, che ha prodotto ricavi pari a Euro 7,99 milioni (+575%), rispetto a Euro 1,18 milioni del 2023, risultato del consolidamento delle società acquisite nel corso del 2024.
I Ricavi consolidati, comprensivi anche di altri ricavi e proventi per Euro 587 migliaia, sono pari a Euro 24,13 milioni, in calo del 10% in considerazione del deconsolidamento di Lindbergh France, rispetto a Euro 26,91 milioni conseguiti nel precedente esercizio 2023.
Dopo aver spesato costi operativi per Euro 19,8 milioni, l'EBITDA è pari a Euro 4,33 milioni (EBITDA Margin del 17,9%), in aumento del 26% rispetto al corrispondente dato al 31 dicembre 2023, pari a Euro 3,43 milioni (EBITDA Margin del 12,7%).
Dopo aver spesato ammortamenti e svalutazioni per Euro 1,96 milioni, l'EBIT (risultato operativo), è pari a Euro 2,35 milioni, rispetto a Euro 1,71 milioni al 31 dicembre 2023, in aumento quindi del 37%.
Il Risultato d'esercizio delle continuing operations si è attestato a Euro 1,61 milioni, in aumento del 37%, rispetto al corrispondente dato al 31 dicembre 2023, pari a Euro 1,18 milioni.
Il Risultato netto delle attività cedute in Francia (discontinued operations) è pari a una perdita di Euro 1,59 milioni. Questo risultato tiene conto sia del risultato economico delle operations in Francia nel 2024 (sostanzialmente in pareggio), sia della plusvalenza ottenuta da Lindbergh France per la vendita del ramo d'azienda delle consegne notturne, sia della svalutazione della partecipazione detenuta da Lindbergh Spa (pari a Euro 2,8 milioni).
Il Risultato d'esercizio comprensivo delle discontinued operations (attività ceduta in Francia) è pari a Euro 17 migliaia.
L'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo al 31 dicembre 2024 è pari a circa Euro 3,42 milioni (debito), in lieve miglioramento rispetto a circa Euro 3,79 milioni (debito) al 31 dicembre 2023.
Il Patrimonio Netto è pari a Euro 8,3 milioni rispetto a Euro 6 milioni al 31 dicembre 2023, principalmente per effetto dell'aumento di capitale di dicembre 2024, risultato della conversione dei Warrant Lindbergh, pari a Euro 2,7 milioni.
Principali risultati della Capogruppo Lindbergh S.p.A. al 31 dicembre 2024
Il Bilancio d'esercizio della Capogruppo Lindbergh S.p.A., redatto secondo principi contabili nazionali, riporta i seguenti risultati.
I ricavi sono pari a Euro 16,13 milioni, in crescita del 8% rispetto a Euro 14,97 milioni al 31 dicembre 2023, soprattutto per effetto della crescita della Business Unit Waste/Circular Economy (+24%).
L'EBITDA è pari a Euro 2,32 milioni rispetto a Euro 2,35 milioni al 31 dicembre 2023, con EBITDA Margin al 14,4% (15,7% nel 2023).
L'EBIT è pari a Euro 1,26 milioni rispetto a Euro 1,35 milioni al 31 dicembre 2023.
Il risultato d'esercizio è pari a Euro -2 milioni, rispetto a Euro 0,90 milioni al 31 dicembre 2023, conseguenza della svalutazione della partecipazione in Lindbergh France per Euro 2,8 milioni.
L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a Euro 1,9 milioni (cash positive), rispetto a Euro 1,02 milioni (debito) del 31 dicembre 2023.
Il Patrimonio Netto è pari a Euro 7,89 milioni rispetto a Euro 7,27 milioni al 31 dicembre 2023.
Destinazione dell'utile di esercizio
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di ripianare la perdita d'esercizio, ammontante a complessivi euro 2.003.214,30, come segue:
• Per euro 24.740,10 mediante utilizzo della riserva /futuro aumento capitale;
• Per euro 52.255,00 mediante utilizzo della quota di riserva straordinaria resa indisponibile nell'esercizio 2022, ma ad oggi tornata disponibile;
• Per euro 1.926.219,20 mediante utilizzo della riserva straordinaria.
Si propone, altresì, di attingere alla riserva straordinaria per Euro 8.207,00 per far sì che la riserva legale sia reintegrata ai sensi dell'art. 2430 del codice civile, in quanto, a seguito dell'aumento di capitale sociale sottoscritto e versato in data 20/12/2024, attualmente la riserva legale non raggiunge il quinto del capitale sociale.
Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio 2024
In data 11 gennaio 2024 la Società ha comunicato che Sun Mountain Fund LP, primario investitore con sede a Boston (US), ha raggiunto una partecipazione pari a circa il 3,86% del capitale sociale di Lindbergh detenendo 328.000 azioni ordinarie.
In data 29 febbraio 2024 la Società ha comunicato che Algebris Investments LTD ha superato la soglia rilevante del 5% del capitale sociale di Lindbergh.
In data 7 marzo 2024 la Società ha comunicato di aver concluso, per il tramite della controllata Smit Srl, un accordo per l'acquisizione di due rami d'azienda, rispettivamente della società Alberti Sas e RCR Impianti Tecnologici Srl, operanti da oltre 30 anni nell'assistenza e installazione di impianti termici e termoidraulici nel basso Veneto. Il closing dell'operazione di acquisizione è avvenuto in data 27 marzo 2024.
In data 11 aprile 2024 la Società ha comunicato di aver concluso, per il tramite della controllata Smit Srl, un accordo preliminare per l'acquisizione della società valtellinese Vergottini Srl, operante nel settore HVAC. Il closing dell'operazione di acquisizione è avvenuto in data 13 maggio 2024.
In data 29 aprile 2024 l'Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2023 e ha proceduto alle nomine del nuovo Consiglio di amministrazione, del Collegio Sindacale e della società di revisione, che resteranno in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026. L'Assemblea ha inoltre approvato il nuovo piano di buyback della durata di 18 mesi.
In data 28 maggio 2024 la Società ha comunicato di aver firmato un accordo triennale con il Gruppo LVMH per l'erogazione di servizi di economia circolare, attraverso il progetto denominato "CircularITALIE". La partnership è mirata all'offerta, da parte di Lindbergh, di servizi e soluzioni innovative per la gestione logistica, documentale e informatica di tutti i processi di recupero, con l'obiettivo di valorizzare i materiali non utilizzati dalle manifatture delle Maison del Gruppo LVMH e dai loro principali fornitori.
In data 27 giugno 2024 la Società ha comunicato di aver firmato, tramite la controllata SMIT Srl, un accordo preliminare per l'acquisizione della società EPS Energy Pro. System Srl di Lecco. Dopo l'acquisizione di Vergottini Srl, Lindbergh conferma così la linea strategica di diventare la prima realtà industriale italiana in grado di erogare servizi di assistenza tecnica e installazione nel settore HVAC.
In data 28 giugno 2024 la Società ha comunicato di aver raggiunto il 100% della partecipazione in SMIT Srl, società veicolo per il percorso di sviluppo nel settore HVAC.
In data 29 luglio 2024 la Società ha comunicato il closing, per il tramite della controllata SMIT Srl, dell'operazione di acquisizione del 100% del capitale di EPS Energy Pro. System Srl di Lecco.
In data 1° agosto 2024 la Società ha comunicato di aver firmato, tramite la controllata SMIT Srl, un accordo preliminare per l'acquisizione delle società ITR Srl ed EcoManutenzioni Impianti Srl di Roma.
In data 20 dicembre 2024 la Società ha comunicato che, nel corso del terzo e ultimo periodo di conversione dei "Warrant Lindbergh 2021 – 2024", sono stati esercitati n. 2.486.970 Warrant e conseguentemente sottoscritte, al prezzo di 2,21 Euro per azione (nel rapporto di n. 1 Azione di compendio per ogni n. 2 Warrant esercitati), n. 1.243.485 Azioni ordinarie Lindbergh di nuova emissione, prive dell'indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle Azioni Ordinarie Lindbergh in circolazione alla data di emissione, per un controvalore complessivo pari a Euro 2.748.101,85.
In data 27 dicembre 2024 la Società ha comunicato la cessione del ramo d'azienda delle consegne notturne in Francia al Gruppo Sterne. Il prezzo della cessione si formerà nel corso dei 18 mesi successivi al closing sulla base dei ricavi effettivi generati dai clienti ceduti da Lindbergh France. Per effetto di tale struttura si prevede un corrispettivo per la cessione compreso tra Euro 1,2 milioni e Euro 1,5 milioni.
Eventi successivi al 31 dicembre 2024
In data 7 gennaio 2025 la Società ha comunicato l'accordo preliminare per l'acquisto del ramo d'azienda della società Alfatermica Srl da parte della controllata Idrocalor Srl.
In data 28 gennaio 2025 la Società ha comunicato il closing dell'acquisizione del 100% di ITR Srl e Ecomanutenzioni Impianti Srl di Roma, attraverso la controllata SMIT Srl (settore HVAC).
Evoluzione prevedibile della gestione
Si prevede per il 2025 una ripresa della crescita organica per la BU Network Management, anche se non ai livelli degli anni antecedenti il 2024. Le relazioni con i clienti storici sono molto buone e il mercato in Italia resta ben protetto.
Si attiveranno un paio di nuove collaborazioni con clienti di rilievo che potrebbero portare nel medio termine a un buon aumento dei ricavi attraverso le nostre attività di up-selling.
Prevediamo una sostenuta crescita organica per la BU Waste/Circular Economy (+24% nel 2024 vs 2023), in linea con quella degli anni precedenti.
Lo sviluppo del settore HVAC, attraverso la controllata SMIT Srl, continuerà anche nel 2025, con buone opportunità di mercato che contiamo di cogliere nei prossimi mesi. Si prevede che da quest'anno la BU HVAC possa diventare la prima del gruppo in termini di ricavi aggregati.
Azioni proprie
Al 31 dicembre 2024 la Società detiene 174.365 azioni proprie, pari all'1,78% del Capitale Sociale.
Convocazione Assemblea Ordinaria
Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria, il giorno 29 aprile 2025 alle ore 15, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
• Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 e deliberazioni inerenti e conseguenti;
• Destinazione dell'utile di esercizio e deliberazioni inerenti e conseguenti.
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