Lo shock energetico sta facendo esplodere le rinnovabili
pubblicato:La guerra energetica e le tensioni geopolitiche stanno producendo un effetto quasi paradossale.
Uno degli obiettivi strategici degli Stati Uniti era limitare il vantaggio della Cina sulle materie prime e sulle filiere industriali critiche.
Invece sta accadendo quasi il contrario: lo shock sul petrolio e il rischio legato allo Stretto di Hormuz stanno accelerando ovunque la corsa all'autonomia energetica, alle rinnovabili e all'elettrificazione.
Il mercato sta iniziando a capirlo molto rapidamente.
I dati sull'export cinese di pannelli solari e componenti fotovoltaici sono impressionanti. In un solo mese di guerra le esportazioni sono esplose.
La Cina ormai non è semplicemente leader del settore: controlla quasi tutta la catena produttiva globale di wafer, celle e pannelli.
Questo significa che ogni Paese che oggi vuole ridurre la dipendenza da petrolio e gas finisce inevitabilmente per comprare tecnologie cinesi.
Il punto chiave è che il tema delle rinnovabili sta cambiando natura.
Per anni il driver principale era stato il cambiamento climatico.
Oggi invece il vero motore è diventata la sicurezza energetica. Governi e imprese stanno capendo che dipendere da petrolio e gas importati significa esporsi continuamente:
- a shock geopolitici;
- a crisi sui prezzi;
- a tensioni commerciali;
- a rischi strategici.
Ecco perché la domanda globale di tecnologie verdi sta esplodendo.
Ma il vero punto interessante per gli investitori è un altro:
non stiamo assistendo soltanto a una rivoluzione "green".
Stiamo entrando in una nuova rivoluzione industriale.
Ed è per questo che alcuni dei titoli più interessanti non sono necessariamente le classiche "green company", ma società industriali che stanno diventando infrastrutture strategiche della nuova economia elettrica globale.
Scopri quali sono i titoli e gli etf adatti a cavalcare questa nuova onda leggendo l'articolo https://www.ftaonline.com/energie-rinnovabili-cina-shock-energetico.html
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