Dubbi sulla morte del 12enne Louis Pisha, dalla porta del tetto aperta alle condizioni del lucernario

di Luca Mastinu pubblicato:
2 min

La porta di accesso al tetto era aperta? Quali erano le condizioni di sicurezza del lucernario?

Dubbi sulla morte del 12enne Louis Pisha, dalla porta del tetto aperta alle condizioni del lucernario
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Sotto la palazzina di via Piave 6, a Bologna, le urla strazianti della madre di Louis Pisha si sono estese per ore. Suo figlio, 12 anni, è morto mentre giocava con gli amici sul tetto dell'edificio. La lastra in plexiglass del lucernario avrebbe ceduto, il piccolo avrebbe fatto in tempo a gridare "aiuto" e poi è caduto nel vuoto. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire la vicenda e l'attenzione si concentra sulla porta d'accesso al tetto e sullo stato di sicurezza del lucernario.

Come è morto Louis Pisha

La tragedia si è consumata alle 19 di venerdì 3 aprile. Louis Pisha, 12 anni, si trovava sul tetto di una palazzina di via Piave 6, a Bologna, per giocare con degli amici. Il gruppo si stava divertendo a scattare foto, selfie, sfruttando le ultime luci del giorno prima del tramonto.

Poi Pisha sarebbe scivolato proprio mentre passava sul plexiglas del lucernario. La lastra avrebbe ceduto e il 12enne sarebbe rimasto a mezz'aria, aggrappato mentre gli amici tentavano di tirarlo su. "Aiuto!", avrebbe gridato, poi un ultimo frammento della lastra è crollato e il piccolo è precipitato fino al piano terra.

Louis Pisha sarebbe morto sul colpo, e il trasporto all'Ospedale Maggiore si è rivelato inutile.

La testimonianza degli amici

Bologna Today riporta le prime dichiarazioni rese dagli amici di Louis agli agenti intervenuti in via Piave 6, dopo l'allarme dato da una signora residente dell'edificio. "Eravano su per vedere il tramonto", ha raccontato uno di loro.

"Dovevamo restare a casa, poi siamo saliti sul tetto", ha aggiunto un altro. Alcuni bambini non vivevano nel palazzo, scrive Il Resto del Carlino, ma via Piave 6 era spesso un luogo di ritrovo per la comitiva.

I dubbi sulla porta del tetto e la sicurezza del lucernario

Dopo l'allarme, sul luogo della tragedia sono arrivati gli uomini del commissariato di Santa Viola insieme agli agenti della Polizia Scientifica. Raccolte le testimonianze degli amici e dei presenti, gli investigatori hanno subito cercato risposte sulla causa del dramma: il tetto dell'edificio.

Lì, secondo Bologna Today, mentre il gruppo si avviava verso la porta dell'ascensore, Louis sarebbe passato sopra il lucernario, che quindi avrebbe ceduto. Viene riferito che la porta di accesso al tetto sarebbe stata trovata aperta. Inoltre, si indaga per capire in quali condizioni di sicurezza si trovasse quella lastra di plexiglas del lucernario.

Il corpo del piccolo Louis Pisha è era a disposizione dell'autorità giudiziaria per tutti gli accertamenti del caso.

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Informazioni sull'autore:

Luca Mastinu
Luca Mastinu

Respira, vive e muore di cronaca nera. Nel 2016 scopre il fact-checking e si innamora dell'informazione. Nel 2018 si tuffa nel giornalismo musicale con Optimagazine, dal 2021 si occupa di cronaca su Virgilio Notizie. Dal 2026 collabora con FTA con i quotidiani approfondimenti sulla nera. Podcaster, racconta il true crime con Stoner. Divora libri di inchiesta. Classe 1983, caffeinomane sardo con disturbi d'ansia.