Maritime Ventures lancia MareaOS e Naitiva
pubblicato:Maritime Ventures lancia MareaOS e Naitiva, le due nuove startup pensate per affrontare due criticità della filiera nautica: la gestione manuale delle marine, che genera prenotazioni perse e ricavi mancati, e la frammentazione dei dati tecnici degli yacht, che rende difficile la gestione quotidiana della documentazione e la manutenzione reattiva e costosa. Maritime Ventures è l'iniziativa di sistema lanciata da CDP Venture Capital e gestita operativamente da Factory Plus (ex Cariplo Factory) e Bridgemaker, che aggrega primari investitori finanziari e industriali come Fincantieri, PSA Italy, Fondazione Compagnia di San Paolo, Neva SGR e Friulia, con il supporto di partner istituzionali come il Comune di Genova, la Regione Friuli-Venezia Giulia, l'Università degli Studi di Genova, Confindustria Genova, ForMare, Assonave e la collaborazione di Intesa Sanpaolo Innovation Center. Con il lancio di queste due startup, il numero complessivo delle venture nate dal programma Maritime Ventures sale a cinque.
Le due startup sono state presentate il 2 ottobre nell'ambito del Salone Nautico Internazionale di Genova.
MAREAOS, LA SMART MARINA POTENZIATA DALL'AI
Le marine sostengono costi elevati e perdono ricavi a causa di operazioni basate su fogli di calcolo, telefonate e software legacy frammentati. La gestione manuale di prenotazioni e servizi genera doppie prenotazioni e tempi di risposta lenti; l'esperienza non digitale per i diportisti fa perdere ricavi da prenotazioni di posti barca e servizi; il coordinamento manuale e lento dei servizi locali riduce i ricavi di upsell. A pagarne il prezzo sono soprattutto i marina manager, alle prese ogni giorno con dati sparsi tra strumenti diversi e nessuna visione unica su occupazione, incassi e servizi.
MareaOS è una web app all-in-one per la gestione delle marine, potenziata dall'intelligenza artificiale e pensata per i marina manager, connessa a diportisti e fornitori di servizi locali. La piattaforma integra la mappa dei posti barca in tempo reale con allocazione automatica, un marketplace di servizi interni ed esterni (carburante, ristorazione, manutenzione) e un hub di Financials, CRM e Analytics con fatturazione automatizzata e previsioni guidate dall'AI. Rispetto ai software legacy o sviluppati su misura, è una soluzione cloud multi-marina che garantisce ai diportisti la stessa esperienza d'uso tra strutture diverse grazie a un modello a commissione che diventa, per i marina manager, un'unica fonte di verità sui dati, riducendo errori e frammentazione tra gli strumenti oggi in uso.
MareaOS si inserisce nel segmento più dinamico del mercato: quello del software cloud per la gestione delle marine, in crescita a doppia cifra e stimato in oltre 1,6 miliardi di euro a livello globale, un mercato ancora largamente presidiato da software legacy e processi manuali, dove manca una soluzione di riferimento.
Il progetto è guidato da Fabrizio Cialdea, CEO, imprenditore seriale con oltre vent'anni di esperienza nel mondo digitale e SaaS. MareaOS può già contare su 10 Letter of Intent firmate con marine italiane e internazionali, tra cui alcuni dei principali operatori del settore.
NAITIVA, LO YACHT AI COPILOT PER CANTIERI E ARMATORI
Nel settore navale i dati tecnici restano frammentati tra manuali cartacei, PDF non ricercabili e silos informativi. Quando emerge un guasto, ad esempio su uno yacht in navigazione lontano dal cantiere di riferimento, il capitano fatica a reperire le informazioni utili, gli operatori locali non dispongono di dati adeguati, gli esperti del cantiere perdono la possibilità di effettuare manutenzione preventiva e il cantiere perde visibilità sullo stato della barca e sugli interventi svolti. La manutenzione incide per il 5–10% del valore annuo della nave, e l'assenza di uno storico digitale riduce il valore di rivendita del mezzo.
Naitiva è una piattaforma di intelligenza artificiale, lo "Yacht AI Copilot", per la gestione quotidiana della documentazione tecnica e della manutenzione navale nel settore dello yachting. Centralizza manuali, documenti di bordo e dati tecnici, rendendoli interrogabili in linguaggio naturale, e li mette a disposizione di cantieri, capitani, armatori e manutentori, accompagnando il passaggio da una manutenzione d'emergenza a una manutenzione predittiva. A differenziare Naitiva sono la copertura dell'intero ciclo di vita dell'imbarcazione, con il dato nativo raccolto già in cantiere, la profondità della tecnologia AI, pensata per sostituire i legacy SaaS del settore, e la sua matrice italiana.
In Italia viene prodotto oltre il 50% degli yacht di lusso globali di medie e grandi dimensioni, con un portafoglio ordini già saturo per i principali cantieri e una domanda sostenuta da una nuova generazione di armatori, più giovane e più esigente sul piano tecnologico. Il CAGR previsto al 2035 raggiunge l'8%, trainando anche le attività di refit sulle barche usate: un mercato in cui Naitiva, nata italiana e supportata da partner italiani, può contare su un accesso privilegiato ai principali cantieri nazionali.
Il team fondatore è composto da Pietro Lucchini, CEO, imprenditore e advisor, Luca Daniele, COO, con esperienza in Sanlorenzo e Perini Navi, e Michele Zonca, CTO, co-fondatore di Mashape, oggi Kong, società valutata oltre 2 miliardi di dollari. Naitiva ha già due progetti pilota attivi su cantieri italiani e ulteriori clienti in pipeline, e può contare sul supporto di alcuni tra i principali investitori finanziari e industriali del settore navale.
“Con MareaOS e Naitiva portiamo a cinque le startup nate dal nostro modello di venture building: dalla finanza con Fundo.one, alla compliance con BluComply, alla logistica portuale con 4T4, fino alla gestione delle marine e alla manutenzione degli yacht con queste due nuove venture. A pochi mesi dal lancio di 4T4, continuiamo a rispondere a bisogni concreti della filiera marittima: la gestione delle marine e la manutenzione degli yacht sono due ambiti chiave della nautica da diporto, un settore che vale il 50% della produzione mondiale di yacht di lusso e che oggi chiede strumenti digitali all'altezza della sua crescita”, commenta Enrico Noseda, Amministratore Delegato di Maritime Ventures e Chief Innovation Officer di Factory Plus.
“Il settore delle marine sta vivendo un cambiamento culturale profondo, accelerato dal post-Covid e dal PNRR: i diportisti chiedono un'esperienza digitale e i gestori hanno bisogno di strumenti che parlino la stessa lingua. MareaOS nasce per essere l'unica piattaforma cloud multi-marina in grado di offrire questa esperienza, trasformando i servizi accessori in una nuova fonte di ricavo per le marine”, dichiara Fabrizio Cialdea, CEO di MareaOS.
“È straordinario muoversi in un mercato così ricco e allo stesso tempo con un forte bisogno di innovarsi per stare al passo con i tempi: la nautica italiana costruisce oggi metà degli yacht di lusso al mondo, eppure gestisce ancora la documentazione tecnica con strumenti pensati per la carta. Naitiva nasce per colmare questo divario, portando in cantiere un livello di intelligenza che oggi manca a un settore fondamentale per il nostro Paese: la startup ha la formula giusta per cavalcare quest'onda solida e costante negli anni, al fianco di cantieri, capitani e armatori”, conclude Pietro Lucchini, CEO di Naitiva.
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