MARR: utile netto in forte calo nel sem1

di FTA Online News pubblicato:
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Comunicato stampa - MARR: il CdA approva la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.

Ricavi totali consolidati del primo semestre 2026 a 1.019,5 milioni di euro in crescita rispetto ai 994,8 milioni dei primi sei mesi 2025.

La redditività operativa risente di maggiori costi di trasporto e di altri costi di natura logistica, che solo in parte sono stati mitigati dal miglioramento del primo margine. Alla fine dei primi sei mesi 2026 l’EBITDA è di 39,1 milioni di euro e l’EBIT di 16,8 milioni euro, erano stati rispettivamente pari a 47,6 milioni e 27,2 milioni nel primo semestre 2025.

L’Utile netto del primo semestre 2026 è di 3,9 milioni di euro (12,6 milioni nel pari periodo 2025).

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Le vendite del mese di luglio sono in incremento in tutti i segmenti di clientela e collocano l’andamento delle vendite e del primo margine alla fine dei primi sette mesi in linea con gli obiettivi di crescita dell’anno.

Rimini, 4 agosto 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di MARR S.p.A. (Milano: MARR.MI), società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti alimentari e nonfood, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.

Principali risultati consolidati del primo semestre 2026

I ricavi totali consolidati del primo semestre 2026 si attestano a 1.019,5 milioni di euro (994,8 milioni di euro nel pari periodo 2025) e quelli del secondo trimestre 2026 sono pari a 593,5 milioni di euro (585,6 milioni di euro nel secondo trimestre 2025).

Alla crescita dei ricavi si associa il miglioramento del primo margine, che solo in parte ha mitigato gli incrementi dei costi di trasporto e dei costi di conservazione dei prodotti, dovuti rispettivamente all’aumento del costo del carburante e dei costi energetici causato delle tensioni geopolitiche internazionali. Gli altri costi di natura logistica risentono anche della progressiva implementazione degli interventi di ridisegno operativo-logistico attuati a partire dal secondo trimestre 2025 e pertanto nella seconda parte del 2026 il confronto con l’anno precedente sarà sempre più omogeneo.

Alla fine dei primi sei mesi 2026 l’EBITDA è di 39,1 milioni di euro e l’EBIT di 16,8 milioni euro, erano stati rispettivamente pari a 47,6 milioni e 27,2 milioni nel primo semestre 2025.

Nel secondo trimestre 2026 EBITDA ed EBIT sono pari rispettivamente a 31,7 e 19,3 milioni di euro (37,7 e 26,3 milioni di euro nel secondo trimestre 2025).

Alla fine dei primi sei mesi 2026 l’Utile netto è di 3,9 milioni di euro (12,6 milioni nel pari periodo 2025) e di 10,5 milioni nel secondo trimestre 2026 (15,3 milioni nel secondo trimestre 2025). Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 30 giugno 2026 è pari a 250,8 milioni di euro e si confronta con 264,7 milioni di euro al 31 marzo 2026 e 193,8 milioni di euro al 30 giugno 2025.

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026, prima dell’applicazione del principio contabile IFRS 16, è di 268,9 milioni di euro e nel confronto con i 206,8 milioni al 30 giugno 2025 risente di investimenti per 23,5 milioni di euro effettuati nell’arco di dodici mesi, di acquisto di azioni proprie per 10,9 milioni di euro e di 29,5 milioni di euro di dividendi distribuiti a maggio 2026. Incluso l’effetto dell’IFRS 16 l’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2026 si attesta a 360,9 milioni di euro (296,0 milioni al 30 giugno 2025). Il Patrimonio Netto consolidato al 30 giugno 2026 è pari a 297,4 milioni di euro (315,3 milioni al 30 giugno 2025).

Risultati per segmento di attività del primo semestre 2026

A fronte di ricavi totali consolidati per 1.019,5 milioni di euro, i ricavi per vendite del primo semestre 2026 sono pari a 1.006,4 milioni di euro (978,6 milioni nel primo semestre 2025) con 585,2 milioni di euro di vendite nel secondo trimestre (575,2 milioni nel secondo trimestre 2025).

Le vendite ai clienti del segmento Street Market (Ristorazione Commerciale Indipendente) nei primi sei mesi 2026 ammontano a 669,3 milioni di euro (635,4 milioni nel primo semestre 2025); mentre quelle del secondo trimestre 2026 sono pari a 403,4 milioni di euro (389,9 milioni nel secondo trimestre 2025). La società Bergel+ S.r.l., che è stata acquisita a gennaio 2026 e ha trasferito in affitto d’azienda le proprie attività alla controllante MARR S.p.A. da metà giugno, ha contribuito alle vendite dei primi sei mesi per 9,6 milioni di euro.

Le vendite ai clienti del segmento National Account (Catene e Gruppi della Ristorazione Commerciale Strutturata e Ristorazione Collettiva) del primo semestre 2026 ammontano a 240,6 milioni di euro (255,3 milioni di euro nel primo semestre 2025), con 129,2 milioni di euro nel secondo trimestre 2026 (137,0 milioni nel secondo trimestre 2025). In particolare, le vendite ai clienti delle Chains&Groups (Catene e Gruppi della Ristorazione Commerciale Strutturata) sono pari 124,2 milioni di euro nel primo semestre 2026 (114,9 milioni nei primi sei mesi 2025) 75,5 milioni nel secondo trimestre 2026 (71,0 milioni nel secondo trimestre 2025).

Nel complesso le vendite ai clienti della Ristorazione (segmenti dello Street Market e del National Account) del primo semestre 2026 ammontano a 909,9 milioni di euro (890,6 milioni nei primi sei mesi 2025), con 532,5 milioni di euro nel secondo trimestre 2026 (526,9 milioni nel secondo trimestre 2025).

In base alle rilevazioni dell’Ufficio Studi di Confcommercio (Congiuntura n. 7, luglio 2026) i consumi (a quantità) della voce “pubblici esercizi” relativi a pasti e consumazioni fuori casa in Italia nel secondo trimestre 2026 sono cresciuti dello 0,2% rispetto al pari periodo 2025; mentre per TradeLab (AFH Consumer Tracking, luglio 2026) il numero di visite alle strutture della ristorazione fuori casa dell’ “Away From Home” (AFH) nel secondo trimestre 2026 hanno avuto una flessione dell’1,0% rispetto al pari periodo 2025.

Le vendite ai clienti del segmento dei Wholesale (per la quasi totalità di prodotto ittico congelato a grossisti) nel primo semestre 2026 sono pari a 96,5 milioni di euro (88,0 milioni nel primo semestre 2025), mentre quelle del secondo trimestre 2026 ammontano a 52,7 milioni di euro (48,3 milioni nel secondo trimestre 2025).

Evoluzione prevedibile della gestione

Le vendite del mese di luglio sono in incremento in tutti i segmenti di clientela e collocano l’andamento delle vendite e del primo margine alla fine dei primi sette mesi in linea con gli obiettivi di crescita dell’anno. Positive le attese per il turismo in Italia nella stagione estiva 2026 (Centro Studi FederturismoConfindustria, luglio 2026), con presenze degli stranieri ancora in crescita e una confermata tendenza alla destagionalizzazione nel mese di settembre. In tale contesto il management e l’intera organizzazione di MARR sono concentrati sul fornire un livello di servizio distintivo al Cliente, in particolare in questo periodo estivo che è il più rilevante dell’anno per la stagionalità dei consumi nel mercato del foodservice. Si conferma il focus di MARR sul rafforzamento della presenza nel mercato, sul miglioramento della redditività, in particolare attraverso l’ottimizzazione dei costi operativi-logistici, e sul controllo dei livelli di assorbimento di capitale circolante.

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