Misitano & Stracuzzi, il cda approva il bilancio, nel 2025 balzo dei ricavi a € 86 mln (+17,9% a/a)
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Misitano & Stracuzzi, uno dei principali operatori italiani business to business (B2B) attivo a livello internazionale nella creazione, produzione e commercializzazione di essenze agrumarie prevalentemente di origine naturale e in misura minore nella produzione di succhi di agrumi (“M&S”), quotata sul mercato Euronext Growth Milan, riunitosi in data 26 giugno 2026 ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2025.
PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI
L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 evidenzia Ricavi di vendita pari a Euro 85,9 milioni, in crescita del 17,9% rispetto all’esercizio precedente (Euro 72,8 milioni), trainata dall’incremento dei volumi. La Società ha mantenuto importanti relazioni di fornitura con i principali e storici clienti, che rappresentano i maggiori player di mercato, i quali, oltre a manifestare rinnovata e accresciuta fiducia per la qualità dei prodotti offerti, hanno ricevuto importanti stimoli anche dai nuovi stabilimenti in fase di realizzazione che contribuiranno ad un aumento dell’efficienza e della capacità.
L’analisi delle vendite di M&S per area geografica nel 2025 ha evidenziato Euro 28,6 milioni per la regione EMEA (Euro 28,1 milioni nel 2024), Euro 42,2 milioni per il mercato americano (Euro 31,7 milioni nel 2024) e l’area APAC a Euro 8,2 milioni (Euro 7,3 milioni nel 2024).
L’EBITDA si è attestato a Euro 3,5 milioni, evidenziando una significativa riduzione rispetto al periodo precedente, come già segnalato in precedenti comunicazioni al mercato; l’EBITDA margin si è attestato al 4,1%, rispetto al 21,4% dell’esercizio 2024, risentendo del significativo incremento dei costi delle materie prime, solo parzialmente trasferito ai prezzi di vendita.
Il risultato consolidato evidenzia una sostanziale tenuta della reddittività complessiva, con una perdita contenuta pari a Euro 243 mila (Euro 8,9 milioni al 31 dicembre 2024), mentre la capogruppo Misitano & Stracuzzi S.p.A. registra un risultato positivo pari a Euro 96 mila.
La PFN a debito si attesta a Euro 40,9 milioni (Euro 19,5 milioni al 31 dicembre 2024), principalmente per il cash-out generato dai capex relativi ai nuovi stabilimenti produttivi. In linea con quanto operato negli ultimi anni, la strategia del management punta al reperimento delle materie prime che presentano minori rischi di shortage di mercato al fine di evitare interruzioni nel processo produttivo e, soprattutto, nella delivery dei prodotti finiti ai clienti.
L’obiettivo del management è di ridurre il lead time di consegna e la possibilità di accogliere tempestivamente le richieste di incremento volumi da parte dei clienti storici. Le Disponibilità liquide a fine periodo sono pari a Euro 16 milioni (Euro 24,1 milioni al 31 dicembre 2024).
Il Capitale Circolante Netto (CCN) è stato pari a Euro 37,9 milioni (Euro 37 milioni nel 2024) mentre il Patrimonio netto al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 31,8 milioni, Euro 35,5 milioni al 31 dicembre 2024. Nota: I bilanci 2025 sono redatti secondo i principi contabili italiani e assoggettati a revisione contabile da parte di KPMG S.p.A..
Com’è noto, la Società, nel corso del 2023, ha avviato un rilevante piano di sviluppo industriale attraverso l’acquisizione di due nuovi siti produttivi nei comuni Pace del Mela (Me) e di San Filippo del Mela (Me). I lavori di ristrutturazione e riadattamento industriale del sito da destinare al comparto “oli essenziali/soluzione aromatiche”, nel comune di Pace del Mela (Me), sono stati completati a maggio 2025 con il relativo trasferimento; quelli relativi al sito da destinare al trasferimento del comparto “trasformazione agrumi”, nel comune di S. Filippo del Mela (Me), saranno completati entro il mese di ottobre 2026. I suddetti stabilimenti che accoglieranno impianti e macchinari in prevalenza nuovi, di alto livello tecnologico e, quindi, maggiormente efficienti, presentano anche delle aree di lavorazione, movimentazione e stoccaggio merci con superfici significativamente superiori a quelle attuali/precedenti, consentendo di raggiungere i livelli di efficienza e di crescita dei volumi previsti nelle linee strategiche del management.
Facendo seguito a quanto già comunicato in data 16 marzo 2026 e 28 maggio 2026, si rammenta che il Management ha sottoposto alle banche finanziatrici una proposta organica di “Manovra finanziaria”, volta a sostenere il percorso di riequilibrio della struttura finanziaria della Società.
La proposta prevede, tra le principali misure, una temporanea sospensione del pagamento delle sole quote capitale dei finanziamenti in essere, unitamente a una neutralizzazione dei covenant finanziari, l’allungamento delle scadenze e l’utilizzo delle linee di credito a breve termine entro gli attuali limiti. Le interlocuzioni con gli istituti finanziatori sono state condotte con il supporto di advisor finanziari e legali di primario standing incaricati dalla Società, nonché di un advisor legale nominato dal ceto bancario, al fine di favorire la piena condivisione dell’operazione da parte di tutti gli istituti coinvolti.
Su richiesta degli istituti di credito, è stata inoltre finalizzata una Independent Business Review (“IBR”) da parte di un soggetto terzo ed indipendente di gradimento dei finanziatori, dalla cui attività non sono emerse criticità rilevanti.
Negli ultimi mesi, il Management ha pertanto proseguito in modo continuativo l’attività di coordinamento e allineamento del ceto bancario sui contenuti della manovra finanziaria con le relative assunzioni economico finanziarie sottostanti. Alla data del presente comunicato, le interlocuzioni con gli istituti finanziatori si trovano in una fase avanzata. Gli Amministratori ritengono ragionevole il positivo completamento del processo di finalizzazione della Manovra.
Alla luce di quanto precede, gli Amministratori hanno ritenuto di predisporre il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 nel presupposto della continuità aziendale.
PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Nel mese di maggio 2026 la Società ha definito, attraverso l’istituto dell’accertamento con adesione, un potenziale contenzioso fiscale con l’Agenzia delle Entrate relativo al credito d’imposta per attività di “ricerca e sviluppo” maturato in esercizi precedenti (2017-2018-2019-2021). Nei primi mesi del 2026 la Società è stata coinvolta in un contenzioso per asserite non conformità di una fornitura pregressa. La situazione è oggetto di monitoraggio e di valutazione in relazione agli eventuali sviluppi.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Gli Amministratori hanno individuato una serie di iniziative finalizzate al rafforzamento del profilo economico e operativo della Società e al miglioramento della redditività aziendale. In particolare, sono in corso azioni per: − lo sviluppo di nuovi prodotti a maggiore marginalità, − il rafforzamento della presenza commerciale nei mercati internazionali, − l’avvio del nuovo stabilimento di San Filippo del Mela (ME), con benefici attesi in termini di capacità produttiva ed efficienza Parallelamente, la Società sta implementando interventi di efficientamento operativo, ottimizzazione degli approvvigionamenti di materie prime e razionalizzazione dei costi, in coerenza con le dinamiche di mercato e con l’evoluzione attesa del business.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D’ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione del risultato economico evidenziato dal progetto di bilancio di esercizio 2025, ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la destinazione dell’utile di esercizio di Misitano & Stracuzzi S.p.A. pari a Euro 95 mila interamente a riserva di utili a nuovo.
PRINCIPALI DATI DI MISITANO & STRACUZZI S.P.A.
Il bilancio d’esercizio di Misitano & Stracuzzi S.p.A. evidenzia Ricavi di Vendita pari a Euro 85 milioni (Euro 72,3 milioni nel 2024), un EBITDA pari a Euro 3,9 milioni (Euro 15,5 milioni nel 2024) e un Utile Netto pari a Euro 96 mila (Euro 8,9 milioni nel 2024).
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