Danieli & C in decisa correzione su incertezza Piombino
pubblicato:Il titolo del gruppo di Buttrio perde terreno, il mercato teme una dilatazione delle tempistiche del progetto

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Ipotesi terzo investitore per progetto Piombino
Danieli & C perde ulteriore terreno (-4,5% a 64,90 euro, -8% venerdì), forse influenzata dalle indiscrezioni di Bloomberg sugli sviluppi riguardanti il progetto del nuovo impianto siderurgico di Piombino. Il progetto vede impegnate Metinvest e Danieli & C in una jv (Metinvest Adria) di cui il gruppo ucraino controlla il 75% con un investimento di 500 milioni di euro. Secondo l'agenzia Metinvest sta cercando di ridurre il proprio impegno a 300 milioni a causa dei dubbi dei suoi finanziatori, preoccupati per il rischio geopolitico.
Secondo quanto riferito dal sito ValdiCorniaOggi, l'a.d. di Metinvest Adria, Luca Villa, ha confermato che Metinvest sta cercando un nuovo investitore ma non perché manchino risorse: il progetto è infatti già coperto finanziariamente. L'obiettivo è quello di ridurre il rischio e rendere la jv meno problematica da gestire per le banche coinvolte.
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Rischio ritardi nella realizzazione del progetto
In base a quanto appreso Danieli & C non dovrebbe essere interessata ad aumentare l'impegno nella jv. Resta da capire cosa potrebbe accadere a livello di governance e anche se l'ipotesi di ingresso di un terzo partner possa avere conseguenze sulle tempistiche del progetto. Non sembra che la commessa da 1,5 miliardi di euro per la realizzazione dell'acciaieria sia in alcun modo a rischio, però una dilatazione delle tempistiche non avrebbe certo effetti positivi sui conti del gruppo di Buttrio.
L'analisi del grafico di Danieli & C
Brusca correzione per Danieli & C che è però reduce dal massimo storico del 15 giugno a 77,50 euro. Il titolo ha violato il primo supporto di rilievo rappresentato del minimo dell'8/6 a 69,30 e sta ora testando area 64, base del movimento laterale visto tra metà a prile e fine maggio che ha rappresentato la base di accumulo che ha poi funzionato da rampa di lancio verso il record.
Peraltro a 64 circa transita attualmente la linea di tendenza ascendente tracciata dal minimo di fine settembre 2025 e quello di fine marzo a 54,50. Proprio questo ultimo riferimento potrebbe essere l'obiettivo di brevissimo delle quotazioni in caso di violazione decisa di area 64, con appoggio successivo a 49 circa.
Ciò detto il quadro grafico di fondo resta saldamente impostato al rialzo. La tenuta di 64 confermerebbe questa impostazione e creerebbe le premesse per il superamento di 69,30, prologo a un attacco a 77,50. In caso di successo il trend rialzista acquisirebbe nuovo vigore, con la prospettiva di estensioni verso 86-87 almeno.