Nei verbali della BoJ richieste per aumenti tassi più rapidi
pubblicato:Dai verbali relativi al meeting di 30-31 luglio della Bank of Japan (BoJ) emerge come da diversi rappresentanti dell'istituto centrale di Tokyo fossero arrivate ancora richieste per aumenti più rapidi dei tassi d'interesse. Dopo avere alzato il costo del denaro di 25 punti base nella riunione di 15-16 giugno, con sette voti a favore e il solo parere contrario di Toichiro Asada (il governatore Kazuo Ueda, ricoverato in ospedale, non aveva preso parte alla votazione), il mese successivo la BoJ aveva optato per una nuova pausa nel ciclo d'inasprimento monetario ma le pressioni derivanti dal conflitto in Medio Oriente e da uno yen persistentemente debole non si erano certo ridotte. "Sembra che i mercati si aspettino un rialzo dei tassi a intervalli di circa sei mesi. Tuttavia il ritmo potrebbe essere più rapido dato che l'inflazione underlying si è avvicinata al 2% e vi è una maggiore necessità di prestare attenzione ai rischi di rialzo dei prezzi", aveva dichiarato un membro, secondo quanto riporta Reuters. Un nuovo incremento del costo del denaro sarebbe poi arrivato con l'incontro di 17-18 settembre e lo stesso Ueda non ha escluso un'accelerazione nella stretta monetaria, con un nuovo rialzo di 25 punti base già nel meeting di 29–30 ottobre (l'ultimo per il 2026 si terrà invece il 17-18 dicembre) o anche il passaggio a un più netto aumento di 50 punti base.
RR - www.ftaonline.com