Neodecortech, al 30 settembre utile netto adjusted a € 7,1 mln
pubblicato:Neodecortech, tra i principali operatori europei nella produzione di carte decorative per pannelli nobilitati e del flooring utilizzati nel settore dell'interior design, quotata su Euronext Milan, mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. – Segmento Euronext STAR Milan, comunica che il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 3 novembre 2022 ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato al 30 settembre 2022, che verrà pubblicato entro i termini previsti dalla normativa di riferimento, unitamente agli esiti dell'attività di revisione contabile limitata in corso di svolgimento.
L'Amministratore Delegato Luigi Cologni, commentando i dati al 30 settembre 2022, afferma che "Per quanto riguarda la filiera delle superfici decorative legate al mercato del mobile e dell'arredo, inteso sia come furniture che come flooring, il trend di crescita osservato sin dalla metà del 2020 e per l'intero esercizio 2021, a partire dall'inizio di luglio si è sostanzialmente interrotto evidenziando un rallentamento degli ordini in entrata. Tale condizione è l'effetto combinato di una serie di fattori tra di loro connessi e dipendenti: (i) il continuo incremento del costo della maggior parte delle materie prime strategiche acquistate dal Gruppo, (ii) l'incremento dei costi energetici; (iii) ) il tasso d'inflazione crescente; (iv) l'aumento significativo dei tassi di interesse rilevati sul mercato dei capitali ; (v) una minore propensione al consumo collegata anche al perdurare del conflitto russo-ucraino. Il deterioramento del sentiment macroeconomico ha pertanto reso attuabile solo in misura parziale la politica di ribaltamento degli aumenti dei costi di fornitura sui prezzi di vendita applicati ai clienti finali e questo giustifica la leggera diminuzione della redditività operativa lorda (indipendentemente dal fatto che, in valori assoluti, si sia registrato un aumento del fatturato). Più nel dettaglio, con riferimento ai costi energetici, sia Neodecortech che Cartiere di Guarcino sono aziende energivore e gasivore e, in quanto tali, hanno avuto la possibilità di accedere ai crediti fiscali previsti dai vari provvedimenti normativi emanati dal Governo. Tuttavia, l'impatto netto degli incrementi dei costi dei due vettori energetici è stato così importante che solo l'ottimo andamento di Bio Energia Guarcino ha potuto controbilanciare il loro impatto sul conto economico consolidato. La posizione finanziaria netta (pari a circa 30,5 milioni di euro), pur in modesta crescita rispetto al valore del 31 dicembre scorso (pari a circa 29 milioni di euro), è assolutamente in linea rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente se depurato degli effetti del finanziamento MICA (PFN adj pari a circa 30,8 milioni di Euro). Questo dato è molto positivo se si considera che, a causa della moderata contrazione dei margini rispetto al 31 dicembre 2021, vi è stato un temporaneo incremento dell'indebitamento finanziario per maggior utilizzo delle linee a breve, dovuto non solo alla necessità di effettuare degli approvvigionamenti anticipati di alcune materie prime strategiche, ma anche ai ridotti incentivi di Bio Energia Guarcino e al differimento temporale con cui sono stati ribaltati gli aumenti dei costi sui listini di vendita.
PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI SU BASE CONSOLIDATA AL 30 SETTEMBRE 2022
I ricavi netti consolidati al 30 settembre 2022 ammontano a 151,0 milioni di euro, in crescita del 20,4% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente, chiuso a 125,4 milioni di euro. Più nel dettaglio, le vendite della divisione carta decorativa stampata sono in aumento del 7,1%. Le vendite della divisione carta decorativa crescono del 36,7%. Quelle della divisione energia crescono del 20,4% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente.
Come si evince dalla tabella, le variazioni registrate in Italia ed in Europa sono particolarmente significative così come il forte miglioramento delle vendite in Nord America. Gli Altri ricavi al 30 settembre 2022 ammontano a 5,7 milioni di euro (1,6 milioni di euro al 30 settembre 2021), registrando un aumento pari a 4,1 milioni di euro, legato principalmente al fatto che al 30 settembre 2022 sono stati contabilizzati e certificati i crediti di imposta relativi ai primi tre trimestri per un importo pari a 3,5 milioni di euro, per le aziende energivore e gasivore a favore sia di Neodecortech che della controllata Cartiere di Guarcino.
Al 30 settembre 2022, il costo del venduto e gli altri costi operativi netti ammontano a 130,2 milioni di euro con un'incidenza dell'86,2% sui ricavi, in aumento del 35,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in cui erano pari a 61,8 milioni di euro (68,6% dei ricavi), per effetto degli aumenti dei prezzi delle materie prime strategiche del Gruppo (resine, carta decorativa, film plastico, cellulosa, biossido di titanio e grasso animale), dei trasporti e dei costi dei vettori energetici. L'aumento del costo dell'energia elettrica e del gas è però mitigato dai crediti d'imposta sopra menzionati e quindi l'incremento effettivo è pari al 32% I costi per il personale ammontano a 15,7 milioni di euro, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (16,4 milioni di euro) con un'incidenza dell'10,4% sui ricavi (in calo rispetto al 13,1% al 30 settembre 2021).
I dipendenti in forza al 30 settembre 2022 sono n. 393 rispetto ai n. 406 del 31 dicembre 2021.
Il margine operativo lordo (EBITDA) ammonta a 15,6 milioni di euro (10,3% dei ricavi), con un incremento in valore assoluto del 12,5% rispetto a 13,8 milioni di euro al 30 settembre 2021 (11% dei ricavi) e una lieve diminuzione della marginalità percentuale legata agli effetti sopra menzionati degli aumenti dei prezzi delle materie prime e dei costi energetici.
Il margine operativo netto (EBIT) è pari a 8,4 milioni di euro (5,6% dei ricavi), in aumento del 16,6% rispetto ai 7,2 milioni di euro (5,7% dei ricavi) dei primi nove mesi del 2021. Gli oneri ed i proventi finanziari al 30 settembre 2022 riflettono l'effetto netto dello stralcio del debito finanziario prescritto verso il MICA (5 milioni di euro) e del credito correlato verso Andreotti Fotoincisioni (1,3 milioni di euro) pari a 3,8 milioni di euro. Pertanto, gli oneri finanziari netti ammontano a 0,9 milioni di euro in diminuzione rispetto a 1 milione di euro al 30 settembre 2021.
Il risultato prima delle imposte evidenzia un utile di 11,5 milioni di euro (7,7 milioni di euro adjusted per gli effetti di cui sopra) e si confronta con 6,3 milioni di euro al 30 settembre 2021.
Il periodo al 30 settembre 2022 chiude con un utile netto di 9,9 milioni di euro (pari allo 6,6% dei ricavi), rispetto a 4,5 milioni di euro al 30 settembre 2021 (pari al 3,6% dei ricavi).
L'utile netto adjusted, rettificato dagli effetti dello stralcio del debito e credito finanziari prescritti (al netto anche degli effetti fiscali), è pari a 7,1 milioni di euro, quindi in aumento di 2,6 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2021 (+58,5%).
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2022 si attesta a 30,6 milioni di Euro ed evidenzia un aumento di circa 1 milione di Euro rispetto al 31 dicembre 2021 (29,3 milioni di Euro), legato al maggior assorbimento di cassa del circolante, per maggiori difficoltà nel ribaltare gli aumenti di prezzi delle materie prime e alle necessità di approvvigionamento anticipato di materie prime.
E' invece in linea rispetto all'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2021 in quanto i 35,8 milioni di Euro a tale data includevano i 5 milioni di Euro del debito finanziario verso il MICA, stralciato nel primo trimestre 2022. Gli investimenti del periodo sono stati pari a 6,2 milioni di euro, sono inferiori rispetto al piano previsto a Budget, e si prevede lo slittamento di alcuni investimenti in nuovi impianti al 2023.
Con riferimento al periodo dal 1° gennaio 2022 al 30 settembre 2022, l'andamento dei ricavi e dell'Indebitamento Finanziario Netto risulta in linea con le stime del Budget 2022.
Impatti relativi all'epidemia da Coronavirus (Covid-19) e al conflitto in Ucraina
Si conferma che anche i dati economici e finanziari consolidati del Gruppo al 3 0 settembre 2022 non sono stati influenzati significativamente dagli impatti della pandemia da Covid-19.
Il Gruppo ha continuato a rispettare le norme nazionali relative al contenimento della pandemia e l'adozione e il rispetto dei protocolli di sicurezza sulla salute dei lavoratori e dei terzi, gestendo i pochi casi di positività Covid-19, non gravi, emersi a settembre. In particolare, i protocolli di sicurezza sono stati ulteriormente aggiornati a seguito dell'entrata in vigore delle disposizioni previste dal Decreto Legge n. 172 del 26 novembre 2021 "Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali", dal Decreto Legge n. 221 del 24 dicembre 2021, dal Decreto Legge n. 229 del 30 dicembre 2021 "Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria" e dal Decreto Legge n. 1 del 7 gennaio 2022 sulla base del quale, a partire dal 15 febbraio 2022, era stato introdotto l'obbligo di verificare il "super green pass rafforzato" per i lavoratori sopra i 50 anni.
Con il Decreto-legge n. 24/2022 entrato in vigore il 25 marzo 2022, il Gruppo ha adeguato i protocolli di sicurezza alle nuove disposizioni eliminando, a partire dal 1° aprile 2022, l'obbligo di verificare il "super green pass rafforzato" per i lavoratori sopra i 50 anni. Con le ulteriori disposizioni del Decreto-legge 68/2022 del 16 giugno 2022, sono state aggiornate le procedure e protocolli di sicurezza del Gruppo, raccomandando fortemente l'utilizzo delle mascherine nei luoghi di lavoro, anche se tale misura non risulti più obbligatoria.
In data 31 agosto 2022 il Ministero della Salute ha pubblicato la Circolare n. 37615 che modifica la disciplina degli isolamenti in caso di positività al Covid 19: l'isolamento viene ridotto a 5 giorni indipendentemente dallo stato di vaccinazione, a condizione che il soggetto sia risultato negativo al test e dopo almeno 2 giorni di asintomaticità. In relazione al conflitto russo-ucraino, nel corso dei primi nove mesi del 2022 vi sono stati impatti sia diretti che indiretti sui risultati economico-patrimoniali e finanziari ma tale evento non ha comportato alcuna interruzione delle attività dei tre stabilimenti produttivi del Gruppo.
Nello specifico, gli impatti diretti in termini di minori vendite sono stati modesti, non avendo il Gruppo vendite di rilievo in Russia, Ucraina o Bielorussia: nel 2021 l'incidenza di queste vendite è stata minore al 5% del fatturato totale. Sul lato degli acquisti vi sono stati degli impatti diretti sulle quotazioni di una delle materie prime strategiche impiegate, il biossido di titanio, in quanto l'Ucraina è storicamente uno dei produttori della stessa.
Il conflitto, inoltre, sta chiaramente avendo un impatto diretto importante sulle quotazioni dei vettori energetici, i.e. energia elettrica e gas. Per quanto riguarda gli impatti indiretti, invece, come già detto essi vanno intesi come diminuzione della propensione al consumo espressa dai consumatori di beni durevoli e, tra questi, anche di mobili e flooring. Infine, in riferimento alle misure restrittive e sanzionatorie adottate dalla UE in risposta all'aggressione militare russa all'Ucraina, si evidenzia che il Gruppo sta rispettando tutte le misure introdotte dall'Unione Europea
. Dal punto di vista informatico, il Gruppo ha da tempo adottato precisi piani di business continuity garantendo il pieno funzionamento dei back up, anche con soluzioni offline, a protezione dei sistemi e dei dati aziendali da possibili attacchi informatici, che potrebbero intensificarsi a seguito del conflitto russo-ucraino. Inoltre, sono stati predisposti appositi piani di intervento operativo per far fronte ad eventuali interruzioni o limitazioni della for nitura sia del gas che dell'energia elettrica.
EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL TRIMESTRE
In data 19 ottobre 2022, è stata costituita la Società NDT Energy S.r.l., controllata al 100% da Neodecortech S.p.A., per la costruzione e gestione di una caldaia per il recupero degli sfridi di lavorazione presso lo stabilimento di produzione di Casoli (TE) per la produzione di energia termica. Con la sua entrata in funzione sarà possibile raggiungere l'autosufficienza dei consumi termici per detto stabilimento. Tale impianto permetterà anche una importante riduzione dell'impatto ambientale derivante dallo smaltimento dei rifiuti e dal consumo di gas metano. Neodecortech e Cartiere di Guarcino hanno rinnovato l'opzione di adesione al Consolidato Fiscale con Finanziaria Valentini S.p.A. per il triennio 2022-2024. Per Bio Energia Guarcino resta in vigore l'opzione per il triennio 2020- 2022.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Gli stabilimenti produttivi di Neodecortech e Cartiere di Guarcino hanno operato a pieno regime per tutti i primi nove mesi dell'anno ed è prevista la loro operatività nel corso degli ultimi mesi dell'esercizio. Tuttavia, per Neodecortech la riduzione degli ordini in entrata, iniziata all'inizio del secondo semestre, ha determinato una inziale riduzione della produzione, e quindi del fatturato, a partire dalla fine di settembre. Tale riduzione avrà i suoi effetti nell'ultimo trimestre dell'anno obbligando a parziali chiusure gli stabilimenti produttivi di Filago (BG) e Casoli (TE) con relativo ricorso alla Cassa Integrazione. Sia Neodecortech che Cartiere di Guarcino stanno monitorando i potenziali rischi di razionamento e non piena disponibilità di energia elettrica e gas.
In tale contesto, nonostante il mutamento del sentiment macroeconomico con le relative criticità ricordate sopra ma tenendo conto anche del buon andamento dei primi nove mesi, il Gruppo ritiene di poter chiudere l'esercizio 2022 sostanzialmente in linea rispetto ai risultati previsti nel Budget 2022, grazie al fatto di essere un Gruppo a filiera integrata e di avere all'interno del proprio perimetro una centrale di produzione elettrica da fonti rinnovabili che garantisce la disponibilità piena di energia elettrica e parziale di energia termica alla cartiera.
Anche dal punto di vista finanziario si continua a perseguire la politica di presidio dei costi finanziari (nonostante la fase di rialzo dei tassi), di ottimizzazione delle linee di indebitamento tra breve e medio lungo termine e d il contenimento della posizione finanziaria netta. Il Gruppo continua a perseguire la politica di sostenibilità definita nel Piano ESG 2021-2023, attraverso l'implementazione di diversi progetti in corso, in particolare nell'ambito della riduzione delle emissioni e in ambito social. Non si prevedono particolari impatti negativi in relazione all'andamento della pandemia da Covid-19, nonostante un leggero riacutizzarsi della stessa.
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