Neodecortech: nel semestre ricavi -12,9% e utile -55,9%

di FTA Online News pubblicato:
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Neodecortech ("NDT"), tra i principali operatori europei nella produzione di superfici decorative per pannelli nobilitati e del flooring utilizzati nel settore dell'interior design, quotata su Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana – Segmento Euronext STAR Milan, comunica che il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 7 settembre 2023 ha approvato la Relazione Finanziaria Consolidata al 30 giugno 2023, che verrà pubblicata entro i termini previsti dalla normativa di riferimento, unitamente agli esiti dell'attività di revisione contabile limitata in corso di svolgimento.

L'Amministratore Delegato Luigi Cologni, commentando i dati al 30 giugno 2023, afferma: "Anche nella filiera delle superfici decorative legate al mercato del mobile e dell'arredo, inteso sia come furniture che come flooring, così come in buona parte del contesto economico nazionale ed internazionale, nel corso del primo trimestre del 2023 è proseguito il rallentamento iniziato a metà del 2022.

Nel secondo trimestre del 2023, nonostante qualche fermata produttiva parziale, tale tendenza si è però attenuata ed il portafoglio ordini è più in linea con l'andamento storico (fatta eccezione per l'esercizio 2021 che presentava un anomalo trend positivo conseguente al post-pandemia).

Si segnala che i margini restano contenuti, a causa di una riduzione dei prezzi delle materie prime ancora troppo contenuta rispetto ai livelli antecedenti la forte spinta inflattiva del 2022. Da questo punto di vista, nel corso del primo semestre, il citato rallentamento della domanda ha fatto sì che il parziale ritracciamento al ribasso dei prezzi di tutte le materie prime strategiche del Gruppo (sottoprodotto di origine animale, biossido di titanio, cellulosa, carta decorativa, resine e materiali plastici) dovesse essere immediatamente ribaltato sui prezzi di vendita applicati ai clienti finali. Tuttavia, l'aspettativa è che i prezzi delle materie prime strategiche possano in parte continuare la diminuzione anche nel secondo semestre 2023.

L'indebitamento finanziario netto è temporaneamente aumentato rispetto al 31 dicembre 2022 passando da 30,7 a 32,1 milioni di Euro: + 1,4 milioni di Euro. Tale condizione ha risentito in misura rilevante del non incasso della reintegrazione dei ricavi da parte della controllata Bio Energia Guarcino. L'entità di tali crediti al 30 giugno 2023 è stata pari a 8,5 milioni di Euro. Rispetto al 30 giugno 2022 l'indebitamento finanziario netto si riduce di 2,2 milioni di Euro.

Per quanto riguarda nello specifico Bio Energia Guarcino, sulla base dell'attuale quadro normativo essa potrà operare nell'ambito del regime di massimizzazione fino al 30 settembre 2023".

PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI SU BASE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2023

I ricavi netti consolidati al 30 giugno 2023 ammontano a 86,4 milioni di Euro, in diminuzione del 12,9% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente, chiuso a 99,2 milioni di Euro. Il decremento è principalmente riconducibile:

i) all'effetto del rallentamento della domanda partito dal secondo semestre 2022 e proseguito per il primo semestre 2023;

ii) al fermo produttivo di BEG nel periodo dal 1° aprile al 15 maggio 2023, a causa dell'incertezza normativa legata al regime di massimizzazione ed alla conseguente mancata integrazione dei ricavi;

iii) alla riduzione dei prezzi unitari di vendita di circa il 5-7%.

Più nel dettaglio, le vendite della divisione carta decorativa stampata sono in diminuzione del 13,6%, le vendite della divisione carta decorativa si riducono del 20,4% mentre quelle della divisione energia sono in crescita dell'11,7% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente.

Gli altri ricavi pari a 6,9 milioni di Euro (+99,4%) includono ricavi per massimizzazione inerenti il 2022 per 2,6 milioni di Euro e la rilevazione dei crediti di imposta energivori e gasivori per il primo semestre 2023 per 2,9 milioni di Euro.

Il costo del venduto e gli altri costi operativi netti ammontano a 77,8 milioni di Euro, con un'incidenza dell'80% sui ricavi, in decremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, pari a 87,1 milioni di Euro (87,8% dei ricavi). I costi per il personale ammontano a 10,8 milioni di Euro con un'incidenza del 12,5% sui ricavi, stabili rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (11 milioni di Euro). I dipendenti in forza al 30 giugno 2023 sono n. 390 rispetto ai n. 402 del 30 giugno 2022.

Il margine operativo lordo (EBITDA) ammonta a 9,2 milioni di Euro in riduzione rispetto ai 10,9 milioni di Euro al 30 giugno 2022. La marginalità al 30 giugno dell'anno in corso (10,7% dei ricavi) è sostanzialmente in linea con quella al 30 giugno 2022 (11% dei ricavi) ma migliore rispetto al 31 dicembre 2022 (8,1% dei ricavi).

Il margine operativo netto (EBIT) è pari a 4,6 milioni di Euro (5,3% dei ricavi) e si confronta con 6,1 milioni di Euro (6,2% dei ricavi) al 30 giugno 2022. L'importo complessivo di oneri e i proventi finanziari netti al 30 giugno 2023 ammontano a -0,9 milioni di Euro. La loro diminuzione, significativa (-4,3 milioni di Euro) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, è legata all'effetto netto dello stralcio del debito finanziario prescritto verso il MICA (circa 5 milioni di Euro) e del credito correlato verso Andreotti Fotoincisioni (1,3 milioni di Euro), pari complessivamente a 3,7 milioni di Euro.

Nel primo semestre 2022 gli oneri e proventi finanziari netti, aggiustati dello stralcio del debito/credito di cui sopra, ammontavano a -0,4 milioni di Euro. Tale incremento è associato all'andamento crescente dei tassi di interesse.

Il risultato prima delle imposte evidenzia un utile di 3,6 milioni di Euro e beneficia dei ricavi di integrazione della massimizzazione della controllato Bio Energia Guarcino per il periodo 19 settembre – 31 dicembre 2022. Si confrontano con 9,5 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente, il quale beneficiava dello stralcio del debito/credito di cui sopra.

Il 30 giugno 2023 chiude con un utile netto di 3,6 milioni di Euro (4,1% dei ricavi), in riduzione rispetto all'utile netto al 30 giugno 2022 pari a 8,1 milioni di Euro (8,2% sui ricavi) al lordo degli effetti non ricorrenti sopra descritti.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali realizzati nel primo semestre 2023 sono stati pari a 3,4 milioni di Euro in linea con le previsioni di investimento per il 2023. Nello stesso periodo del 2022 gli investimenti ammontavano a 4,2 milioni di Euro.

L'indebitamento finanziario netto è temporaneamente in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 passando da 30,7 a 32,1 milioni di Euro: + 1,4 milioni di Euro. Tale condizione risente in misura rilevante del non incasso della reintegrazione dei ricavi da parte della controllata Bio Energia Guarcino. L'entità di tali crediti al 30 giugno 2023 è pari a 8,5 milioni di Euro. Rispetto al 30 giugno 2022 l'indebitamento finanziario netto si riduce di 2,2 milioni di Euro.

Con riferimento al periodo dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2023, l'andamento dei Ricavi e dell'Indebitamento Finanziario Netto risultano in linea con le stime del budget 2023.

Impatti relativi al conflitto in Ucraina

Con riferimento al richiamo di attenzione n. 3, emesso da Consob in data 19 maggio 2022, avente ad oggetto l'informativa finanziaria e gli adempimenti connessi al rispetto delle misure restrittive adottate dalla UE in risposta all'aggressione militare russa in Ucraina, si evidenzia che il Gruppo sta rispettando tali misure. Inoltre, dal punto di vista informatico, il Gruppo ha adottato, già dal 2022, precisi piani di business continuity, garantendo il pieno funzionamento dei back up – anche con soluzioni offline – a protezione dei sistemi e dei dati aziendali da possibili attacchi informatici che potrebbero intensificarsi a seguito del conflitto russo-ucraino.

La situazione economico-patrimoniale e finanziaria del Gruppo è stata impattata dal protrarsi del conflitto russo-ucraino attraverso gli effetti sull'aumento dei prezzi dell'energia elettrica, del gas e delle materie prime utilizzate (i quali sono in fase di diminuzione nel 2023); in ogni caso, il Gruppo non ha mai subito riduzioni e/o indisponibilità di materie prime o contingentamenti di fonti energetiche tali da impattare sull'attività produttiva.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE

Non si segnalano particolari fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del primo semestre 2023.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il secondo semestre 2023 è iniziato con i mesi di luglio e agosto che hanno evidenziato una stabilizzazione del portafoglio ordini per le società Neodecortech e Cartiere di Guarcino: il decremento rilevato negli ultimi mesi si è arrestato. Riguardo all'evoluzione dei costi dei vettori energetici si segnala che il graduale ribasso al quale si è assistito nell'ultimo semestre, ha portato ad un altrettanto graduale trasferimento dello stesso sui prezzi di vendita applicati ai clienti data l'elevata richiesta da parte degli stessi di poter a loro volta recuperare quote di mercato grazie ad una maggiore competitività sui loro prezzi di vendita.

In relazione ai costi energetici, non si prevede una loro ulteriore riduzione di qualche rilievo nel corso del secondo semestre del 2023. Relativamente alla centrale elettrica di Bio Energia Guarcino, è prevista la sua piena operatività fino al 30 settembre 2023 data in cui, al momento, il periodo di massimizzazione cesserà.

Seppure il Gruppo non si approvvigioni, non abbia investito, non abbia svolto attività di sviluppo e non abbia vendite, se non di rilievo modesto, sia in Russia che in Ucraina, non è possibile stimare quale possa essere, e per quanto tempo possa protrarsi, l'impatto del conflitto ucraino-russo sulla propensione al consumo degli acquirenti di mobili e di flooring, oltre che sulla eventuale non piena disponibilità di materie prime strategiche e dei vettori energetici. Tale condizione, peraltro, trascende il settore in cui opera il Gruppo ed ha valenza macroeconomica.

Tenuto conto di tutte le considerazioni fatte sopra, alla luce degli eventi attuali e per quanto si riesca a valutare alla data odierna, il Gruppo al momento ritiene di poter conseguire gli obiettivi prefissati nel budget 2023, approvato dal CdA di Neodecortech S.p.A. il 6 dicembre 2022 e dal CdA di Cartiere di Guarcino e Bio Energia Guarcino il 5 dicembre 2022.

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