Newprinces scatta con i risultati 2025

di Simone Ferradini pubblicato:
3 min

I ricavi esplodono grazie alle acquisizioni degli ultimi due anni, per Equita sorpresa positiva dalla generazione di cassa

Newprinces scatta con i risultati 2025
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Brusca accelerazione per Newprinces (+4,5% a 20,05 euro) che in avvio di seduta sale sui massimi dallo scorso ottobre per poi ridimensionare i guadagni. Alla base del rally i forti risultati dell'esercizio 2025.

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L'ascesa di Newprinces

L'anno scorso ha segnato un punto di svolta per i gruppo attivo nel settore food & beverage e nel retail. Nata da una costola di Parmalat con il nome Newlat Food, viene acquisita da Angelo Mastrolia (che a tutt'oggi ne controlla il 68% e ne è il presidente esecutivo), che avvia una campagna di acquisizioni tra marchi prestigiosi come Buitoni e Centrale del Latte d'Italia.

Nel 2024 acquisisce Princes Limited da Mitsubishi Corporation e l'anno successivo Diageo Operations Italy con successivo cambio di denominazione in Newprinces. Quindi le operazioni di acquisto da Heinz Italia delle attività nei prodotti alimentari per l’infanzia e alimenti a fini medici speciali e nutrizione specialistica, tra cui i marchi Plasmon e Nipiol. Infine l'acquisizione Carrefour Italia con cui NewPrinces diventa il secondo gruppo Italiano nel food per fatturato e il primo operatore food in termini occupazionali.

Ciliegina sulla torta la quotazione sul mercato principale per i titoli quotati della London Stock Exchange e la successiva inclusione nell’indice FTSE 250.

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Risultati 2025 in forte crescita, il giudizio positivo di Equita

La campagna di acquisizioni sopra descritta ha consentito al gruppo di passare ricavi pari a meno di 800 milioni di euro nell'esercizio 2023 ai 6,5 di fine 2025, considerando al 100% tutte le acquisizioni. Il dato rettificato con il contributo proporzionale di tutti gli asset si attesta a 2,96 miliardi da 2,77 l'anno scorso. L'EBITDA confrontabile con quello 2024 si attesta a 210 milioni (in linea con la guidance) contro 195 milioni. L'utile netto di gruppo balza del 133% a 375 milioni.

Equita sottolinea l’underlying Free Cash Flow (calcolato sul perimetro pre-acquisizioni) pari 160,4 milioni e la cassa disponibile pari a oltre 1,3 miliardi, risultati migliori delle attese. Gli analisti hanno una raccomandazione buy sul titolo con prezzo obiettivo a 30,50 euro, circa il 50% sopra le quotazioni attuali.

Lo scenario tecnico di Newprinces

Graficamente Newprinces ha recuperato rapidamente terreno nell'ultima settimana percorrendo per intero l'ampiezza del trading range compreso tra 16,40 e 21,40 euro circa che va contenendo i prezzi da ottobre. Dopo la fiammata di ieri mattina che ha spinto le quotazioni fino a 21,40 il titolo ha parzialmente ripiegato, attestandosi in chiusura a quota 20,80.

Il quadro grafico sta nuovamente volgendo al bello, per quanto nell'immediato il gap rialzista lasciato aperto nell'ultima seduta 19,18 euro rappresenti un potenziale catalizzatore per i corsi. Resta infatti possibile la copertura di tale vuoto prima che i prezzi tornino a salire con convenzione andando a forzare l'area di resistenza critica presente tra 21,40 e 21,60 euro.

Il superamento diretto di tali riferimenti anestetizzerebbe almeno temporaneamente l'effetto del gap agevolando il probabile proseguimento della corsa verso i massimi in area 26,00, con target intermedio sul picco di ottobre 2025 a quota 24,40.

Il titolo tornerebbe ad inviare segnali di cedimento solo in caso di discese sotto 18,60, preludio ad un nuovo test del sostegno a 16,50 euro, che ricopre un ruolo di grande rilievo nello scacchiere grafico di medio lungo periodo.

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Informazioni sull'autore:

Simone Ferradini
Simone Ferradini

Nato a Firenze nel 1970. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie all'Università di Siena con una tesi sulla gestione del passivo delle banche. Analista finanziario dal 1999 con esperienza nell'ambito dell'analisi fondamentale equity, dell'analisi tecnica e dellanalisi dei dati macroeconomici. Ha tenuto corsi di formazione per personale bancario su mercati e strumenti finanziari. Collabora con FTAOnline dal 2002 occupandosi di approfondimenti tecnici e macroeconomici. Dal 2013 iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, contribuisce ai lanci del notiziario e redige articoli per il sito.