NVIDIA e Micron: il mercato AI entra in una nuova fase di euforia?

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
5 min

Nvidia resta il re dell’intelligenza artificiale, ma Micron sta attirando flussi sempre più aggressivi

NVIDIA e Micron: il mercato AI entra in una nuova fase di euforia?
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I volumi raccontano una storia importante: il mercato sta iniziando a cercare “la prossima Nvidia”

Guardando i grafici di NVIDIA e Micron Technology emerge con molta chiarezza uno dei temi più interessanti della fase attuale di Wall Street: il rally dell’intelligenza artificiale non si sta più concentrando soltanto sui leader storici, ma sta iniziando ad allargarsi in modo molto aggressivo a tutto l’ecosistema AI.

NVIDIA e Micron: il mercato AI entra in una nuova fase di euforia?

Ed è spesso proprio in queste fasi che i volumi diventano uno degli indicatori più importanti da osservare.

NVIDIA: il leader assoluto resta fortissimo, ma i volumi non accelerano più

NVIDIA continua chiaramente a essere il punto di riferimento del mercato AI.

Il titolo:

  • resta vicino ai massimi storici,

  • continua ad attirare flussi giganteschi,

  • ed è ormai percepito quasi come un indice dell’intelligenza artificiale globale.

I numeri dei volumi sono impressionanti: nell’ultima settimana osservata NVIDIA ha scambiato circa 844 milioni di azioni.

Un dato enorme in termini assoluti.

Ma il punto interessante è un altro: i volumi, pur restando elevatissimi, non stanno più accelerando come nelle prime fasi del rally AI.

Anzi, rispetto ai mesi precedenti:

  • il trend dei volumi appare più stabile,

  • meno esplosivo,

  • quasi da titolo ormai “istituzionalizzato”.

È una dinamica abbastanza tipica dei leader maturi: NVIDIA oggi viene acquistata:

  • da ETF,

  • fondi pensione,

  • hedge fund globali,

  • e investitori istituzionali.

In pratica il mercato considera NVIDIA quasi un’infrastruttura obbligata del boom AI.

Micron: qui invece il mercato sta entrando in modalità FOMO

La situazione di Micron Technology è completamente diversa.

Sul grafico settimanale si vede una vera accelerazione verticale:

  • prezzi esplosi al rialzo,

  • range settimanali enormi,

  • e soprattutto volumi in fortissimo aumento.

L’ultima settimana mostra circa 249 milioni di azioni scambiate.

In termini assoluti sono meno rispetto a NVIDIA.
Ma il dato davvero impressionante è il rapporto rispetto alla storia del titolo.

Micron infatti:

  • fino a pochi trimestri fa era considerato un titolo molto più ciclico,

  • legato alle memorie DRAM e NAND,

  • con crescita meno “glamour” rispetto ai grandi nomi AI.

Oggi invece il mercato ha completamente cambiato narrativa.

Il boom HBM ha cambiato tutto

Il punto chiave è che Micron è diventata uno dei grandi beneficiari del boom delle memorie HBM (High Bandwidth Memory), fondamentali per:

  • GPU NVIDIA,

  • data center AI,

  • training dei modelli,

  • e infrastruttura cloud.

In pratica: senza memoria avanzata non esiste AI su larga scala.

Ed è qui che il mercato ha iniziato a cambiare atteggiamento:
Micron non viene più vista come semplice società ciclica delle memorie…
ma come uno dei pilastri della nuova infrastruttura AI.

Ed è proprio questo cambio di percezione che si vede nei volumi.

I volumi raccontano il passaggio dalla leadership alla speculazione diffusa

Ed è questo probabilmente il punto più importante.

Quando un grande trend di mercato nasce:

  • inizialmente salgono i leader,

  • poi i flussi iniziano ad allargarsi,

  • e infine parte la caccia ai “secondi derivati” del tema dominante.

È esattamente quello che sembra stia accadendo oggi.

NVIDIA:

  • resta il leader assoluto,

  • ma ormai è una posizione quasi “core”.

Micron invece:

  • sta attirando flussi molto più aggressivi,

  • più speculativi,

  • e con caratteristiche sempre più simili a una fase FOMO.

Storicamente questi movimenti si vedono:

  • nelle fasi avanzate dei grandi rally tematici,

  • quando il mercato inizia a cercare la “next Nvidia”.

La differenza psicologica tra NVIDIA e Micron

Il confronto tra i due grafici è molto interessante anche dal punto di vista psicologico.

NVIDIA oggi rappresenta:

  • qualità,

  • leadership,

  • monopolio tecnologico,

  • forza degli utili,

  • e predominio infrastrutturale AI.

Micron invece rappresenta:

  • accelerazione,

  • leva sugli utili,

  • espansione dei margini,

  • e possibile rivalutazione strutturale.

Ed è per questo che Micron mostra:

  • volatilità molto più elevata,

  • candele più aggressive,

  • e volumi esplosivi.

Il messaggio del mercato è molto chiaro

Il mercato oggi sta dicendo una cosa precisa:
l’AI non è più soltanto NVIDIA.

Il rally si sta estendendo:

  • a memorie,

  • networking,

  • data center,

  • energia,

  • raffreddamento,

  • hyperscaler,

  • e semiconduttori collegati.

Ed è esattamente questo tipo di allargamento che spesso caratterizza:

  • le fasi più forti del trend,

  • ma anche quelle più speculative.

Per questo motivo il confronto tra NVIDIA e Micron va osservato con molta attenzione.

Perché se NVIDIA rappresenta ancora il “motore” dell’euforia AI…
Micron potrebbe diventare uno dei migliori indicatori per capire quando il mercato inizierà a trasformare entusiasmo razionale in euforia estrema.

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Informazioni sull'autore:

Alessandro Magagnoli
Alessandro Magagnoli

Nato nel 1966, mi sono laureato a Londra in economia applicata presso la University of East London nel luglio 1991, per poi conseguire un Master of Science nella stessa disciplina al Queen Mary and Westfield College nell'agosto 1992. La mia passione per l'analisi tecnica è nata nel 1992, e nel maggio 1993 ho ottenuto il diploma in Technical Analysis rilasciato dalla Society of Technical Analysis (STA). Ho insegnato nei dipartimenti di econometria all'Università Bicocca e all'Università Cattolica.