Officina Stellare: nuovo contratto ASI per una stazione ottica di terra

di FTA Online News pubblicato:
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Officina Stellare - società vicentina quotata su Euronext Growth Milan ("EGM") di Borsa Italiana, leader nella progettazione e produzione di strumentazione opto-meccanica di eccellenza nei settori dell'Aerospazio, della Ricerca e della Difesa –comunica di aver sottoscritto in data odierna di un nuovo contratto con l'Agenzia Spaziale Italiana ("ASI") per la progettazione e realizzazione di una stazione ottica di terra completa e trasportabile per applicazioni di comunicazione quantistica e Lasercom. Tale contratto avrà una durata di 24 mesi e un valore complessivo di circa €3.35 milioni (di cui €3.00 di competenza del Gruppo Officina Stellare).

La commessa rientra nella Procedura negoziata esperita ai sensi dell'art. 135 e dagli artt. 1, 2 e 3 del D.lgs. n. 36/2023 per l'affidamento delle "Attività di ricerca e sviluppo per la realizzazione di una Optical Ground Station (OGS) per comunicazioni quantistiche sicure/telecomunicazioni ottiche classiche".

Il progetto riguarda la realizzazione di una Optical Ground Station completa (ottiche, terminale di terra, elettronica, ottica adattiva, struttura, sistema di controllo, sistemi di sincronizzazione temporale, etc.) e adeguata a supportare le comunicazioni quantistiche sicure, in ottica classica terra-spazio, per lo scambio chiavi/servizi di telecomunicazioni a larga banda.

La stazione ottica di terra (OGS) sarà interoperabile con il sistema EuroQCI Europeo e relativi sviluppi satellitari (EAGLE-1, SAGA), con gli sviluppi Nazionali in corso (IOV IQKD), e compatibile con i possibili scenari di utilizzo futuri, anche oltre l'orbita LEO. La OGS sarà realizzata per essere trasportabile e ricollocabile sul territorio nazionale.

Officina Stellare sarà responsabile del progetto che la vede capofila nella realizzazione insieme alla propria controllata ThinkQuantum S.r.l. e alle società Thales Alenia Space Italia S.p.a. (JV Thales 67% e Leonardo 33%) con la sua sede in Italia e Telespazio S.p.a. (JV Leonardo 67% e Thales 33%.

Il progetto si basa sull'esperienza acquisita e sulle competenze consolidate da Officina Stellare nel settore delle comunicazioni ottiche e rappresenta un passo fondamentale per la costruzione dell'infrastruttura futura delle telecomunicazioni globali, sicura e indipendente dalle reti tradizionali.

"Le stazioni ottiche di Terra sono un componente fondamentale per lo sviluppo delle telecomunicazioni del futuro" – afferma Gino Bucciol, Co-fondatore e VP of Business Development di Officina Stellare –. "Rappresentano infatti il punto di connessione tra la rete di Terra ed i nuovi segmenti spaziali di telecomunicazione basati su laser modulati. Con questo contratto viene data la possibilità al Gruppo Officina Stellare di confermare ancora una volta la propria leadership in questo segmento specifico, ma anche di alzare ulteriormente il livello tecnologico dei propri prodotti, garantendo da un lato la compatibilità dell'assetto con tutti i principali programmi in corso in Europa e dall'altro la sua trasportabilità, in modo da poterne ottimizzarne l'utilizzo in funzione dei vari scenari operativi. Il nostro Paese si doterà quindi di uno strumento importantissimo che contribuirà ad incrementare ulteriormente il presidio italiano nella infrastruttura di nuova generazione per garantire comunicazioni sicure e ad alta velocità tra continenti".

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