Ops! Italia, precisazioni su richiesta di Consob e Borsa

di FTA Online News pubblicato:
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Ops! Italia fa seguito alla richiesta formulata da Consob in data 12 marzo 2026, protocollo n. 0025638/26, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/1998 (la " Richiesta Consob "), indirizzata anche al Sig. Ciro Di Meglio, a Global Capital Investment International Ltd. (" GCII ") e a Orion Capital S.r.l. (" Orion Capital "), oltre che a OPS Italia S.p.A. già EEMS S.p.A.(l'' "Emittente"), concernente – tra l'altro – il prestito obbligazionario convertibile non standard (il " POC ") riservato a GCII i n esecuzione dell'accordo di investimento (l'" Accordo di Investimento ") concluso tra la Società e GCII nel maggio 2025.

Si fa altresì seguito ai comunicati stampa diffusi dalla Società in data 15 e 18 marzo 2026, nonché alla richiesta di informazioni da rendere al pubblico ai sensi dell'art. 2.6.1, comma 2, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., formulata a favore della Società da Borsa Italiana S.p.A. stessa in data 19 marzo 2026, protocollo n. 00000150/2026 (la " Richiesta Borsa Italiana ") .

1. PROFILI IN MATERIA DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Con le predette richieste, Consob e Borsa Italiana S.p.A. hanno chiesto al Consiglio di Amministrazione dell'Emittente di diffondere un comunicato contenente le valutazioni svolte in merito alla possibile esistenza di un rapporto di correlazione tra la Soc ietà e GCII e/o Orion Capital, ossia con l'investitore unico del POC e/o con il soggetto che – sulla base delle informazioni disponibili alla Società – ha operato, al momento dei tiraggi del POC, quale fiduciario di GCII in virtù del contratto di mandato fiduciario avente a oggetto la gestione ordinaria del portafoglio titoli relativo al POC, allegato al comunicato del 15 marzo 2026 (il "Mandato Fiduciario") .

Nei comunicati richiamati, la Società aveva dato atto che, sia al momento dell'approvazione del POC sia al momento della diffusione degli stessi comunicati, né GCII né Orion Capital risultavano inclusi nell'elenco delle parti correlate della Società, e ave va rappresentato che avrebbe verificato l'eventuale ricorrenza dei presupposti per qualificare GCII e/o il fiduciario Orion Capital come parte correlata ovvero per assoggettare, in tutto o in parte e anche in via volontaria, i relativi rapporti alla discip lina sulle operazioni con parti correlate ai sensi dell'art. 4, comma 2, del Regolamento OPC, tenuto conto delle informazioni ricevute dai soggetti indicati nella Richiesta Consob (il Sig. Ciro Di Meglio e società a lui riconducibili, GCII, Orion Capital, nonché il Sig. Luca Carleo).

Al riguardo, considerati in particolare i flussi finanziari effettivamente intercorsi tra taluni dei soggetti sopra menzionati – vale a dire tra il Sig. Ciro Di Meglio, Amministratore Delegato della Società, e società a lui riconducibili, da una parte, e Orion Capital, dall'altra, nonché tra Orion Capital e il Sig. Luca Carleo, Direttore Generale della Società, per il cui dettaglio si rinvia al comunicato del 18 marzo 2026 – la Società conferma che gli organi competenti hanno condotto le verifiche di rispet tiva competenza in merito ai profili applicativi della disciplina sulle operazioni con parti correlate sulla base del patrimonio informativo disponibile e fornito al mercato.

All'esito delle suddette valutazioni, è stato ritenuto che ove i predetti flussi finanziari – come sembrerebbe non potersi escludere sulla base delle informazioni sinora raccolte – rappresentassero le principali risorse di cui Orion Capital ha effettivamen te disposto, potrebbe configurarsi una correlazione di natura finanziaria tra Orion Capital e le società facenti capo all'Amministratore Delegato.

È stata pertanto ravvisata l'opportunità di assoggettare Orion Capital, e i relativi rapporti, alla disciplina sulle operazioni con parti correlate, per quanto occorrer possa, anche in via volontaria ai sensi dell'art. 4, comma 2, del Regolamento OPC. Non sono emersi, invece, elementi che conducano – allo stato – a ritenere sussistente una correlazione rilevante con riferimento a GCII, che pertanto continua a non figurare nell'elenco delle parti correlate della Società.

2. STATO ATTUALE DEL POC E REVOCA DEL MANDATO FIDUCIARIO DI ORION CAPITAL

Nella Richiesta Borsa Italiana si richiede altresì al Consiglio di Amministrazione dell'Emittente di completare l'attuale quadro informativo con le ulteriori informazioni che esso dovrà rendere in merito, oltre che in merito al regime normativo delle opera zioni con parti correlate e degli interessi degli amministratori, ai conseguenti effetti sulla validità del POC. Circa l 'Accordo di Investimento sottostante al POC , si richiama quanto indicato nel comunicato dello scorso 15 marzo: tale accordo è ancora in essere ed efficace ai medesimi termini e condizioni iniziali, non avendo la Società ricevuto alcuna comunicazione di modifica, sospensione o risoluzione ad alcun titolo di regolamento o di legge né da parte di GCII , né da parte del fiduciario Orion Capital. Circa il Mandato Fiduciario, si rende noto che nell'ambito delle recenti interlocuzioni avut e con GCII , quest'ultima ha informato la Società di aver revocato il Mandato Fiduciario di Orion Capital e , al contempo, confermato che continuerà a dare esecuzione direttamente all'Accordo di Investimento . La Società ha preso atto positivamente della volontà di GCII di proseguire , senza l' intervento di Orion Capital , nell' erogazione delle ulteriori tranche del POC , nondimeno il Consiglio di Amministrazione si riserva di analizzare soluzioni di finanziam ento alternative e ha preso atto della volontà dell' azionista di maggioranza Fortezza Capital Holding di continuare a supportare finanziariamente la Società sia con la conversione in capitale dei crediti in essere sia con l' apporto di nuovi mezzi finanzi ari. La Società altresì comunica che in data 22 marzo 2026 il Tribunale di Milano ha accettato la domanda prenotativa di ammissione ad uno strumento di regolazione della crisi presentata dalla Società il 5 marzo 2026 e ha concesso 60 giorni per il deposito della proposta definitiva, ha inoltre nominato il dot Mauro Benassi quale Commissario Giudiziale . Tale decisione elimina il rischio di liquidazione giudiziale e permette alla Società di gestire in modo ordinato i rapporti con i creditori. In data 25 marzo 2026 OPS Italia S.p.A.

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