OPS Retail, aggiornamenti sulla procedura CNC delle tre controllate Dmedia Group Spa- Publi (iN) - Media (iN)
pubblicato:Ops Retail, società quotata su Euronext Milan, su richiesta di CONSOB ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/1998, fornisce gli aggiornamenti in merito alla procedura di CNC delle proprie controllate, con particolare riferimento agli sviluppi relativi all'istanza di transazione fiscale presentata presso le sedi competenti dell'Agenzia delle Entrate, in data 15 ottobre 2025.
La società, a tal proposito, rende noto che è pervenuta, tramite l'esperto, la comunicazione ufficiale dell'Agenzia delle Entrate con la quale viene formalizzato il diniego all'istanza di transazione fiscale presentata nell'ambito del percorso di CNC di Gruppo dalle controllate DMedia Group S.p.A., Media (iN) S.r.l. e Publi (iN) S.r.l..
Tale diniego costituisce un fatto sopravvenuto di natura oggettiva e definitiva, che incide sulla praticabilità del piano di risanamento strutturato su due principali e non esclusive condizioni e tra loro interdipendenti:
i. l'accettazione della transazione fiscale da parte dell'Agenzia delle Entrate;
ii. l'immissione di nuova liquidità da parte della capogruppo OPS RETAIL S.p.A. (ora OPS Retail S.p.A.).
Il venir meno della prima condizione rende non attuabile il piano nelle forme fino ad oggi negoziate.
L'Esperto ha quindi provveduto a darne comunicazione, in data 12 marzo 2026, alla Camera di Commercio competente ai fini della chiusura della procedura.
La Società ha conseguentemente attivato, con il supporto dei propri advisor professionali, un processo di valutazione delle possibili alternative percorribili a seguito della conclusione della procedura di CNC.
Pertanto il Consiglio di Amministrazione delle tre società coinvolte, riunitosi in data 12 Marzo 2026, come da verbale redatto dal Notaio Claudia Comisso, ha deliberato – ai sensi dell'art. 120-bis del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza – di proporre davanti al Tribunale di Lecco e Torino domanda di accesso ad uno strumento di regolazione della crisi e dell'insolvenza con riserva di deposito della documentazione ai sensi dell'art. 44 CCII, con contestuale richiesta di concessione delle misure protettive ex art. 54 CCII.
Si prevede che l'istanza di cui sopra venga depositata entro martedì 17 marzo 2026.
La Società precisa che, allo stato attuale, non versa in situazione di insolvenza ai sensi dell'art. 2 CCII, ma si trova in una fase di tensione finanziaria che ha reso necessario l'accesso tempestivo agli strumenti previsti dall'ordinamento per la regolazione e il superamento della crisi.
La Società ritiene che il tribunale si esprimerà positivamente sulla ammissione dell'istanza. Con il deposito dell'istanza ex art. 44 CCII e la richiesta delle misure protettive:
• viene attivato un percorso di ristrutturazione regolato e supervisionato dall'Autorità Giudiziaria;
• si determina la sospensione delle iniziative esecutive e cautelari individuali dei creditori;
• risulta, di fatto, sospeso l'iter volto all'eventuale apertura della liquidazione giudiziale, nelle more della definizione del percorso di risanamento.
Il Consiglio di Amministrazione procederà, nei termini che saranno concessi dal Tribunale, alla predisposizione e presentazione:
• della domanda di omologazione di accordi di ristrutturazione dei debiti, oppure
• della domanda di omologazione di un piano di ristrutturazione ai sensi dell'art. 64-bis CCII della proposta di concordato preventivo,
• secondo la soluzione che risulterà maggiormente idonea alla tutela del patrimonio sociale e dell'interesse dei creditori.
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