Oro giù nonostante la guerra: un paradosso solo apparente
pubblicato:Fa quasi effetto dirlo, ma in questo momento il mercato sta smentendo una delle convinzioni più radicate tra gli investitori: nelle fasi di tensione geopolitica l'oro dovrebbe salire.
E invece no.
Da quando la guerra in Iran si è intensificata, l'oro ha perso oltre il 10% e l'argento è sceso ancora di più. Un movimento che, a prima vista, sembra illogico. Ma solo a prima vista.
La guerra in Iran si intensifica, il rischio geopolitico aumenta e, secondo la narrativa classica, gli investitori dovrebbero rifugiarsi nei beni rifugio per eccellenza: oro e argento.
L'oro ha perso oltre il 10% dai massimi
L'argento mostra una debolezza ancora più marcata
I rendimenti obbligazionari stanno salendo con decisione
Il rendimento del Bund tedesco si sta avvicinando ai massimi degli ultimi 15 anni, mentre anche il BTP italiano torna a salire, portandosi sui livelli più elevati degli ultimi 11 mesi, con il rendimento in area 3,77%.
Non è un'anomalia casuale. È un segnale molto preciso del contesto macro attuale.
Per capire meglio questo fenomeno leggi https://www.ftaonline.com/oro-argento-guerra-rendimenti.html
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