Oro, il World Gold Council aggiorna l’outlook 2026
pubblicato:World Gold Council, associazione dei colossi minerari mondiali dell’oro che fornisce dal 1987 insight sul settore, ha aggiornato l’outlook 2026 con un titolo suggestivo “Gold Mid-Year Outlook 2026: Point break”, che allude alla possibilità di una svolta nell’evoluzione dei prezzi del metallo giallo.
L’avvio dell’anno è stato molto negativo per l’oro che è passato dai record storici di gennaio oltre i 5.500 dollari l’oncia a meno di 4 mila dollari a fine giugno. Nell’ultimo anno le sue performance restano però rimarchevoli rispetto ad altre asset class. Nella prima metà del 2026 l’oro ha confermato la sensibilità alle tensioni geopolitiche e ai bruschi cambiamenti di sentiment dei mercati finanziari.
È cresciuta inoltre nel periodo la rilevanza dei mercati asiatici. L’attuale livello delle quotazioni del metallo giallo, secondo il report elaborato da Juan Carlos Artigas e da Taylor Brunette è in linea con uno scenario di crescita moderata, di raffreddamento di un’inflazione ancora elevata, di ulteriore, anche se limitata, restrizione monetaria delle banche centrali.
In questo scenario, secondo gli analisti, le quotazioni dell’oro resteranno in range (+/- 5%), ma ci sono anche le condizioni per un breakout, ossia il superamento al ribasso o al rialzo di livelli chiave che potrebbe sbloccare una più netta direzionalità dei prezzi. Un peggioramento del quadro economico o del contesto geopolitico potrebbe sospingere al rialzo l’oro verso i 4.500 dollari l’oncia e oltre; una crescita solida, con rendimenti in aumento e mercati più moderati potrebbe invece far flettere ulteriormente l’oro, fino a flessione superiori al 10% dei livelli attuali.
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