Petrolio di nuovo in forte rialzo, ne approfittano a Milano Eni e Tenaris
pubblicato:Un nuovo rally delle quotazioni del petrolio greggio nei mercati internazionali complica ulteriormente lo scenario già teso dei mercati. Il future sul Brent guadagna il 4,32% e si porta a 104,5 dollari al barile mentre il derivato sul WTI passa di mano a 92,15 dollari al barile (+4,38%).
La riattivazione dei flussi di petroliere e tanker per lo stretto di Hormuz sembra essersi interrotto con nuovi attacchi che martedì hanno ridotto ad appena sette le navi in transito, meno della metà della media dell’ultima settimana.
Così l’accento è passato dai passaggi ‘clandestini’ di navi al nuovo record di attacchi che contempla 10 tanker colpiti tra il 28 settembre e il 4 ottobre.
La BBC ha anche riportato di almeno tre persone uccise dagli attacchi Houthi agli aeroporti dell’Arabia Saudita: lo stretto di Bab el-Mandeb, che separa la penisola Arabica dall’Africa, e la vicina Dhubab sarebbero rientrati di recente sotto il controllo delle forze governative yemenite sostenute dall’Arabia Saudita e dalla comunità internazionale, ma il quadro è in continua evoluzione e il suo esito resta incerto.
Su un altro quadrante aumenta il timore per le catene di approvvigionamento globali anche a causa dell’impatto dell’uragano Isaias nel golfo del Messico, dove sono sotto allarme milioni di persone tra Louisiana e Florida e dove c’è quindi il rischio di impatti sui locali impianti petroliferi.
A Milano in queste ore i titoli petroliferi approfittano però dei rialzi del greggio per recuperare terreno in controtendenza a indici azionari in calo: Eni +2,58%, Saipem +0,75% e Tenaris +1,24%
GD - www.ftaonline.com