FTAOnline
Home :: Mercati :: Petrolio in rialzo: ecco su cosa scommette il mercato ora

Petrolio in rialzo: ecco su cosa scommette il mercato ora

di Edoardo Lopezpubblicato:
Argomenti

Il petrolio sale ancora e torna in area 80 dollari, spinto da vari fattori, con lo sguardo rivolto al meeting dell'Opec di domenica prossima.

Tabella dei Contenuti

Anche la seduta odierna è vissuta in rialzo dal petrolio che porta avanti il suo recupero dai minimi toccati nei giorni scorsi.

Petrolio ancora in rialzo. Focus su scorte USA

Dopo aver archiviato la sessione di ieri con un vantaggio di oltre un punto percentuale, l'oro nero riesce a fare ancora meglio oggi, salendo del 2,3% a 80 dollari al barile.

Il mercato è in attesa del report sulle scorte strategiche di petrolio che sarà diffuso nel pomeriggio dal Dipartimento dell'energia statunitense.

Stando alle stime riportate dal Wall Street Journal, le riserve di oro nero dovrebbero mostrare oggi un calo di 2,1 milioni di barili, dopo che ieri le indicazioni riportate dall'API hanno evidenziato un crollo di 7,8 milioni negli Stati Uniti.

Sarà interessante vedere anche quale sarà la reazione del dollaro all'aggiornamento odierno sulla stima ADP e al discorso del presidente Powell in sera.

Un eventuale indebolimento o rafforzamento del biglietto avrà inevitabili ripercussioni sul petrolio, vista la correlazione inversa tra questi due asset.

Petrolio: si spera in riapertura della Cina

Intanto, le quotazioni dell'oro nero si spingono ancora in avanti sostenuti da due fattori chiave: l'evoluzione della situazione in Cina e il meeting dell'Opec+.

Il mercato, dopo essere stato appesantito dalla politica zero Covid attuata nel Paese più popolato al mondo, temendo le ripercussioni della stessa sull'economia e quindi sulla domanda di petrolio, guarda con più fiducia al futuro.

In particolare, come spiegato da Cba, si spera in una riapertura della Cina che potrebbe allentare le sue politiche di controllo del Covid.

Il mercato scommette quindi su un ritorno alla normalità nel paese che si conferma il più grande importatore al mondo di petrolio.

Petrolio: il commento di MPS Capital Services

Tanto basta per far ripartire gli acquisti sull'oro nero, con gli operatori che, come evidenziato dagli strategist di MPS Capital Services, da un lato attendono notizie sul fronte delle discussioni sul cap al petrolio russo, al momento ancora in alto mare.

Dall'altro gli operatori sono in attesa di conoscere le prossime mosse dell'Opec+, con particolare riferimento a un possibile taglio della produzione in occasione della riunione di domenica 4 dicembre.

Cosa deciderà l'Opec+ domenica 4 dicembre?

Gli esperti fanno notare che, stando alle ultime indiscrezioni, i membri del cartello sembrerebbero orientati a mantenere l'attuale quota di produzione senza annunciare nuovi tagli, anche se quest'ultima rimane un'opzione sul tavolo.

Gli stessi delegati del Cartello hanno di fatto affermato che l'Opec+ è propensa a confermare gli attuali livelli di produzione in base agli accordi presi a ottobre, quando è stato deciso un taglio nell'ordine di 2 milioni di barili al giorno.

Registrati alla newsletter

Una volta alla settimana ti invieremo gli articoli più interessanti, le notizie più importanti che abbiamo appena pubblicato!


Approva il trattamento dei dati
Cancellazione e politica sulla privacy