Piazza Affari positiva dopo il blitz americano. Difesa e petroliferi in forte rialzo. FTSE MIB +0,5%.
pubblicato:Il FTSE MIB segna +0,5% (massimi da dicembre 2000), il FTSE Italia All-Share +0,5%, il FTSE Italia Mid Cap +0,6%, il FTSE Italia STAR +0,8%.

Mercati azionari europei in rialzo: EURO STOXX 50 +1,0%; Londra (FTSE 100) +0,3%; Francoforte (DAX) +1,0%; Parigi (CAC 40) +0,7%; Madrid (IBEX 35) +0,4%.
Future su indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,2%; NASDAQ 100 +0,5%; Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,19%, NASDAQ Composite -0,03%, Dow Jones Industrial +0,66%.
Mercato azionario giapponese in forte progresso. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +2,97%. Borse cinesi nel complesso positive: l'indice CSI di Shanghai e Shenzhen segna +1,9%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,0%.
Euro sopra il minimo dal 10/12 contro dollaro a 1,1672 toccato nella notte. EUR/USD al momento segna 1,1690 circa.
BTP e spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,59% (chiusura precedente a 3,60%), lo spread sul Bund 70 bp (61) (dati MTS).
Azioni del settore difesa in accelerazione dopo il blitz americano in Venezuela. L'operazione segna una escalation delle tensioni internazionali e costituisce un ulteriore elemento a favore degli investimenti in armamenti. In evidenza Leonardo +5,9% seguita da Fincantieri +4,0% e Avio +4,8%. Guadagnano terreno anche BAE Systems +4,3%, Rheinmetall +6,8%, Thales +4,5%, Dassault Aviation +4,6%.
Bel progresso per i petroliferi Eni +0,3%, Tenaris +3,9% e Saipem +3,2%. Il mercato ritiene che il blitz americano abbia come obiettivo il petrolio del Venezuela. Il Paese sudamericano ha le maggiori riserve di greggio al mondo, superiori anche a quelle dell'Arabia Saudita. Attualmente Caracas estrae molto meno petrolio rispetto al potenziale: ci sono quindi margini per un forte incremento ma occorrono investimenti per produrlo dato che ha caratteristiche particolari.
In verde i bancari, l'induce FTSE Italia Banche segna +0,4%. In evidenza BPER Banca +2,5% a 12,06 euro, Morgan Stanley ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione overweight e prezzo obiettivo a 13,90 euro. Unicredit +0,1% a 71,11 euro, Morgan Stanley ha incrementato il prezzo obiettivo del titolo da 76,00 a 82,60 euro. Banco BPM -1,4% a 13,01 euro, Morgan Stanley ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da equalweight a underweight e incrementa il prezzo obiettivo da 13,30 a 14,00 euro.
Stellantis +0,4%. In base ai dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a dicembre in Italia (9% circa dei volumi totali) il gruppo ha accusato un flessione delle vendite del 5,5% a fronte del +2,2% del mercato, la quota scende dal 23,2% a 21,5%. Il dato passa a +4%, quindi meglio del mercato, aggiungendo i dati di Leapmotor, gruppo cinese con cui Stellantis ha una jv commerciale. L'anno 2025 vede il mercato italiano cedere il 2,1% contro il -7,8% di Stellantis, con quota in calo dal 29,1% al 27,4%.
Positiva Ferrari +1,4%: Exor e Piero Ferrari-Trust Piero Ferrari (rispettivamente primo e secondo maggior azionista con il 21,20% e il 10,61%) hanno rinnovato il patto parasociale con durata triennale fino al 4 gennaio 2029 e rinnovo automatico per un ulteriore triennio salvo risoluzione da parte delle parti. Il patto prevede modalità di consultazione nelle assemblee e diritti reciproci di prelazione in caso di cessione di azioni Ferrari a terzi.
TraWell +2,5% si è aggiudicata una nuova concessione per l’erogazione dei propri servizi (protezione bagagli, deposito e soluzioni accessorie per il viaggiatore) presso l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna. La concessione è stata rinegoziata fino a giugno 2029, con un impatto positivo sui risultati economico-finanziari già comunicati per il periodo gennaio 2026–giugno 2029.
Circle Group +1,4% ha siglato un accordo con un importante operatore della logistica nazionale per l’evoluzione tecnologica e l’automazione di due corsie con Totem per la gestione remotizzata delle stesse in un terminal multipurpose di un porto mediterraneo. Il valore del contratto è pari a circa 250 mila euro.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 01:30 indice S&P Global PMI manifatturiero Giappone, alle 02:45 indice S&P Global-RatingDog PMI servizi Cina. Alle 10:00 Deficit/PIL (ISTAT) trim3 Italia, alle 10:30 credito al consumo Regno Unito. Negli USA alle 16:00 indice ISM manifatturiero.
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