Intercos: EBITDA del 2025 in crescita del +9%. Vendite 2025 a tassi costanti in lieve aumento sul 2024
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Intercos S.p.A. (ICOS.MI), riunitosi oggi sotto la presidenza di Dario Gianandrea Ferrari, ha approvato il Progetto di Bilancio relativo all'esercizio 2025, nonché il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, comprensivo della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.
- Ricavi Netti dell'anno pari a €1.047,2 milioni, in crescita del +0,3% rispetto al 2024 a tassi costanti ed in lieve contrazione (-1,7%) a tassi reported, a causa del significativo apprezzamento dell'Euro nei confronti del Won coreano, del Dollaro statunitense e del Renminbi cinese. Significativo il miglioramento del mix di vendita: le vendite a maggior valore aggiunto, senza la componente di packaging, (i.e. Free-issue), se da un lato hanno portato una minor contribuzione allo sviluppo della top line, dall'altro hanno contribuito al marcato aumento di marginalità a livello consolidato.
- EBITDA Rettificato pari a €156 milioni, in crescita del +8,8% (+€12,6 milioni) rispetto al 2024. L'incidenza dell'EBITDA sulle vendite nette è stato pari al 14,9%, aumentando significativamente rispetto al 2024 (+143 bps). Il miglioramento della redditività è stato consistente in tutti i trimestri dell'esercizio, trainato da un mix di vendita più favorevole grazie al maggiore focus su categorie a più alto valore aggiunto, in particolare il segmento prestige dell'asse Make-Up. L'EBITDA Rettificato sulle vendite nette depurate dal costo relativo al packaging (c.d. value added sales) è risultato essere pari al 19,2%, in marcato aumento rispetto al 2024 (+165 bps).
- Utile Netto Rettificato di €57,4 milioni, in incremento rispetto al 2024 (€56,7 milioni), nonostante i maggiori costi legati all'impatto dei cambi, realizzati e non, conseguenza dell'eccezionale apprezzamento dell'Euro rispetto alle altre valute estere. L'utile Netto consolidato di Gruppo ammonta invece a €50,1 milioni, in aumento di €1,3 milioni rispetto al 2024.
- Posizione Finanziaria netta pari a €100,5 milioni, in linea con quella al 31 dicembre 2024 (+€2,8 milioni). L'evoluzione riflette una generazione di cassa in grado di autofinanziare il pagamento di €19 milioni di dividendi avvenuto nel 2025 e l'esborso pari a €13,1 milioni dovuti all'avvio del programma di buyback. La leva finanziaria (posizione finanziaria netta su EBITDA rettificato) è ulteriormente diminuita ed è ora pari allo 0,64x, in diminuzione rispetto allo 0,68x riportato lo scorso anno. La posizione finanziaria netta, escludendo l'impatto contabile derivante dall'applicazione dell'IFRS16 è pari a €62,2 milioni.
- Con riferimento all'esercizio concluso al 31 dicembre 2025, il Consiglio di Amministrazione ha proposto di distribuire, come previsto dalla Dividend Policy di Gruppo, dividendi per un ammontare pari a €19 milioni, pari a circa il 38% dell'Utile Netto consolidato di pertinenza del Gruppo. Proseguirà inoltre il piano di Buyback che prevede l'acquisto fino ad un massimo del 4% del capitale sociale.
Renato Semerari, CEO di Intercos
«In un anno che si è rivelato più complesso del previsto a causa del difficile contesto geopolitico e del generale consolidamento del mercato Beauty, soprattutto in USA, il nostro Gruppo si è focalizzato con successo sul recupero della profittabilità. Dopo anni di crescita accelerata della top line, nel 2025 abbiamo registrato vendite sostanzialmente in linea con l'anno precedente, ma con una riduzione della componente packaging e una maggiore concentrazione su business a più alto valore aggiunto. Questo ci ha consentito, insieme alle azioni di efficientamento degli acquisti e delle produzioni, di raggiungere un'importante crescita dell'Ebitda. Il 2025 ha infatti visto una redditività in forte espansione anche grazie a un mix di vendite più focalizzato sulle linee di business a più alto valore aggiunto: il Make-up, principale business unit del Gruppo, è tornata a pesare più del 60% del fatturato totale, sostenuta principalmente dall'incremento del volume d'affari realizzato con le multinazionali e nel segmento prestige. Questo ci ha permesso di generare un EBITDA incrementale pari a 12,6 milioni di Euro rispetto allo scorso anno, in crescita quasi a doppia cifra in termini percentuali (+9%). In un contesto caratterizzato da un atteggiamento più cauto in termini di approvvigionamenti, in particolare da parte dei brand emergenti (anche a seguito del rallentamento dei consumi negli Stati Uniti), i gruppi multinazionali hanno invece accelerato la ricerca di prodotti più innovativi per stimolare la domanda sia nei mercati occidentali che in quelli orientali. Questo è un atteggiamento tipico delle fasi di consolidamento di mercato, visto che la conquista di quote di mercato diventa essenziale per sostenere il loro business e quindi è fondamentale stimolare gli acquisti tramite il lancio di novità di prodotto. In tale scenario, Intercos ha saputo anticipare ancora una volta i trend, rafforzando il proprio posizionamento come partner strategico di riferimento per l'innovazione nel Beauty a livello globale. Guardando quindi alle performance delle nostre business units, il Make-up ha registrato una crescita ben superiore all'andamento del mercato, terminando a +6%, nonostante un andamento molto sfavorevole dei tassi di cambio. Lo skincare ha registrato un calo del 4% principalmente per effetto del mercato americano, dove gli emerging brands hanno attraversato un anno di alta volatilità. Infine l'Hair&Body è la business unit che ha registrato il calo più marcato (-17%), dopo un 2024 che aveva beneficiato del lancio di importanti nuove linee di profumi (rispetto al 2023, la Business Unit era cresciuta del +20%). Con riferimento all'andamento per area geografica, continuiamo ad essere molto soddisfatti delle performance realizzate in Asia, che ha riportato, anche nel 2025, crescite a doppia cifra a tassi costanti. L'area Emea ha invece scontato l'andamento del segmento Hair & Body già menzionato, chiudendo l'anno in leggera contrazione (- 5%). Infine, le Americhe hanno chiuso sostanzialmente stabili sull'anno precedente, in un mercato caratterizzato da un andamento dei consumi di Make-Up a volume sfavorevole. Siamo soddisfatti, infine, degli andamenti dei paesi emergenti: le vendite realizzate sia in India che in Brasile hanno superato le nostre attese, testimoniando l'attrattività ed il processo di maturazione di quei paesi. Per quanto riguarda le categorie di clienti, è da sottolineare il ritorno alla crescita delle Multinazionali (+9%), il cui trend di outsourcing, soprattutto nel Make-up, ha visto un'accelerazione nell'anno. L'andamento degli Emerging Brands è invece stato più altalenante a causa delle minori performance legate alle fragranze e a un andamento dello skincare, soprattutto in USA, in flessione. Il 2025 è stato un altro anno caratterizzato da significativi investimenti dedicati all'espansione industriale, sia in Cina che in Corea, dopo quelli realizzati negli anni precedenti per gli stabilimenti di Skin e Hair Care polacchi e italiani. L'aumento della capacità produttiva consentirà al Gruppo di proseguire nelle traiettorie di crescita prefissate, sostenute anche dai recenti cambiamenti organizzativi che consentiranno ai CEO delle diverse Regioni di avere maggior potere decisionale nell'area innovazione per costruire un portafoglio prodotti in perfetta sintonia con le esigenze dei rispettivi mercati. Intercos continua a guardare al futuro con ottimismo, forte di un business model unico a livello mondiale. La comprovata capacità del Gruppo di anticipare le tendenze del mercato in tutte le regioni del mondo continuerà a sostenere le crescite dei brand del Beauty e quindi, del mercato di riferimento a livello mondiale. Desideriamo ringraziare tutte le persone che, con impegno e passione quotidiana, contribuiscono a consolidare un modello di business che, sin dalla sua fondazione, si distingue per la sua unicità nel panorama internazionale.»
Outlook & Guidance
Guardiamo al 2026 con ottimismo. Dopo un 2025 che ha visto da un lato un mercato molto debole nell'emisfero occidentale, USA in primis, e dall'altro un mercato asiatico in recupero, soprattutto per quanto concerne la Cina nella seconda parte dell'anno, ci attendiamo, per il 2026, un progressivo recupero anche del mercato americano. E' una situazione pertanto opposta a quella di un anno fa, che aveva visto un inizio 2025 contraddistinto da un mercato del Beauty che stava mostrando tangibili segnali di rallentamento, come dimostrato dalle crescite riportate nell'anno (ben al di sotto del 4%). Tale attesa per il 2026 è confermata anche da quello che il nostro Gruppo ha registrato in termini di ingresso ordini sul finire del 2025, con dicembre che ha riportato l'ingresso ordini più alto mai registrato da Intercos. Riteniamo quindi che l'andamento del breve e medio termine sarà più allineato ai normali tassi di crescita che hanno sempre caratterizzato il mercato in cui operiamo. E crediamo che il nostro Gruppo sia perfettamente posizionato per trarne beneficio. In termini di vendite, il 2025 ha visto il consolidamento delle forti crescite riportate nel periodo 2021-2024, superiori alle aspettative. Al contempo però, ne abbiamo aumentato la qualità, ribilanciando il mix complessivo con il Make-up, nostro asset principale, che è tornato a pesare per più del 60% delle vendite complessive, un peso di vendite free-issue più consone al nostro modello di business, ed un segmento prestige in forte espansione. Il significativo incremento di profittabilità ci ha consentito di recuperare interamente quanto perso negli anni passati, stabilendo di fatto una nuova base per costruire la crescita del Gruppo nel medio termine. La posizione centrale di Intercos nell'industria del Beauty continua a rafforzarsi, come testimoniato anche dall'aumento del business Make-up ben superiore al mercato. Il Gruppo influisce sempre più le tendenze del Beauty, in tutti i continenti del mondo. Riteniamo che questa posizione sia unica e che rappresenti un asset fondamentale per le crescite future. Il fatto che, in un mercato globalmente debole, Intercos abbia visto in crescita il fatturato derivante da nuovi progetti è la riprova che il nostro modello di business, incentrato sull'innovazione, sia vincente. In considerazione di tutto ciò, ci attendiamo nel 2026 un recupero del mercato del Beauty, soprattutto a partire dal secondo trimestre. Per quanto riguarda Intercos ci attendiamo un ritorno alla crescita di top line nell'anno, di circa il +5%/+6%, nonostante andamenti di tasso di cambio ancora sfavorevoli. Guardando all'evoluzione dell'ingresso ordini, il cui aumento si è registrato principalmente nella fase finale dell'anno, ed in considerazione delle basi di confronto, la concentrazione di tale crescita è attesa soprattutto a partire dal secondo trimestre.