Piazza Affari debole, Leonardo ed Enel sotto pressione. FTSE MIB -0,1%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari debole, Leonardo ed Enel sotto pressione. FTSE MIB -0,1%.


Il FTSE MIB segna -0,1%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR +0,2%.

Mercati azionari europei in verde:
EURO STOXX 50 +0,7%, FTSE 100 +0,7%, DAX +0,7%, CAC 40 +0,8%, IBEX 35 -0,4%.

Future sugli indici azionari americani positivi stamattina: S&P 500 +0,3%; NASDAQ 100 +0,4%; Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,06%; NASDAQ Composite -1,73%; Dow Jones Industrial -0,46%.

Mercato azionario giapponese in netto ribasso: l'indice Nikkei 225 ha terminato a -1,68%. Borse cinesi in forte progresso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +3,27%, l'indice Hang Seng di Hong Kong a +5,36%.

Euro sopra il minimo dal 21 ottobre a 0,9730 contro dollaro toccato ieri mattina. EUR/USD al momento quota 0,9775 circa.

BTP stabile e spread in lieve peggioramento. Il rendimento del decennale segna 4,38% (chiusura precedente a 4,38%), lo spread sul Bund 216 bp (214) (dati MTS).

Leonardo -8,0% In forte ribasso nonostante risultati del terzo trimestre superiori alle attese per quanto riguarda gli ordini e il FOCF. Il gruppo ha anche migliorato la guidance 2022 su ordini e indebitamento netto. La flessione è probabilmente spiegabile con la decisione del management di fornire solo parziali indicazioni per il 2023: nel comunicato si legge che "ulteriori tensioni nell'andamento dei prezzi potrebbero richiedere una revisione degli scenari prospettici".

In rosso anche Enel -2,9%, che manda in archivio i primi 9 mesi dell'esercizio con ricavi in rialzo dell'84% ma con un risultato netto ordinario in calo del 9,5% a 2,977 miliardi di euro. Il gruppo ha rivisto al ribasso la guidance 2022 sull'utile netto ordinario portandola a 5,0-5,3 miliardi e ha invece aumentato quella sull'indebitamento finanziario netto a 62 miliardi da una precedente stima di 61.

Molto bene Pirelli & C +4,4% che batte il consensus nel terzo trimestre e migliora la guidance 2022. I ricavi salgono del 29,8% a 1.836,3 milioni di euro (consensus 1.728), l'EBIT adjusted del 22,8% a 271,9 milioni (consensus 259), l'utile netto del 20,7% a 126,3 milioni (consensus 128), il flusso di cassa netto ante dividendi si attesta a 140,5 milioni (consensus 101), l'indebitamento netto a 3.390,5 milioni (consensus 3.430). Le stime del gruppo per l'esercizio 2022 vedono ora i ricavi a ~6,5 miliardi di euro (tra ~6,2 miliardi e ~6,3 miliardi la precedente stima), grazie a un price/mix atteso in miglioramento a =+17% (~+13,5% / ~+14,5% la precedente indicazione), la generazione di cassa netta ante dividendi a ~480 milioni di euro (fra ~ 450 e ~470 milioni la precedente stima). Confermata la profittabilità con un EBIT margin adjusted pari a ~15%.

In progresso i titoli del settore lusso grazie al rimbalzo delle Borse cinesi, movimento tecnico che però trova sostegno anche nelle indiscrezioni circolate in settimana su un'ipotesi di allentamento della politica zero-Covid di Pechino. La Cina è un mercato molto importante per i gruppi del settore lusso: le restrizioni hanno effetti negativi sul comparto. Moncler +3,1%, Salvatore Ferragamo +2,5%, Tod's +1,5%, Ferrari +1,1%, Brunello Cucinelli +0,8%.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 indice S&P Global PMI servizi, alle 10:30 intervento Lagarde (BCE) e indice S&P Global-CIPS costruzioni Regno Unito, alle 11:00 indice prezzi alla produzione eurozona.
Negli USA alle 13:30 indice retribuzioni, tasso di disoccupazione e variazione n° lavoratori dipendenti non agricoli.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com