Piazza Affari in calo in avvio. Male Prysmian ed STM, in rialzo Campari
pubblicato:Avvio di ottava in calo per i maggiori listini azionari italiani ed europei dopo contrattazioni prevalentemente in calo nei listini asiatici. Si segnala una flessione diffusa dei titoli tecnologici e dell’intelligenza artificiale dopo gli allarmi sul settore e la richiesta un rallentamento dello sviluppo impetuoso dei modelli da parte di protagonisti di primo piano come il CEO di Anthropic Dario Amoderi, quello di OpenAI Sam Altman o lo stesso Elon Musk, che controlla X e il modello Grok.
Le vendite sul settore oggi in Europa e il calo del future sul Nasdaq 100 dell’1,4% in queste ore confermano la tensione sul comparto nonostante il presidente USA Donald Trump abbia negato l’intenzione di una maggiore regolamentazione che a suo dire potrebbe penalizzare il vantaggio competitivo USA in questo settore strategico.
Questa settimana sarà caratterizzata anche dalle riunioni di politica monetaria di alcune importanti banche centrali: mercoledì 16 settembre nella serata europea la Fed, poi giovedì 17 la Banca d’Inghilterra e nelle prime ore di venerdì 18 la Banca del Giappone.
Sono prevalentemente negativi stamane i mercati azionari europei: EURO STOXX 50 -0,53%; Londra (FTSE 100) +0,53%; Francoforte (DAX) -0,26%; Parigi (CAC 40) -0,4%; Madrid (IBEX 35) -0,31%.
In calo anche Piazza Affari: FTSE MIB -0,42%, FTSE Italia All-Share -0,44%, FTSE Italia Mid Cap -1,04%, FTSE Italia STAR -0,42%.
In calo l’euro sul dollaro: EUR/USD segna 1,1555 (-0,30%).
Di nuovo in rialzo i rendimenti del debito sovrano europeo: quello del BTP decennale italiano segna un incremento di 3 punti base al 4,40% Lo spread sul Bund si pone a 87 pb (dati MTS). L’agenzia Fitch ha confermato un rating dell’Italia a BBB+ con outlook stabile, sottolineando i vantaggi di un’economica ampia e diversificata e la stabilità finanziaria e istituzionale in parte bilanciati dal peso del debito pubblico elevato e dalle limitate prospettive di crescita nel medio termine.
Fra i casi di giornata, come anticipato, la pressione ribassista sui titoli tecnologici e dell’intelligenza artificiale. A Piazza Affari si evidenziano le flessioni di STM (-3,83%), Prysmian (-4,87%) e Technoprobe (-6,52%).
Sopra il riferimento invece il settore del credito con il Ftse Italia Banche in rialzo dello 0,05% mentre proseguono le manovre del ‘risiko’. Sottotono Banca MPS (-0,28%), nonostante il gruppo abbia diffuso una nota di precisazione sulle offerte su Banco BPM (-0,03%) e Banca Generali (-0,45%) su richiesta della Consob e sottolineato che le due offerte non sono subordinate al mancato perfezionamento dell’offerta alternativa di Intesa Sanpaolo (-0,2%) sulla stessa Banca MPS. In un’intervista a la Repubblica l’ad della banca senese Luigi Lovaglio ha difeso i nuovi piani di espansione di Rocca Salimbeni.
Si mette in luce durante i primi scambi Campari (+3,53% a € 5,924) dopo che Morgan Stanalet ha alzato il rating sul titolo a overweight con prezzo obiettivo a 6,5 euro.
Sotto osservazione anche Poste Italiane (+0,77%) che ha rivendicato il raggiungimento del 6,627% del capitale sociale di TIM (+0,64%) nell’ambito dell’OPAS che sarà riaperta tra il 21 e il 25 settembre (estremi inclusi).
Di nuovi in rialzo il petrolio con le tensioni geopolitiche: il Brent passa di mano a 107,9 dollari al barile (+3,12%). Ne approfitta Eni a Piazza Affari (+1,04%), mentre Saipem resta indietro (-0,28%).
In rialzo Recordati (+0,58%) dopo la notizia del Financial Times secondo la quale alcuni azionisti avrebbero scritto al cda per chiedergli di ritirare il sostegno all’offerta in corso lanciata da CVC.
In calo Stellantis (-1,68%) che secondo Bloomberg programmerebbe un investimento da 1 miliardo di euro in Francia per la costruzione di veicoli commerciali.
L’agenda macroeconomica di oggi ha visto alle 06:30 in Giappone la Produzione industriale finale (lug) e prevede alle 17:35 in Europa un intervento della presidente della BCE Christine Lagarde.
GD - www.ftaonline.com