Piazza Affari in progresso, spread ok dopo promozione S&P. FTSE MIB +2,2%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari in progresso, spread ok dopo promozione S&P. FTSE MIB +2,2%.

Il FTSE MIB segna +2,2%, il FTSE Italia All-Share +2,1%, il FTSE Italia Mid Cap +1,3%, il FTSE Italia STAR +1,5%.
Mercati azionari europei positivi:
EURO STOXX 50 +2,2%; Londra (FTSE 100) +1,9%; Francoforte (DAX) +2,2%; Parigi (CAC 40) +2,2%; Madrid (IBEX 35) +1,8%.
Future su indici azionari americani in rialzo: S&P 500 +1,3%; NASDAQ 100 +1,7%; Dow Jones Industrial +0,8%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +1,81%, NASDAQ Composite +2,06%, Dow Jones Industrial +1,56%.
Mercato azionario giapponese positivo. L'indice Nikkei 225 ha terminato a +1,18%. Borse cinesi in recupero. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,23%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +2,3%.
Euro sotto il massimo da febbraio 2022 contro dollaro toccato venerdì mattina a 1,1473. EUR/USD al momento segna 1,1390 circa.
BTP poco mosso, spread in netto miglioramento grazie alla promozione del rating dell'Italia da BBB a BBB+ comunicato venerdì da Standard & Poor's. Il rendimento del decennale segna 3,76% (chiusura precedente a 3,77%), lo spread sul Bund 120 bp (126) (dati MTS).
Ottimo avvio di settimana per i petroliferi Eni +2,8%, Tenaris +3,9%, Saipem +3,8%: il greggio sopra i minimi da febbraio 2021 toccati mercoledì ma sotto i livelli raggiunti con il successivo rimbalzo. I future giugno segnano per il Brent 65,10 $/barile (minimo a 58,40, rimbalzo a 66,08), per il WTI 61,30 $/barile (minimo a 54,69, rimbalzo a 62,71).
Bancari in progresso con l'indice FTSE Italia Banche a +2,9%. In evidenza Mediobanca +3,9% dopo che Banca MPS +2,7% ha comunicato che il governo ha deciso di non utilizzare il golden power in merito all'offerta pubblica di scambio lanciata da Rocca Salimbeni su Piazzetta Cuccia. Il Corriere della Sera riferisce che Francesco Gaetano Caltagirone è salito al 9,9% di MPS (diventando secondo azionista dietro il MEF 11,7% e sopravanzando Delfin 9,8%), contro il 5% circa riportato dal sito Consob.
Ottima performance per STMicroelectronics +2,7% e Technoprobe +3,5%, così come gli altri titoli dei semiconduttori europei come ASML +3,3%, Infineon +3,6%, AMS +6,5%. Il settore approfitta dello stop ai superdazi USA verso la Cina limitato a pc e smartphone.
In verde Stellantis +2,2% a 7,83 euro. Equita ha deciso di confermare la raccomandazione hold sul titolo ma con prezzo obiettivo ridotto del 21% a 11 euro in scia alle stime sulle consegne nel primo trimestre comunicate dal gruppo alla fine della scorsa settimana, pari a 1,2 milioni di unità e a un calo del 9% su base annua. La flessione in Nord America è del 20%, in Europa dell'8% mentre in Sud America si registra un incremento del 19%.
Performance positiva per Campari +2,2% a 5,66 euro: Barclays ha incrementato il prezzo obiettivo da 7,20 a 7,50 euro.
Dovalue +8,4% scatta in avanti grazie all'aggiudicazione di un nuovo mandato di servicing da parte dei fondi gestiti da Fortress per circa 500 milioni di euro. Il gruppo raggiunge i 7 miliardi di gross book value da inizio anno rispetto a un obiettivo di 8 miliardi per l'intero 2025 come indicato nel piano aziendale 2024-2026.
L'agenda macroeconomica prevede negli USA alle 17:00 inflazione attesa dai consumatori New York Fed.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com