Piazza Affari in rialzo: bene banche e difesa
pubblicato:Avvio di seduta in rialzo per i maggiori listini azionari italiani ed europei sostenuti ancora dal ritorno di interesse per i tecnologici e i titoli dell’AI. Si notano nei listini europei anche buone performance del lusso mentre prosegue a Milano la Milano Fashion Week Primavera/Estate 2027. Al meeting dell’Onu il presidente USA Donald Trump ha inviato un nuovo out out all’Iran intimandogli un ritorno al tavolo negoziale, mentre si attendono gli esiti dei confronti del tycoon sull’Ucraina e con i leader del Golfo Persico. Si trova negli Stati Uniti oltre un decennio il presidente cinese Xi Jinping che incontrerà Donald Trump per un incontro sui temi del controllo dell’AI, della politica commerciale e forse del Medioriente che potrebbe portare quella nuova ventata di stabilizzazione che Beijing auspica, ma che non sembra in linea con i toni ‘assertivi’ del tycoon. Dopo una chiusura mista dei listini asiatici orfani del Sol Levante chiuso per festività ma incoraggiato dal ritorno di hype sull’AI grazie al successo dell’app agentica Muse di Meta il mercato elabora uno scenario geopolitico caratterizzato ancora da forte incertezza, ma anche da nuovi cali del petrolio greggio che riportano il Brent a 98,35 dollari al barile (-0,91%) e il WTI a 89,23 dollari al barile (-1,43%).
Recupera complessivamente terreno il mercato azionario europeo: Euro Stoxx 50 +0,22%; Dax tedesco -0,08%; Cac 40 francese +0,35%; Ibex 35 spagnolo -0,22% e Ftse 100 britannico +0,23%
Bene in avvio anche Piazza Affari: FTSE MIB +0,38%, Ftse Italia All Share +0,38%; Ftse Italia Mid Cap +0,12% e Ftse Italia STAR +0,22% In calo la moneta unica sul biglietto verde con il cambio EUR/USD a 1,1424 (-0,13%).
Vendite moderate colpiscono il sovereign UE con il rendimento del BTP decennale italiano in rialzo di 1 punto base al 4,33% e lo spread sul Bund a 88 punti base sul corrispondente Bund tedesco (3,45%).
Ieri l’Istat ha confermato il deficit 2025 al 3,1% del Pil negando all’Italia l’uscita dalla procedura europea per eccesso di deficit. Oggi il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sarà al question time della Camera e dovrà illustrare la linea del governo in vista dei rischi che a questo punto si proiettano sulla richiesta di una clausola di salvagiardia da 14 miliardi per energia e 22 miliardi per difesa che con l’Italia sotto procedura UE potrebbe diventare più complicata. Ne dovrà comunque tenere conto la nuova manovra finanziaria del governo.
Recupera a Milano il settore bancario: Ftse Italia Banche +0,29% Resta al centro dell’attenzione il Banco BPM (+2,08%) dopo i rumors su una possibile offerta congiunta di Unicredit (+0,73%) e Credit Agricole (+1,1%). La CFO di Credit Agricole Clotilde L’Angevin ha ribadito, alla luce delle quote del 29,3% raggiunte dalla Banque Verte in Banco BPM e dell’impegno di lungo periodo del gruppo nel Bel Paese, che attualmente su Piazza Meda non si può fare nulla senza il Credit Agricole; non si può fare nulla contro il Credit Agricole. Il gruppo francese può comunque aspettare per la maturazione della migliore soluzione perché ha piani di lungo periodo sulla banca.
Come noto nel contest del risiko si inseriscono anche le due offerte di Banca MPS (+0,56%) per Banco BPM e per Banca Generali (+0,08%). Si apprende da Il Messaggero che la danese Saxo Bank avrebbe completato l’acquisizione del 49% di BG Saxo SIM dalla stessa Banca Generali in pratica salendo al 100% della Società di Intermediazione Mobiliare.
In parziale recupero Poste Italiane (+0,66%) durante la settimana di riavvio dell’opas su Telecom Italia (+0,28%). In parziale recupero anche la difesa con performance positive per Fincantieri (+0,28%) e Leonardo (+0,7%).
Fa un passo indietro l’AI a Milano in queste ore dopo i recuperi recenti con Prysmian che cede lo 0,89% ed STM che perde lo 0,3%
In calo Technoprobe (-0,39%). Su quest’ultima si segnala una compravendita del 2% del capitale da T-Plus a Vector a seguito della quale quest’ultima detiene il 5,382% di Tehcnoprobe.
Tra i minori sotto i riflettori Pirelli (+0,53%): il suo Consiglio di amministrazione ha approvato a maggioranza (ma con il voto contrario dei rappresentanti di Sinochem) un piano di investimento pluriennale da circa 1 miliardo di euro (1,2 miliardi di dollari) negli Stati Uniti: le risorse saranno destinate al potenziamento dell’impianto di Rome in Georgia, che dovrebbe produrre a regime 6 milioni di pneumatici car e occupare circa 1000 nuovi dipendenti.
Oro in flessione di nuovo a 4.319 dollari l’oncia (-0,47%).
Il calendario macroeconomico di oggi ha visto di nuovo chiusi per festività i listini giapponesi e ospita in Europa i PMI manifatturieri e servizi di settembre. In Francia alle 09:15 l’Indice PMI manifatturiero (Set) ha deluso a 50,3 punti e l’Indice PMI servizi (Set) ha invece sorpreso positivamente crescendo a 51,4 punti. Alle 9:30 in Germania i PMI manifatturiero e servizi di settembre hanno deluso (53,8) e battuto le attese (52,9) rispettivamente. Sono seguiti i medesimi dati per l’Eurozona alle 10:00 (52,7 punti per il manifatturiero oltre le attese; 53,1 punti per il servizi oltre il consensus). Nel Regno Unito alle 10:30 arriveranno i PMI manifatturiero e servizi. Nel pomeriggio, negli Stati Uniti sono previste alle 13:00 le Domande di mutui, alle 15:45 l’Indice PMI manifatturiero (Set) e l’Indice PMI servizi (Set); alle 16:30 USA la variazione settimanale delle scorte di petrolio greggio censita dell’EIA.
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