Piazza Affari in rialzo. Bene i finanziari, crollano le azioni Azimut. FTSE MIB +0,6%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari in rialzo. Bene i finanziari, crollano le azioni Azimut. FTSE MIB +0,6%.

Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,6%, il FTSE Italia Mid Cap +0,6%, il FTSE Italia STAR +0,5%.
Mercati azionari europei positivi:
EURO STOXX 50 +0,5%; Londra (FTSE 100) -0,3%; Francoforte (DAX) +0,2%; Parigi (CAC 40) +0,9%; Madrid (IBEX 35) +0,1%.
Future su indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,1%; NASDAQ 100 +0,2%; Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,06%, NASDAQ Composite -0,26%, Dow Jones Industrial +0,68%.
Mercato azionario giapponese positivo. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,43%. Borse cinesi in progresso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna +1,2%, l'Hang Seng di Hong Kong +0,6%.
Euro sui massimi dal 30 ottobre contro dollaro. EUR/USD al momento segna 1,1625 circa.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,36% (chiusura precedente a 3,40%), lo spread sul Bund 72 bp (74) (dati MTS).
Azimut Holding -10,8% in forte ribasso dopo i rilievi della Banca d'Italia a seguito dell'ispezione: sono emerse rilevanti carenze di governace e organizzative cui porre rimedio con tempestività; la situazione attuale è inidonea a sostenere operazioni rilevanti; in merito al progetto TNB, il superamento delle criticità di cui sopra non è sufficiente a determinare un esito positivo, la situazione dovrà essere valutata nei tempi e modi previsti dalla legge.
Nuovi massimi storici per Finecobank +1,6% a 21,87 euro: Berenberg conferma la raccomandazione buy e incrementa il prezzo obiettivo da 17,00 a 25,50 euro. Gli analisti hanno alzato del 10% la stima di utile per azione 2026 e sottolineato l'importanza del primo Capital Markets Day in programma a marzo.
Banca MPS +1,5% estende il rally e tocca i massimi dall'estate 2022. Reuters informa che il gruppo ha avviato il collocamento di un green bond 2032 da massimi 500 milioni di euro, prima indicazione di prezzo a midswap +120 bp. MF riferisce che MPS intende cambiare lo statuto per alzare stipendi ed eliminare il limite a tre mandati consecutivi per il cda. Prevista anche una norma sulla destinazione di utili a riserva statutaria speciale con effetti positivi sui dividendi.
Hera +1,8% sui massimi da luglio dopo la volatilità di ieri a seguito della pubblicazione dei risultati al 30 settembre: ricavi +10,6% a/a, utile netto +4% a/a.
Generali +1,7% sui massimi da fine agosto dopo i dati al 30 settembre: premi lordi +3,7% a/a a 73,1 miliardi di euro grazie alla crescita del Danni (+7,2%), risultato operativo a 5,9 miliardi (+10,1%) trainato dall'eccellente performance del Danni (+23,9%), il Combined Ratio migliora significativamente a 92,3% (-1,7%), utile netto normalizzato a 3,3 miliardi (+14,0%).
Nuovi massimi storici per Poste Italiane +1,2%: il gruppo ha chiuso il terzo trimestre con ricavi +3,9% a/a a 3,182 miliardi di euro (consensus 3,168), EBIT adjusted +8,5% a 856 milioni (consensus 827), utile netto +6,1% a 603 milioni (consensus 583). Acconto sul dividendo di 0,40 euro per azione, +21%. Guidance 2025 confermata.
Esprinet -6,1% in netta flessione su risultati del terzo trimestre in rallentamento. I ricavi segnano +3% a/a contro il +4% dei primi sei mesi dell'anno e l'utile netto si attesta a 2,8 milioni, in netto calo dai 3,3 del trim3 2024. Guidance 2025 confermata.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 11:00 produzione industriale eurozona.
Negli USA alle 17:00 variazione settimanale scorte petrolio EIA.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com