Piazza Affari migliore in Europa con i bancari. FTSE MIB +0,4%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari migliore in Europa con i bancari. FTSE MIB +0,4%.


Il FTSE MIB segna +0,4%, il FTSE Italia All-Share +0,3%, il FTSE Italia Mid Cap +0,1%, il FTSE Italia STAR -0,1%.

Mercati azionari europei deboli:
EURO STOXX 50 -0,6%, FTSE 100 -0,1%, DAX -0,2%, CAC 40 -0,9%, IBEX 35 +0,2%.

Future sugli indici azionari americani in parità: S&P 500 +0,1%; NASDAQ 100 -0,%; Dow Jones Industrial -0,0%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,28%; NASDAQ Composite +0,61%; Dow Jones Industrial +0,08%.

Mercato azionario giapponese stabile: l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,04%. Borse cinesi deboli. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,21%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,3%.

Euro in recupero dal minimo dal 12 luglio contro dollaro toccato ieri pomeriggio a 1,1021. EUR/USD al momento quota 1,1075 circa.

BTP e spread in leggero peggioramento. Il rendimento del decennale segna 4,09% (chiusura precedente a 4,06%), lo spread sul Bund 163 bp (162) (dati MTS).

Buone performance per i bancari, trainati dai risultati di Unicredit e dal miglioramento delle stime di crescita economica dell'Italia dell'FMI: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,3%. In evidenza BPER Banca +3,5%, Banco BPM +1,7% e Intesa Sanpaolo +0,9%.

Unicredit +2,1% accelera e tocca nelle prime battute i massimi da gennaio 2016 per poi ridurre i guadagni. Il gruppo ha chiuso il secondo trimestre con ricavi a 5,97 miliardi di euro (consensus 5,64), margine operativo netto a 3,64 miliardi (2,97), utile netto contabile a 2,31 miliardi (consensus 1,87). Il management ha migliorato la guidance 2023: utile netto ad almeno 7,25 miliardi (da 6,5), distribuzione agli azionisti ad almeno 6,5 miliardi (da 5,75).

Acquisti su Stellantis +2,4% che chiude il primo semestre con risultati in crescita e migliori del consensus e tocca i massimi da metà aprile. Ricavi a 98,4 miliardi di euro (+12% a/a), utile netto a 10,9 miliardi (+37% a/a), flusso di cassa industriale netto a 8,7 miliardi, +3,3 miliardi rispetto al primo semestre 2022.

Sale Prysmian +1,4%. La concorrente francese Nexans +4,1% ha registrato ottimi risultati semestrali e ha quindi migliorato la guidance 2023: EBITDA a 610-650 milioni di euro (da 570-630), Free Cash Flow a 220-300 milioni (da 150-250).

Segni meno nel settore lusso in scia a LVMH: Moncler -1,9%, Brunello Cucinelli -1,4%, Ferrari -0,2%, Salvatore Ferragamo -0,4%. Il titolo del colosso francese cede il 3,7% dopo aver chiuso secondo trimestre con ricavi in rialzo del 17% a 21,2 miliardi euro, sostanzialmente in linea con le attese (+16%). La mancata sorpresa positiva che aveva caratterizzato la precedente trimestrale sembra anticipare che il mercato del lusso sta tornando verso tassi di crescita buoni ma non eccezionali. Secondo gli analisti di JP Morgan siamo alla fine del ciclo di revisioni positive degli utili del settore.

Amplifon -2,1% perde terreno, penalizzato dall'annuncio di EssilorLuxottica -2,2%. Il colosso italofrancese entrerà nel mercato delle soluzioni acustiche "integrando in maniera del tutto impercettibile tecnologie acustiche altamente performanti in un occhiale alla moda. Il lancio del prodotto è previsto nella seconda metà del 2024".

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:00 vendite abitazioni nuove, alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio (EIA), alle 20:00 riunione FOMC (Fed), alle 20:30 conferenza stampa Powell (Fed).

Simone Ferradini - www.ftaonline.com