Piazza Affari negativa. Male i bancari, acquisti su Leonardo e petroliferi. FTSE MIB -0,6%
pubblicato:Piazza Affari negativa. Male i bancari, acquisti su Leonardo e petroliferi. FTSE MIB -0,6%.
Il FTSE MIB segna -0,6%, il FTSE Italia All-Share -0,7%, il FTSE Italia Mid Cap -1,1%, il FTSE Italia STAR -0,8%.
Inizio di settimana all'insegna del ribasso per i mercati azionari dopo l'attacco lanciato sabato da Hamas contro Israele e la successiva reazione.
Mercati azionari europei in rosso: EURO STOXX 50 -0,8%, FTSE 100 +0,1%, DAX -0,7%, CAC 40 -0,7%, IBEX 35 -0,6%.
Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,8%; NASDAQ 100 -0,8%; Dow Jones Industrial -0,7%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,18%; NASDAQ Composite +1,60%; Dow Jones Industrial +0,87%.
Mercato azionario giapponese chiuso per festività. Borse cinesi poco mosse. L'indice CSI di Shanghai e Shenzhen al momento segna -0,1%, l'indice Hang Seng di Hong Kong segna +0,2%.
Euro in correzione dai massimi da 29 settembre contro dollaro toccati venerdì a 1,0600. EUR/USD al momento quota 1,0525 circa.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 4,92% (chiusura precedente a 4,96%), lo spread sul Bund 207 bp (204) (dati MTS).
Avvio di ottava in forte calo per i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,3% ma è reduce dal +2,2% di venerdì. BPER Banca -2,9%, Banco BPM -2,0%, Intesa Sanpaolo -1,2%, Unicredit -1,1%.
Debole anche Banca MPS -2,0%: il Ministero dell'economia e delle finanze ha avviato la selezione dei consulenti finanziari e legale nella vendita del 64% del capitale di Rocca Salimbeni, vendita che "potrà essere effettuata, in una o più fasi, attraverso il ricorso singolo o congiunto a un'offerta pubblica di vendita rivolta al pubblico dei risparmiatori in Italia, ivi compresi i dipendenti del Gruppo Banca MPS, e/o a investitori istituzionali italiani e internazionali, ovvero a una trattativa diretta da realizzare attraverso procedure competitive trasparenti e non discriminatorie, oppure ancora a una o più operazioni straordinarie, ivi inclusa un'operazione di integrazione".
Forte progresso per Leonardo +5,3%: il titolo del gruppo attivo nel settore aerospaziale e difesa trae vantaggio dall'apertura del fronte bellico mediorientale.
Segni positivi anche per i petroliferi che approfittano del rimbalzo del greggio dopo la correzione partita il 28 settembre: toccati i massimi da mercoledì scorso. Il future dicembre sul Brent segna 86,55 $/barile, il future novembre sul WTI 85,00 $/barile. Eni +1,6%, Tenaris +1,5%, Saipem +1,6%, Saras +0,6%, d'Amico International Shipping +3,8%.
Telecom Italia -1,6% perde ulteriore terreno dopo il quasi -6% di venerdì a causa dei dubbi del primo azionista Vivendi -0,6% (ha il 24%) sulla vendita di NetCo a KKR. Nel fine settimana Repubblica ha riferito che il governo stava valutando una proposta dei francesi alternativa alla vendita della rete. Una fonte sentita da Reuters ha smentito questa i potesi e confermato che l'esecutivo è intenzionato a portare avanti la cessione di NetCo al fondo americano.
Massiccia flessione per Juventus FC -12% che nella serata di venerdì ha comunicato di aver chiuso l'esercizio 2022-2023 con una perdita netta di 124 milioni di euro. Il cda ha inoltre stimato in 115 milioni gli effetti negativi diretti degli "eventi dell'esercizio 2022/23", di cui il 20% circa riferibile alla stagione 2022/23 e l'80% circa alla stagione 2023/24. Il board prevede inoltre che il primo trimestre al 30 settembre 2023 si chiuda con una perdita superiore al terzo del capitale sociale ed ha pertanto varato un aumento di capitale da 200 milioni di euro. La controllante Exor -0,9% (ha il 63,8%) aderirà all'operazione.
Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:30 indice Sentix (fiducia investitori) eurozona.