Piazza Affari positiva. Bene Interpump e Azimut. FTSE MIB +0,4%
pubblicato:Piazza Affari positiva. Bene Interpump e Azimut. FTSE MIB +0,4%.
Il FTSE MIB segna +0,4%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR +0,8%.
Mercati azionari europei deboli: EURO STOXX 50 -0,2%; Londra (FTSE 100) -0,3%; Francoforte (DAX) -0,3%; Parigi (CAC 40) -0,0%; Madrid (IBEX 35) +0,2%.
Future su indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,7%; NASDAQ 100 +1,1%; Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 -0,99%, NASDAQ Composite -1,57%, Dow Jones Industrial -0,23%.
Mercato azionario giapponese in netto rialzo: l'indice Nikkei 225 ha chiuso a +2,12% (nuovo massimo storico). Borse cinesi negative: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -1,5%, l'Hang Seng di Hong Kong -1,4%.
Euro sui minimi dal 14 ottobre contro dollaro. EUR/USD al momento segna 1,1565 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,41% (chiusura precedente a 3,40%), lo spread sul Bund 75 bp (76) (dati MTS).
Interpump +5,2% prolunga il rally e tocca i massimi da febbraio in scia alle parole del presidente e fondatore Fulvio Montipò in un'intervista a L'Economia del Corriere della Sera di 2-3 settimane fa, in cui ha affermato che l'obiettivo è realizzare due acquisizioni entro fine dell'anno e che l'esercizio 2025 potrebbe andare in archivio con un margine operativo lordo superiore agli oltre 460 milioni di euro del consensus.
Bene Azimut Holding +2,3%: MF ipotizza che Unicredit +0,4% possa essere interessata all'asset manager dato che l'accordo con Amundi è vicino alla scadenza (2027) e attualmente la banca non ha né una rete di promotori né un team di gestione interni.
Campari -1,2% a 5,96 euro dopo il +11,03% di ieri: Deutsche Bank conferma la raccomandazione hold e incrementa il prezzo obiettivo da 5,90 a 6,20 euro dopo conti trimestrali superiori alle attese (ricavi +4,4% a/a organico, EBIDTA rettificato +18,8% a/a organico).
Prysmian +2,1% e Stellantis +1,5% rimbalzano dopo i tonfi di ieri.
Debole Telecom Italia -0,5% dopo l'accelerazione nel finale della seduta precedente in scia alle indiscrezioni secondo cui CK Hutchison starebbe valutando una potenziale alleanza tra la sua divisione italiana Wind Tre e Iliad Italia, rispettivamente terzo e quarto operatore di rete mobile in Italia.
L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 11:00 inflazione eurozona e Italia.
Negli USA alle 14:45 indice PMI ISM-Chicago.