Piazza Affari positiva. Bene Telecom, Buzzi in rosso. FTSE MIB +0,3%

di FTA Online News pubblicato:
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Piazza Affari positiva. Bene Telecom, Buzzi in rosso. FTSE MIB +0,3%.

Il FTSE MIB segna +0,3%, il FTSE Italia All-Share +0,3%, il FTSE Italia Mid Cap +0,0%, il FTSE Italia STAR -0,4%.
Mercati azionari europei deboli:
EURO STOXX 50 -0,3%; Londra (FTSE 100) -0,0%; Francoforte (DAX) +0,0%; Parigi (CAC 40) -0,3%; Madrid (IBEX 35) +0,4%.
Future su indici azionari americani in lieve rialzo: S&P 500 +0,0%; NASDAQ 100 +0,1%; Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,72%, NASDAQ Composite +1,61%, Dow Jones Industrial -0,64%.
Mercato azionario giapponese sotto la parità. L'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,14%. Borse cinesi positive. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +1,21%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +2,1%.
Euro in recupero dal minimo dal 10 aprile contro dollaro a 1,1066 toccato lunedì. EUR/USD al momento segna 1,1205 circa.
BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 3,69% (chiusura precedente a 3,68%), lo spread sul Bund 101 bp (102) (dati MTS).
Buzzi -1,5% in calo all'indomani dei risultati del primo trimestre: ricavi in rialzo dell'8,7% a/a a 972 milioni di euro (+0,3% a parità di perimetro). Il management conferma la guidance 2025 indicata a fine marzo ma mette in guardia dal crescente "grado di incertezza associata alle prospettive economiche globali e le possibili evoluzioni di settore" con "fattori di rischio prevalentemente ribassisti".
Telecom Italia +1,6% in buona forma: fonti vicine alla situazione sentite da Reuters riferiscono che il gruppo sta prendendo in considerazione l'ipotesi di integrare il proprio oggetto sociale con l'inserimento di offerta di servizi assicurativi, pagamenti digitali ed energia. Il tema dovrebbe essere trattato nel cda del 23 maggio.
Prysmian +0,3% estende il rally e tocca i massimi da fine marzo ancora sostenuta da risultati del primo trimestre superiori alle attese. I ricavi si sono attestati a 4,771 miliardi di euro (crescita organica del 5,0%) contro i 4,58 del consensus, l'adjusted EBITDA a 527 milioni, +27,9% e i 510 del consensus. Il management attende il closing dell'acquisizione di Channell per indicare la guidance 2025. Il cda ha dato l'ok all'amissione di bond da un miliardo di euro a servizio dell'acquisizione di Channell.
Iveco Group -0,5% tocca i massimi da fine marzo poi ritraccia. Ricordiamo i rumor sulle offerte per la divisione Iveco Defence Vehicles (Leonardo-Rheinmetall, KNDS, Indra) e l'aggiudicazione della commessa per la fornitura di 785 mezzi militari logistici alle forze armate dell'Olanda con consegna tra il 2027 e il 2029. Il contratto prevede un'opzione per ulteriori 785 veicoli.
De Nora +3,3% scatta sui massimi dal 20 marzo: nel primo trimestre ricavi +6% a/a a 200,4 milioni di euro, EBITDA Adjusted a 39,4 milioni (+8,2%), utile netto adjusted a 18,9 milioni (+1,7%).
Juventus FC +1,8% in progresso: il club bianconero nelle prossime tre stagioni avrà il marchio Jeep come sponsor principale delle maglie da gara incassando 69 milioni di euro.
Esprinet -10,5% in forte ribasso: il primo trimestre va in archivio con ricavi in rialzo del 4% a/a a 962,4 milioni di euro, EBITDA Adjusted in calo a 10,8 milioni da 14,3 milioni nel trim1 2024. L'utile netto crolla a 0,5 milioni di euro da 3,2 milioni. Per il 2025 il management indica una guidance EBITDA Adjusted definita prudente compresa tra 63 e 71 milioni di euro, a fronte dei 69,5 milioni di euro del 2024.
L'agenda macroeconomica odierna prevede negli USA alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio EIA.

Simone Ferradini - www.ftaonline.com