Piazza Affari positiva. STM e Fincantieri positive, giù Leonardo, rimbalza Newprinces. FTSE MIB +0,5%
pubblicato:Piazza Affari positiva. STM e Fincantieri positive, giù Leonardo, rimbalza Newprinces. FTSE MIB +0,5%.
Il FTSE MIB segna +0,5%, il FTSE Italia All-Share +0,5%, il FTSE Italia Mid Cap +0,8%, il FTSE Italia STAR +0,9%.
Mercati azionari europei in verde: EURO STOXX 50 +0,0%; Londra (FTSE 100) +0,1%; Francoforte (DAX) +0,2%; Parigi (CAC 40) +0,6%; Madrid (IBEX 35) +0,3%.
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Future su indici azionari americani deboli. S&P 500 -0,3%; NASDAQ 100 -0,4%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici di Wall Street nella seduta precedente: S&P 500 +0,44%; NASDAQ Composite +0,54%; Dow Jones Industrial +0,36%.
Mercato azionario giapponese poco mosso. L'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,03%. Borse cinesi stabili. L'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen segna -0,0%, Hong Kong chiusa per festività.
Euro stabile sotto il massimo dal 24/3 a 1,1627 contro dollaro toccato mercoledì, sempre attivo il recupero dal minimo da luglio 2025 a 1,1411 del 13/3. EUR/USD al momento segna 1,1550 circa.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 3,87% (chiusura precedente a 3,90%), lo spread sul Bund 86 bp (88) (dati MTS).
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STMicroelectronics +4,6% parte molto bene e sale sui massimi dall'estate 2024 in scia al recupero dall'indice SOX, riferimento per il settore semiconduttori nordamericano, che ieri ha fatto segnare +1,06%. Gli investitori iniziano a puntare la data del 23 aprile per la comunicazione dei risultati del primo trimestre.
Fincantieri +3,6% a 7,45 euro sui massimi dal 12 marzo grazie a Jefferies: raccomandazione migliorata da hold a buy e prezzo obiettivo incrementato da 18,10 a 19,00 euro. La proposta di budget militare USA per il 2027 da 1500 miliardi di dollari complessivi (+47% a/a) presentata venerdì da Trump è, secondo Equita, positiva per Fincantieri grazie alla consolidata presenza del gruppo triestino nel Paese.
Netto calo per Leonardo -4,7% dopo le indiscrezioni di stampa secondo cui la presidente del consiglio Giorgia Meloni, al ritorno dalla recentissima missione in Medioriente, avrebbe ipotizzato l'insediamento di un nuovo manager alla guida di Leonardo al posto dell'attuale amministratore delegato Roberto Cingolani, che avrebbe anche ricevuto una telefonata diretta da Palazzo Chigi sul dossier. Sia secondo la Repubblica, che Il Corriere della Sera il nome più gettonato per il nuovo incarico sarebbe quello di Lorenzo Mariani, attualmente condirettore generale della società e presidente di MBDA Italia, la controllata italiana della società dei missili nata da un'alleanza con Airbus e Bae Systems.
Inwit +3,9% prolunga il rimbalzo dopo il crollo causato dall'accordo Telecom-Fastweb sulle torri di trasmissione. Il gruppo ha comunicato i risultati 2025 con ricavi a 1,08 miliardi di euro (+4%), EBITDAal a 984,4 milioni (+4%) con margine a 73%, utile netto a 360,8 milioni (+2%), recurring free cash flow 633,5 milioni (+2%), leva finanziaria 5,2x da 4,8x, capex a 313,8 milioni. Per il 2026 previsti ricavi a 1,050-1,090 miliardi, EBITDAaL margin a 72%, Recurring Free Cash Flow a 550-590 milioni, dividendo per azione almeno pari al valore dell'esercizio 2025 (confermato ad euro 0,55 per azione). Leva finanziaria a 5,5x, confermando il target strutturale di leva finanziaria tra 5x e 6x. Nel medio termine attesa una crescita annuale dei ricavi low single digit (tra 0 e 5 per cento), continua espansione del margine EBITDAal, Capex annuali (incluso acquisto di terreni) a circa 200 milioni.
Newprinces +12,9% rimbalza con decisione dopo essere arrivata a perdere, sui minimi intraday di giovedì, il 33% nelle ultime due sedute. Il gruppo era uscito con un comunicato in cui si afferma che "non sussiste, alla data odierna, alcuna informazione privilegiata, notizia rilevante o fatto straordinario di natura negativa idoneo a giustificare il recente andamento del titolo azionario". Oggi l'annuncio della decisione di "accelerare in maniera significativa il programma di acquisto di azioni proprie, in considerazione dell'attuale livello di valutazione del titolo e della solida posizione finanziaria del Gruppo".
Salvatore Ferragamo +5,9% a 7,44 euro sale sui massimi dal 22 gennaio grazie al report di Barclays: la raccomandazione resta underweight ma il prezzo obiettivo viene incrementato del 12% da 4,90 a 5,50 euro. Gli analisti prevedono per il primo trimestre (dati in uscita il 14 maggio) ricavi in ulteriore progresso nel segmento retail.
Ferretti -4,0% in decisa flessione. Il cda ha deciso a maggioranza di considerare non congrua dal punto di vista finanziario, non equa e ragionevole l'offerta migliorata di KKCG (da 3,50 a 3,90 euro), così come da parere del consulente finanziario indipendente Altus Capital Limited. Piero Ferrari e Stefano Domenicali, membri dell'Independent Board Committee hanno dissentito e consigliato agli azionisti di aderire all'offerta.
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L'agenda macroeconomica odierna prevede alle 09:45 indice S&P Global PMI servizi Italia, alle 10:00 indice S&P Global PMI servizi eurozona, alle 10:30 indice S&P Global PMI servizi Regno Unito.
Negli USA alle 14:30 ordini beni durevoli, alle 22:30 variazione settimanale scorte petrolio API.