Poligrafici Printing, utile 2024 a 0,8 mln, proposto dividendo da € 0,03
pubblicato:Si è riunito in data 28 aprile 2025 a Bologna il Consiglio di Amministrazione di Poligrafici Printing S.p.A. per l'approvazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. Ecco in sintesi le indicazioni principali.
* Ricavi consolidati Euro 20,8 milioni con una riduzione di Euro 3,3 milioni rispetto all'analogo periodo del 2023, imputabile principalmente alla revisione del contratto di stampa con Editoriale Nazionale S.r.l., alla cessazione di quello con il Gruppo SAE ed al minor costo addebitato per materiali di consumo.
* I Costi operativi si riducono di Euro 2,3 milioni rispetto l'esercizio precedente, dopo avere contabilizzato costi non ricorrenti per circa Euro 0,6 milioni, mentre il Costo del lavoro, pari a Euro 5,3 milioni, decresce del 3,9% rispetto l'esercizio 2023.
* Il Margine operativo lordo consolidato è pari a Euro 4,1 milioni con una incidenza rispetto ai ricavi di stampa del 20,9%. Nell'esercizio 2023 il Margine operativo lordo è stato pari ad euro 4,9 milioni.
* Il Risultato consolidato d'esercizio evidenzia un utile dopo le imposte di Euro 0,8 milioni rispetto l'utile di Euro 1,5 milioni registrato nell'esercizio precedente.
* La Posizione Finanziaria Netta, al netto dell'effetto per l'IFRS 16 di Euro 8,7 milioni, evidenzia disponibilità nette per Euro 4,1 milioni dopo avere corrisposto dividendi per Euro 0,9 milioni.
* Proposta la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,03 per azione con un payout del 74% (payout del 54% al 31 dicembre 2023).
ANDAMENTO DEL GRUPPO POLIGRAFICI PRINTING AL 31 DICEMBRE 2024
Poligrafici Printing S.p.A. ("Poligrafici" o la "Società"), è la holding del Gruppo Monrif quotata su Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ed opera principalmente del settore printing tramite la controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ("CSP").
CSP ha modificato dal mese di gennaio dell'esercizio 2024, il proprio assetto produttivo a seguito della cessazione di un contratto di stampa con l'editore del quotidiano "Il Tirreno" (a far data dal 2 gennaio 2024) ed a seguito del mancato rinnovo del contratto di fornitura con Servizi Stampa 2.0, relativo alla stampa del quotidiano "Il Giorno", cessato a decorrere dal 2 gennaio 2024.
Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ha pertanto concentrato tutta la produzione negli stabilimenti produttivi di Bologna e di Campi Bisenzio (FI) (quest'ultimo di proprietà).
In data 10 gennaio 2024 la Società ha pubblicato il Documento Informativo relativo ad operazioni di maggior rilevanza con parti correlate, avente ad oggetto il rinnovo del contratto di stampa tra CSP ed Editoriale Nazionale S.r.l. (società controllata da Monrif S.p.A., controllante della Società), che è stato prolungato fino al 31 dicembre 2026.
La Società ha conferito, con decorrenza 4 febbraio 2024, il nuovo incarico di Euronext Growth Advisor a Banca Finnat Euramerica S.p.A., che ha rilasciato a Borsa Italiana le dichiarazioni previste all'art. 17 del Regolamento Euronext Growth Advisor.
In data 14 maggio 2024, nell'ambito di una più ampia gestione della tesoreria di Gruppo incentrata sulla controllante Monrif S.p.A., la Società ha concesso un finanziamento di Euro 800.000,00 alla capogruppo. Tale finanziamento è stato concesso per la durata di un anno, con richiesta di rimborso a vista con preavviso di 30 giorni ed è fruttifero di interessi. È presente la clausola di cambio di controllo, ossia l'obbligo di rimborso immediato in caso di uscita della società finanziata dal Gruppo Monrif.
In data 10 luglio 2024 la Società ha concesso un ulteriore finanziamento di Euro 700.000,00 a Monrif S.p.A. Tale finanziamento si aggiunge a quello già deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione consiliare del 14 maggio 2024 e ne riprende in toto le caratteristiche. Tali operazioni sono state valutate dal Comitato Parti Correlate che ha espresso parere positivo, ed ha evidenziato che l'indice di rilevanza è inferiore al 5% del patrimonio netto consolidato ultimo disponibile e pertanto non si è resa necessaria la predisposizione di un documento informativo.
In data 23 maggio 2024 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato la destinazione dell'utile dell'esercizio al 31 dicembre 2023, pari a Euro 1.699.516, come segue:
- a Riserva legale 84.976
-Dividendo per 0,03 euro per ciascuna delle 30.490.881 azioni 914.726
- a Utili a nuovo 699.814
Il dividendo è stato distribuito in 4 tranche, con data di stacco il 27 maggio 2024, l'8 luglio 2024, il 9 settembre 2024 e l'11 novembre 2024. Il dividend yield è stato pari complessivamente all'8,4%, al lordo delle ritenute di legge ed il payout è stato pari al 53,8%.
La medesima Assemblea ha deliberato la nomina a consigliere del dott. Paolo Restelli in sostituzione del dott. Giorgio Camillo Cefis, prevedendo che rimanga in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica, ossia fino all'Assemblea degli Azionisti chiamata all'esame e all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2025.
Il candidato ha dichiarato di possedere i requisiti richiesti dalle vigenti disposizioni ai fini della carica, ed ha comunicato gli incarichi di controllo e amministrativi attualmente ricoperti.
L'Assemblea, in sede straordinaria, ha deliberato la modifica dello Statuto Sociale negli articoli 5 (Capitale Sociale e azioni), 7 (Comunicazione delle Partecipazioni Rilevanti), 8 (OPA Endosocietaria), 9 (Assemblea), 11 (Assemblea Ordinaria), 13 (Rappresentanza del Socio in Assemblea), 15 (Procedimento Assembleare: svolgimento dei Lavori), 16 (Amministrazione della Società), 18 (Convocazione del Consiglio di Amministrazione), 19 (Riunioni del Consiglio di Amministrazione), 23 (Collegio Sindacale), per recepire le novità normative introdotte da Borsa Italiana nel Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, nonché per renderlo più attuale rispetto la precedente versione di marzo 2010 quando la società venne quotata all'Alternative Investment Market (AIM). Il nuovo assetto produttivo e alcuni inconvenienti tecnici nelle rotative (successivamente risolti), avvenuti in particolare modo durante i mesi estivi, hanno comportato ritardi nella consegna dei prodotti stampati.
Di conseguenza CSP ha, come contrattualmente previsto, provveduto al rimborso dei maggiori costi di diffusione e di doppia distribuzione sopportati dagli editori, nonché è dovuta ricorrere alla procedura di back up per sopperire alla momentanea carenza produttiva. Per ovviare a tale situazione CSP, d'accordo con il principale cliente, ha sottoscritto un accordo per la stampa di alcune edizioni dei quotidiani presso uno stampatore terzo.
Nel corso dell'esercizio è intervenuto un giorno di sciopero, che ha comportato la necessità di organizzare la produzione per tutti i quotidiani presso centri di stampa terzi. Durante l'esercizio CSP ha commissionato ad un consulente terzo una verifica sui propri stabilimenti denominata "Loss Prevention Report" con lo scopo di aiutare la società a ridurre la possibilità di perdite, portando i pericoli e la mancanza di protezione all'attenzione del cliente. Il rapporto è puramente consultivo e non intende implicare che non esistano altri rischi. Il rapporto si è basato sulle informazioni rese disponibili al momento di questa visita e sulle condizioni e pratiche osservate.
Le rilevazioni effettuate hanno evidenziato una sostanziale conformità dello stabilimento produttivo di Capalle (Fi) agli standard di sicurezza mentre l'analisi sullo stabilimento di Bologna deve ancora iniziare.
RISULTATI ECONOMICO FINANZIARI
Il Gruppo Poligrafici Printing ha realizzato al 31 dicembre 2024 ricavi consolidati per Euro 20,8 milioni con una riduzione di Euro 3,3 milioni, rispetto l'esercizio precedente, imputabile principalmente alla revisione dei contratti di stampa citata in precedenza, nonché per effetto del minore valore dei materiali di stampa riaddebitati, che sono stati pertanto acquistati a costi inferiori rispetto al 2023. Tali variazioni rispettano le previsioni della pianificazione aziendale circa il nuovo assetto produttivo sopra definito.
I Costi operativi sono pari a Euro 11,4 milioni e diminuiscono di Euro 2,3 milioni, rispetto al 2023: si registrano minori costi nelle materie prime e nei costi industriali (per il risparmio nelle lavorazioni affidate a terzi come sopra commentato). I maggiori costi non preventivati, determinati dagli eventi indicati in precedenza, sono stati pari a Euro 0,6 milioni, per multe e penalità e addebiti da terzi.
Il Costo del lavoro è pari a Euro 5,3 milioni, inferiore di Euro 0,2 milioni (-3,9%) rispetto all'esercizio 2023.
Il Margine Operativo Lordo consolidato è pari a Euro 4,1 milioni rispetto ad Euro 4,9 milioni registrati nel 2023. L'Ebitda Margin è pari al 20,9% dei ricavi di stampa rispetto al 21,7% registrato nell'esercizio precedente (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi stampa per conto di terzi"). Gli Ammortamenti sono pari a Euro 2,4 milioni, sostanzialmente allineati all'esercizio precedente. La Gestione finanziaria evidenzia oneri per Euro 0,3 milioni relativi all'effetto derivante dalla applicazione del principio contabile IFRS 16 e proventi per Euro 0,2 milioni maturati sul finanziamento concesso alla controllante Monrif S.p.A. La Società ha svalutato parzialmente la partecipazione minoritaria detenuta in Linfa S.r.l., veicolo societario che include alcune aziende del territorio metropolitano di Bologna che hanno investito nel progetto "Gran Tour Italia", dedicato alle eccellenze della gastronomia italiana. La valutazione riflette le analisi prudenziali svolte dagli amministratori della Società.
Il Risultato consolidato al 31 dicembre 2024 evidenzia, dopo avere contabilizzato imposte correnti e differite per Euro 0,4 milioni, un utile di Euro 0,8 milioni, rispetto l'utile di Euro 1,5 milioni registrato nel 2023.
La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un indebitamento pari a Euro 4,6 milioni rispetto l'indebitamento di Euro 4,8 milioni al 30 settembre 2024 e di Euro 6,6 milioni al 31 dicembre 2023. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per Euro 8,7 milioni (Euro 8,9 milioni al 30 settembre 2024 ed Euro 9,6 milioni al 31 dicembre 2023).
Al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, la posizione finanziaria risulterebbe positiva per Euro 4,1 milioni rispetto ad Euro 4,2 milioni al 30 settembre 2024 e ad Euro 3 milioni al 31 dicembre 2023. Come sopra commentato la società ha distribuito dividendi per Euro 0,9 milioni.
POLIGRAFICI PRINTING S.P.A.
La società è la holding del settore printing del Gruppo Monrif e ad essa fa capo Centro Stampa Poligrafici S.r.l., interamente controllata. Al 31 dicembre 2024 Poligrafici Printing S.p.A. evidenzia un utile di Euro 1,3 milioni, rispetto l'utile di Euro 1,7 milioni dell'esercizio 2023. I dividendi percepiti da CSP sono stati pari a Euro 1,5 milioni (Euro 2 milioni al 31 dicembre 2023). Nell'esercizio Poligrafici Printing S.p.A. ha inoltre svalutato per Euro 88 migliaia la partecipazione minoritaria detenuta nella società Linfa S.r.l., come in precedenza commentato. La posizione finanziaria netta è positiva per Euro 3,8 milioni (Euro 3,8 milioni al 30 settembre 2024 ed Euro 2,2 milioni al 31 dicembre 2023).
Nell'esercizio la società ha pagato in 4 tranches dividendi per complessivi Euro 0,9 milioni. Nel bilancio d'esercizio della Poligrafici Printing S.p.A. redatto secondo i principi contabili italiani, il risultato d'esercizio evidenzia la sostanziale coincidenza con il risultato ottenuto applicando i principi IAS/IFRS.
CENTRO STAMPA POLIGRAFICI S.R.L.
CSP stampa il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno, la Gazzetta di Parma, l'edizione toscana e l'edizione Bologna (distribuita in Emilia-Romagna) de La Repubblica, nonché "Libertà" di Piacenza ed infine Corriere Romagna.
Si riporta di seguito la sintesi dei principali indicatori economici registrati nell'esercizio 2024:
- i Ricavi sono pari a Euro 20,6 milioni contro Euro 24,1 milioni del 2023.
- Il Margine operativo lordo è pari a Euro 4,3 milioni rispetto Euro 5,4 milioni dell'esercizio 2023
- il Risultato economico è positivo per Euro 1 milioni rispetto Euro 1,8 milioni del 2023.
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