Rally di Recordati: il socio CVC valuta un’opa a € 52 per azione

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
3 min

Il titolo del colosso farmaceutico milanese strappa al rialzo a Piazza Affari, ma rimangano diverse incertezze sull’offerta

Rally di Recordati: il socio CVC valuta un’opa a € 52 per azione
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Pioggia di acquisti su Recordati a Piazza Affari: il titolo, dopo uno strappo al rialzo a metà seduta, nel primo pomeriggio torna agli scambi e segna in queste ore un vantaggio del 5,4% sul prezzo di riferimento: significa una valutazione di 48,78 euro per azione.
I massimi intraday toccati a 50,65 euro hanno riportato temporaneamente i corsi su livelli che non si vedevano dall’inizio di dicembre.
È già passato di mano oggi più di un milione di pezzi contro una media giornaliera dell’ultimo mese di circa 371 mila azioni.

Recordati, dai rumors alla conferma: allo studio un'opa da € 52 a titolo

Lo scoop che ha acceso le micce a Milano è venuto dal Sole 24 Ore, che ha rivelato che il socio di riferimento, il fondo internazionale CVC molto attivo in Italia e titolare di una quota del 46,82% del capitale della nota società farmaceutica milanese, preparava un’offerta pubblica di acquisto, un’opa che, secondo i rumors raccolti dal quotidiano di Confindustria, sarebbe stata lanciata insieme ad altri fondi.

L’anno scorso la cronaca finanziaria aveva molto discusso le indiscrezioni su una possibile fusione del gruppo Recordati con la Angelini Pharma, ma poi il dossier era stato accantonato.

Oggi, dopo le rivelazioni, una nota ufficiale del gruppo ha confermato: la società ha ricevuto nella tarda serata di ieri una manifestazione di interesse non vincolante da CVC. L’oggetto della proposta è una possibile offerta pubblica di acquisto, condizionata tra l’altro a una due diligence, al reperimento delle risorse finanziarie necessarie ad attuare l’opa, alla identificazione di un partner per la sua promozione.

Fra tante condizioni e vincoli, però, la proposta ha indicato una valutazione indicativa del prezzo dell’offerta: € 52 per azione (cum dividend). Recordati svolgerà le proprie valutazioni nell’ambito degli organi sociali.

  • Per attivare la tua prova del nostro servizio di segnali intraday sui future Ftse Mib ed Eurostoxx 50 segui questo link https://buy.stripe.com/6oUaEWespbmA1sT5ZR53O3m oppure contatta lo +39 375 642 2515, anche via WhatsApp, per maggiori informazioni

Recordati, quanto vale l'offerta

L’offerta valuta circa 10,87 miliardi di euro l’intera società e implica un premio del 12,35% sulla chiusura di ieri e del 6,4% sulla media ponderata degli ultimi sei mesi.

Quel livello di capitalizzazione è pari a circa 16,7 volte gli utili adjusted del 2025. Con un EV da 12,91 mld, significa un EV/EBITDA adj di 13x.

Il premio sul prezzo medio ponderato degli ultimi sei mesi è molto inferiore a quello sull'ultima seduta perché il titolo è reduce da un profondo ribasso. Il quadro grafico mostra infatti che i prezzi sono arrivati a perdere il 28% dai massimi del 13 febbraio 2025 a 60,95 euro e sono precipitati, con i bottom del 19 marzo 2026 a € 43,76, sui livelli minimi del Liberation Day.
Da lì nel corso delle ultime sedute è partita una reazione che l’offerta di oggi ha infiammato.

Nel 2025 il gruppo Recordati ha registrato una crescita a doppia cifra del giro d’affari e dell’ebitda adjusted con un utile netto rettificato balzato del 14,5% a 651,1 milioni di euro sotto la guida dell’amministratore delegato Robe Koremans e del CFO Mike McClellan.