Risanamento, ulteriore proroga dei termini previsti dall’Accordo Veicolo B&P
pubblicato:Con riferimento all’Accordo Veicolo B&P di cui da ultimo al comunicato stampa del 5 agosto 2026 (disponibile al link https://www.risanamentospa.com/wp-content/uploads/2026/08/14.-comunicato-stampa-5-agosto-2026.pdf) , Risanamento S.p.A. rende noto che il termine convenuto tra il Gruppo Lendlease e il Veicolo B&P per il verificarsi degli eventi futuri e incerti cui è subordinato il perfezionamento della più ampia operazione di riassetto del Fondo (l’“Operazione di Riassetto del Fondo”) è stato ulteriormente prorogato dalle suddette parti.
Conseguentemente, tenuto conto che, ai sensi dell’Accordo Veicolo B&P, l’esecuzione dell’Operazione di Riassetto del Fondo costituisce una delle condizioni sospensive cui è subordinata la sottoscrizione tra Risanamento e il Fondo del contratto di Step-In e la conseguente esecuzione dello Step-In medesimo, Risanamento e il Veicolo B&P hanno convenuto, allo stato, di prorogare ulteriormente:
- dal 5 ottobre 2026 al 15 ottobre 2026 il termine per l’avveramento della condizione sospensiva relativa all’esecuzione dell’Operazione di Riassetto del Fondo; e
- dal 20 ottobre 2026 al 30 ottobre 2026 il termine ultimo per l’eventuale esecuzione dello Step-In, con facoltà delle parti di concordare eventuali ulteriori proroghe.
Restano fermi l’impegno assunto da Bizzi & Partners S.p.A. (come comunicato in data 5 agosto 2026), nonché ogni altra previsione dell’Accordo Veicolo B&P, come da ultimo modificato (si veda il comunicato stampa del 2 giugno 2026, disponibile al seguente link: https://www.risanamentospa.com/wp-content/uploads/2026/06/10.-comunicato-stampa_2-giugno-2026.pdf) non espressamente interessata dalla suddetta proroga.
In tale contesto, data la rilevanza dell’esecuzione dello Step-In per l’equilibrio della situazione patrimoniale della Società e per la definizione del progetto di bilancio, il Consiglio di amministrazione prosegue nell’attività di costante monitoraggio della situazione patrimoniale della Società – che permane critica principalmente per effetto delle perdite maturate nell’esercizio 2020 (pari a euro 32.759.472,27), oggetto di c.d. sterilizzazione ai sensi della normativa emergenziale COVID-19 e già note al mercato – continuando a seguire con attenzione l’evoluzione del profilo patrimoniale della Società e mantenendo costante il presidio contabile sul relativo andamento.
Milano, 6 ottobre 2026
GD - www.ftaonline.com