Saipem: altro contratto e sale in Borsa
pubblicato:Saipem in meno di un mese acquisisce contratti per quasi 3,8 miliardi di euro, attende l'ok antitrust UE e Australia per fusione Subsea7

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Grande commessa in Indonesia
Saipem in buona forma a metà mattinata. Il titolo segna +3,2% a 4,5370 euro sostenuto dall'annuncio di stamattina relativo all'aggiudicazione di un contratto per la realizzazione di un’unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico destinata al progetto “Kutei North Hub Field Development”, situato nel bacino di Kutei, nella regione di East Kalimantan, in Indonesia. Il contratto ha un valore, per la parte di competenza Saipem, di circa 2 miliardi di dollari (1,75 miliardi di euro) è stato assegnato da Eni North Ganal, joint venture tra Eni e Petronas.
Nuovi contratti in serie, la fusione con Subsea7
Si tratta dell'ultima commessa di una serie molto positiva, quasi 3,8 miliardi di euro complessivi: in meno di un mese Saipem ha messo in fila un contratto onshore in Arabia Saudita da 0,9 miliardi, uno offshore in Angola da 0,87 miliardi e uno da 245 milioni in Romania in consorzio con Itinera e ICM. Senza poi contare la vendita della controllata SAS (attività di perforazione offshore in acque poco profonde) ad ADES per 250 milioni. Inoltre il gruppo è stato prequalificato in consorzio per la gara da 7 miliardi di euro avviata da ADNOC Gas per il principale pacchetto EPC del progetto Bab Gas Cap ad Abu Dhab.
Saipem resta impegnata nella fusione con Subsea7. Recentemente l'autorità antitrust brasiliana CADE ha approvato senza condizioni l'operazione nonostante i tentativi di ostacolarla da parte di concorrenti come Petrobras, che hanno fatto ricorso.
Saipem attende anche le decisioni dell'antitrust europeo e di quello australiano: quest'ultimo la scorsa settimana di promuovere una valutazione di fase due sul merger e adesso dà tempo fino al prossimo 21 luglio 2026 alle parti interessate (compresi quindi i competitor) per la presentazione di documentazione utile alle valutazioni. In Australia le due società di via di fusione operano su progetti rilevanti in aree come Pilbara, nella costa occidentale dell’Australia.
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L'analisi del grafico di Saipem
Graficamente Saipem è impegnata da aprile in un movimento laterale dopo il potente rally partito a novembre da 2,10-2,20, culminato per il momento con il massimo di metà giugno a 4,8460 euro (livello più alto da inizio 2022).
Solitamente queste formazioni segnalano un consolidamento dei prezzi che permette loro di scaricare l'ipercomprato creatosi con l'accelerazione precedente. Il superamento confermato in chiusura di seduta di 4,8460 confermerebbe questa ipotesi, riattivando il trend rialzista in direzione del picco del febbraio 2021 a 6,81 circa, con obiettivi intermedi a 5,17 e 5,72.
La violazione del minimo di fine maggio a 4,0150 decreterebbe invece il completamento del potenziale doppio massimo in formazione da fine aprile avente obiettivo ideale a 3,25. Graficamente un primo appoggio è individuabile sui 3,82 (minimo del 17/4), mentre l'altro riferimento da tenere presente è rappresentato dai minimi allineati di inizio marzo a 3,11 circa.