Saipem rivede al ribasso stima Ebitda adjusted 2026
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Saipem SpA, presieduto da Elisabetta Serafin, ha approvato i Risultati consolidati al 30 giugno 2026.
Risultati del secondo trimestre e del primo semestre 2026:
- Ricavi: 7.345 milioni di euro (7.211 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025), di cui 3.817 milioni nel secondo trimestre (3.693 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2025).
- EBITDA adjusted: 836 milioni di euro pari all’11,4% dei ricavi (764 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025 pari al 10,6% dei ricavi), di cui 402 milioni nel secondo trimestre (413 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2025).
- EBITDA: 801 milioni di euro al netto di oneri per esodi agevolati per 35 milioni di euro.
- Risultato netto adjusted: utile di 131 milioni di euro (140 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025), di cui 53 milioni nel secondo trimestre (63 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2025).
- Risultato netto: utile di 96 milioni di euro, al netto di oneri per esodi agevolati per 35 milioni di euro.
- Investimenti tecnici: 133 milioni di euro rispetto ai 187 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025, di cui 89 milioni nel secondo trimestre (82 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2025).
- Posizione finanziaria netta post-IFRS 16: negativa per 109 milioni di euro (negativa per 272 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
- Posizione finanziaria netta pre-IFRS 16: positiva per 1.078 milioni di euro (positiva per 999 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
- Acquisizione ordini: 5.737 milioni di euro (4.301 milioni di euro nel corrispondente semestre del 2025), di cui 4.068 milioni nel secondo trimestre (2.177 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2025).
- Portafoglio ordini: 29.861 milioni di euro (31.469 milioni di euro al 31 dicembre 2025) che aumenta a 29.960 milioni di euro includendo il portafoglio ordini delle società non consolidate (31.578 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Guidance per il 2026
La Guidance per il 2026 è aggiornata come segue:
- Ricavi pari a circa 15,5 miliardi di euro
- EBITDA adjusted pari a circa 1,75 miliardi di euro
- Cash Flow Operativo (al netto dei canoni di locazione) di circa 1,0 miliardo di euro
- Investimenti per circa 450 milioni di euro • Free Cash Flow (al netto dei canoni di locazione) di circa 600 milioni di euro
La guidance sui ricavi è confermata nella prospettiva che l’esecuzione dei progetti in Medio Oriente rimanga resiliente, in linea con la prima metà dell’anno. La guidance sull’EBITDA adjusted è aggiornata per tenere conto (i) degli extra costi già sostenuti in relazione alla crisi in Medio Oriente, ed una stima degli extra costi che potrebbero impattare la seconda metà dell’anno, e (ii) del deconsolidamento delle attività di perforazione in acque poco profonde a valle del perfezionamento della cessione. La recuperabilità degli extra costi non è puntualmente quantificabile in questa fase in quanto soggetta all’esito di discussioni commerciali con i clienti. Sebbene i clienti stiano mostrando segnali di supporto, il recupero di tali extra costi non è stato incorporato nella sopracitata guidance. La conferma della guidance sulla generazione di cassa si basa sui seguenti elementi: (i) gli ottimi risultati ottenuti nella prima metà dell’anno e (ii) il miglioramento strutturale della cash flow conversion frutto del miglioramento della qualità dei progetti e dei relativi termini contrattuali e dell’ottimizzazione della gestione del capitale circolante che più che compensa gli extra costi legati alla crisi del Medio Oriente. Per comparabilità con la guidance precedentemente comunicata, la guidance sul Free Cash Flow (al netto dei canoni di locazione) non include i proventi derivanti dalla cessione delle attività di perforazione a mare in acque poco profonde, il cui perfezionamento è atteso per il terzo trimestre del 2026. Si precisa inoltre che, sul piano commerciale, i risultati ottenuti nei primi sette mesi dell’anno, insieme alle numerose opportunità in fase di discussione, rafforzano la nostra fiducia in una raccolta ordini 2026 superiore a quella del 2025.