Sciuker Frames: verifiche contabili controllata Ecospace, dialogo con gli istituti finanziatori

di FTA Online News pubblicato:
4 min
Il partner ideale che ti supporta nell'investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l'occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Ad integrazione del comunicato stampa pubblicato in data 26 marzo u.s., Sciuker Frames S.p.A. ("Sciuker Frames" o la "Società") - società quotata sul mercato Euronext Growth Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., intende fornire al mercato le seguenti ulteriori informazioni. In primo luogo, la Società comunica che, in data 29 marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato i dati gestionali al 31 dicembre 2024. Si precisa che i risultati di seguito esposti non sono stati ancora oggetto di revisione contabile e potrebbero subire modifiche in sede di approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato prevista il prossimo 28 maggio 2025. A tal riguardo, nonostante il contesto normativo applicabile all'attività del Gruppo abbia subito mutamenti cui si ricorda, da ultimo, il decreto legge 39/2024 (c.d. "Decreto Giorgetti") convertito in legge n. 67 del 23 maggio 2024 e, nonostante la conclusione delle agevolazioni fiscali derivanti dalla normativa Superbonus (come infra definito), il Gruppo SCK ha manifestato una grande resilienza e capacità operativa, registrando un Valore della Produzione superiore a Euro 140 milioni, un EBITDA Adjusted superiore a Euro 21 milioni (sempre che la mancata contabilizzazione degli stati di avanzamento lavori sia effettivamente ascrivibile agli anni precedenti al 2024) e una PFN Adjusted tra Euro 73 milioni ed Euro 77 milioni. In secondo luogo, con particolare riferimento alle verifiche contabili afferenti alle commesse della controllata Ecospace S.r.l. ("Ecospace"), la Società precisa quanto segue. Le indagini hanno ad oggetto la possibile mancata rilevazione contabile negli esercizi 2021, 2022, 2023 e forse nell'esercizio 2024, di extra costi rispetto allo stato di avanzamento dei lavori (SAL) inerenti alle commesse gestite dalla controllata Ecospace per un ammontare stimato, sulla base delle analisi tuttora in corso, in un range tra Euro 23 milioni ed Euro 27 milioni. Le suddette variazioni dovrebbero comportare un impatto sul patrimonio netto iniziale della Società per il bilancio 2024, pari alle variazioni economiche che verranno evidenziate a seguito del completamento delle attività di analisi dei conti, con le relative rettifiche dei saldi iniziali dei crediti e debiti interessati dalle medesime variazioni. Dalle verifiche preliminari, ancora in corso, emerge che la possibile mancata rilevazione contabile risulterebbe ascrivibile alla complessità gestionale derivante dall'esecuzione dei cantieri in conformità con quanto previsto dalla disciplina del Superbonus, di cui all'art. 119 del Decreto Legge n. 34/2020 (cd. Decreto Rilancio), convertito con modificazioni dalla Legge n. 77/2020 (il "Superbonus"). Nell'ambito di tale quadro normativo e in base agli accordi con i fornitori, infatti, l'emissione delle fatture da parte dei fornitori delle commesse era subordinato al completamento delle procedure di asseverazione tecnica e di conformità, da parte dei soggetti abilitati e degli enti preposti. Questa circostanza comporta uno iato temporale tra il momento della rilevazione contabile del SAL ed il sorgere dell'esigibilità del debito nei confronti dei fornitori. Sotto il profilo operativo, la controllata Ecospace ha sempre monitorato e assolto ai propri doveri di pagamento nei confronti dei fornitori, tant'è che nel cash flow-piano finanziario 2025 è stato previsto il pagamento dei summenzionati ammontari relativi agli extra costi. L'attenzione della parte industriale potrebbe non aver avuto riscontro nella parte amministrativa e, dagli accertamenti effettuati dal nuovo direttore amministrativo (entrato nel Gruppo SCK a settembre 2024) svolti in occasione dei lavori preparatori per la redazione del progetto di bilancio 2024, sembrerebbe emergere questa possibile discrasia contabile che potrebbe essere addebitabile al fatto che lo stato avanzamento lavori non teneva conto di eventuali extra costi registrati dalle commesse. Le attività di verifica sono ancora in corso anche con l'ausilio di consulenti esterni e saranno completate entro la data di chiusura del bilancio 2024. Tanto premesso, la Società ha anche proceduto ad informare i principali istituti finanziatori con i quali era già in corso un dialogo per procedere alla rimodulazione del finanziamento del debito di medio e lungo periodo del Gruppo al fine di ridurre gli oneri di rimborso previsti per il 2025. La Società confida di concludere la suindicata operazione di rimodulazione del finanziamento entro la data di approvazione del bilancio 2024; tale operazione di rimodulazione del finanziamento assicurerà la continuità aziendale del Gruppo SCK. La Società provvederà a fornire tempestiva informativa al mercato, per il tramite dei canali di comunicazione ufficiali, in merito a qualsiasi futura evoluzione attinente le tematiche oggetto del presente comunicato.

RV - www.ftaonline.com