SCM SIM: a nel 2025 risultato in calo a € 81 mila, Asset Under Control a € 849 mln
pubblicato:Il Consiglio di Amministrazione di Solutions Capital Management SIM ("SCM SIM"), società quotata su Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, riunitosi in data 17 marzo 2026, ha approvato il progetto di Bilancio al 31 dicembre 2025 che sarà sottoposto all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, convocata per il giorno 16 Aprile 2026 e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 17 Aprile 2026.
Risultati economico-finanziari al 31 dicembre 2025
SCM SIM chiude l'esercizio 2025 con un utile netto pari a € 80.888, in linea con le previsioni del piano industriale, in ragione del buon andamento del fatturato e del costante monitoraggio dei costi operativi. La riduzione dell'utile rispetto al 2024 è principalmente riconducibile alla significativa contrazione delle commissioni di performance e alla maggiore incidenza della fiscalità.
Le commissioni attive, al netto di quelle relative alle performance, superano gli 8,45 milioni di euro, in aumento del 2,3% rispetto a euro 8,27 milioni registrati nel 2024. Considerando le commissioni di performance, che nel 2025 sono risultate inferiori del 55%, le commissioni attive totali superano i 9,15 milioni di euro, rispetto a euro 9,82 milioni registrati nel 2024.
Nel dettaglio, le commissioni di consulenza in materia di investimenti sono pari a euro 1,53 milioni (+15% rispetto a euro 1,33 milioni del 2024) e le commissioni da consulenza generica sono pari a euro 1,99 milioni (euro 2,64 milioni nel 2024, -24%), grazie soprattutto all'apporto delle segnalazioni di crediti fiscali.
Le commissioni derivanti dalle gestioni patrimoniali sono risultate pari a euro 2,28 milioni (+7% rispetto a euro 2,14 milioni del 2024). Molto positivo il contributo delle commissioni del comparto assicurativo pari a euro 2,46 milioni, in crescita del 23% rispetto a euro 2,0 milioni del 2024. In netta riduzione, invece, le commissioni di performance che si attestano a euro 693 mila, rispetto a euro 1,55 milioni del 2024 (-55%).
Le commissioni passive, pari a 4,43 milioni di euro, hanno subito un decremento dell'8% rispetto a euro 4,81 milioni del 2024, in linea con quanto registrato per le commissioni attive. La riduzione del pay-out, significativa sulla componente assicurativa, è bilanciata dal maggior esborso registrato sulle operazioni di consulenza generica e dalla minore incidenza, rispetto al 2024, delle commissioni di performance.
Il margine di intermediazione si attesta a euro 4,68 milioni, in riduzione del 6% rispetto a euro 4,96 milioni registrati nel 2024, come conseguenza dell'andamento del margine commissionale e della retrocessione media alla rete commerciale.
Grazie alle strategie di efficientamento adottate dal management negli ultimi anni, i costi operativi sfiorano i 4,13 milioni, in riduzione del 3% rispetto all'esercizio precedente (euro 4,26 milioni). In particolare, i costi del personale si riducono del 7%, mentre le altre spese amministrative, ad eccezione dell'Iva indetraibile, registrano un miglioramento del 4%.
Per converso, l'iva indetraibile varia in misura superiore rispetto allo scorso anno (+34%) per la diversa composizione del margine commissionale che ha determinato una riduzione della quota detraibile.
Le principali voci di costo sono rappresentate dalle spese sostenute per le diverse piattaforme gestionali, dalle consulenze per gli ambiti legale, societario, contabile e commerciale, oltre ai costi di coordinamento della rete. Tra gli accantonamenti è prevista la costituzione di un fondo per spese legali di euro 133 mila per alcuni contenziosi di natura legale in via di definizione.
Nel 2025 è risultata particolarmente significativa l'imposizione fiscale, che ha pesato per circa 194 mila euro e deriva per euro 144 mila dall'Ires e per euro 50 mila dall'Irap. Infine, in merito alla valutazione al costo ammortizzato delle attività finanziarie, si è proceduto ad un'operazione di eliminazione di vecchie posizioni non esigibili ed alla rimodulazione del fondo svalutazione crediti, secondo quanto previsto dai principi contabili.
Dati operativi
Al 31 dicembre 2025 la rete commerciale della Società è formata da 50 consulenti, di cui 34 consulenti finanziari e 16 consulenti assicurativi, in seguito alle iniziative di razionalizzazione della sezione assicurativa.
La Raccolta netta è positiva per circa 28 milioni di euro nei servizi core dell'azienda, non considerando il comparto assicurativo. La variazione più importante ha riguardato il comparto delle gestioni patrimoniali (+18,7 milioni di €) e la Sicav SCM cresciuta di quasi 5 milioni di euro, mentre la consulenza in materia di investimenti è cresciuta di circa 4 milioni di euro. Nel comparto assicurativo, pur in presenza di nuova raccolta sulle ultime compagnie convenzionate (Athora e Sara), il portafoglio è stato interessato dalle ripercussioni della cessione del portafoglio di Cronos vita che è stato suddiviso su diverse compagnie assicurative. Poiché solo per alcune di esse la gestione del portafoglio è proseguita in continuità con il passato, le masse trasferite alle altre compagnie non sono state più incluse nel perimetro di rilevazione.
Al 31 dicembre 2025 gli Asset Under Control ammontano a euro 849 milioni, in riduzione rispetto a euro 948 milioni al 31 dicembre 2024 per le dinamiche sopra evidenziate.
In particolare, i patrimoni in gestione sono pari a 302 milioni di euro (da euro 276 milioni del 2024), quelli in consulenza generica ed in materia di investimenti pari a 251 milioni di euro (da euro 253 milioni del 2024), il valore delle polizze è pari a euro 236 milioni (da euro 363 milioni del 2024) e il patrimonio della Sicav è aumentato a euro 60 milioni (da euro 56 milioni del 2024).
A fine esercizio il Patrimonio netto è pari a euro 3,3 milioni, in crescita rispetto a euro 3,2 milioni al 31 dicembre 2024 per effetto del positivo risultato di esercizio.
Destinazione del risultato di esercizio
Il Consiglio di Amministrazione propone all'Assemblea di portare a nuovo l'utile d'esercizio pari a euro 80.888, salvo destinazione obbligatoria a riserva di legge.
Andamento della Società nel corso dell'esercizio 2025
SCM SIM ha proseguito il proprio percorso di sviluppo in linea con le strategie delineate dal management.
In tema di Sostenibilità e finanza ESG, la Società ha proseguito il proprio impegno nel monitoraggio degli orientamenti normativi e nell'applicazione concreta dei principi ESG alla propria offerta di investimento. La scelta operativa rimane quella di utilizzare esclusivamente ETF/ETC classificati SFDR 8 e 9 nei portafogli dedicati ed algoritmi di marcatura degli strumenti finanziari basati su fonti di dati qualificate. I controlli specifici, sviluppati in collaborazione con il Risk Manager, sono stati ulteriormente affinati per verificare l'adeguatezza delle linee ESG.
Nel 2025 la Società ha completato il processo di adeguamento al Regolamento (UE) 2022/2554 - Digital Operational Resilience Act (DORA) - pienamente applicabile dal 17 gennaio 2025. È stato formalizzato il sistema di gestione dei rischi ICT, strutturato il processo di classificazione e segnalazione degli incidenti gravi a Consob e approvata dal Consiglio di Amministrazione, entro il 30 aprile 2025, l'autovalutazione del framework ICT. È stato, inoltre, sviluppato un progetto interno denominato "Dashboard DORA" per il monitoraggio continuativo delle attività e la gestione strutturata degli eventi ICT rilevanti.
Sul fronte dell'operatività aziendale, il 2025 ha visto significativi progressi nello sviluppo del sistema informativo: ampliamento dell'architettura del data warehouse con nuove viste dedicate a Operations, Risk Management e contabilità; potenziamento della reportistica automatica tramite Microsoft Graph API; arricchimento della piattaforma di business intelligence con nuovi cruscotti a supporto del Controllo di Gestione. Sul piano infrastrutturale, è stata completata la migrazione del server SQL in ambiente cloud, garantendo un livello di uptime del 99% e una gestione automatizzata di backup e disaster recovery tramite Acronis Cloud.
L'Area Riservata Consulenti è stata arricchita con nuove funzionalità, tra cui la nuova sezione "Chat AI" - un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale a supporto dell'operatività quotidiana - con rilascio previsto entro fine marzo 2026. La piattaforma integra in un unico ambiente analisi di portafoglio, operatività commerciale, comunicazione interna, gestione documentale e formazione.
Nel corso del 2025, SCM SIM ha sviluppato un piano articolato di iniziative commerciali e di marketing sul territorio, con l'obiettivo di rafforzare le relazioni con la clientela esistente e ampliare la rete di prospect.
Le iniziative hanno coperto un ampio arco geografico - da Milano a Roma, da Genova ad Arezzo, passando per Alessandria, Ravenna, Piacenza e le Langhe piemontesi - per un totale di 18 eventi in presenza.
Parallelamente, sono stati lanciati cinque podcast originali (Oltre i Mercati, Quattro Passi nel Futuro, Dettagli Non Trascurabili, Queens, Lions) che coprono tematiche dai mercati finanziari all'imprenditorialità femminile e alle storie d'impresa. È proseguita l'azione di rafforzamento nel settore assicurativo, con l'ampliamento della gamma distribuibile grazie alle convenzioni attive con Athora, Sara e altre compagnie partner. Nel comparto delle gestioni patrimoniali, le linee di gestione a componente azionaria hanno conseguito rendimenti positivi: la linea In Germany (+24%), la linea Artificial Intelligence (+11%), la linea Aggressiva (+7,30%) e la linea Chronos (+4%).
Ottimi anche i rendimenti delle linee obbligazionarie, in virtù di precise scelte tattiche in termini di duration.
In tema di formazione, nel corso del 2025 sono state erogate migliaia di ore di aggiornamento professionale, coinvolgendo sia la rete commerciale - con percorsi Finding Clients, tutela patrimoniale, formazione obbligatoria OCF/IVASS - sia il personale di sede, con Master in General Management PMI, Master in Analysis and Portfolio Management, certificazione IELTS, corsi Udemy Business e formazione Antiriciclaggio.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione
Nei primi mesi del 2026 i mercati finanziari globali hanno evidenziato dinamiche differenziate. In Europa, il progressivo rientro delle pressioni inflazionistiche e l'orientamento delle politiche monetarie, unitamente a fattori di natura fiscale e settoriale, hanno sostenuto il sentiment degli investitori; i principali listini azionari europei hanno avviato l'anno su livelli elevati, con ulteriori estensioni dei massimi su alcuni mercati di riferimento.
Negli Stati Uniti, permangono elementi di incertezza connessi all'evoluzione del quadro macroeconomico e alle misure di politica economica e commerciale, con possibili riflessi sul grado di volatilità dei mercati.
Nel corso dei primi mesi del 2026 si è registrata una significativa escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, in particolare a seguito del conflitto militare tra Iran, Israele e Stati Uniti avviatosi alla fine di febbraio 2026.
Il conflitto ha comportato un incremento della volatilità nei mercati delle materie prime energetiche, con significativi rialzi del prezzo del petrolio e timori legati alla possibile interruzione dei flussi energetici attraverso lo Stretto di Hormuz. Alla data di redazione della presente relazione non è possibile valutare con precisione la durata e l'intensità di tali sviluppi né i loro effetti complessivi sull'economia internazionale e sui mercati finanziari.
La questione più importante per la società, dopo la chiusura dell'esercizio, è rappresentata dall'offerta pubblica di acquisto (OPA) volontaria, annunciata da Banco di Desio e della Brianza S.p.A. il 25 novembre 2025 sulla totalità delle azioni ordinarie di SCM SIM, al corrispettivo di Euro 4,61 in contanti per azione (cum dividend), per un controvalore massimo complessivo di circa Euro 10,3 milioni. L'azionista di riferimento HPS Holding Partecipazioni Societarie (80,28% del capitale) ha sottoscritto un impegno irrevocabile di adesione.
L'obiettivo dichiarato di Banco Desio è raggiungere almeno il 95% dei diritti di voto, così da procedere al delisting dalle negoziazioni su Euronext Growth Milan. In data 18 marzo 2026 è altresì prevista la revoca delle negoziazioni dalla Borsa di Francoforte. L'operazione si inquadra nel Piano Industriale di Banco Desio volto al rafforzamento della propria presenza nel mercato del Wealth Management.
L'integrazione di SCM SIM nel perimetro del Gruppo avverrà valorizzando l'approccio di multi-family office della Società e le sue competenze nella consulenza patrimoniale evoluta rivolta a clientela con elevati patrimoni e famiglie imprenditoriali. Il management attuale si è impegnato a reinvestire parte del capitale a seguito del perfezionamento dell'operazione, a conferma della continuità operativa e della condivisione del progetto industriale con il nuovo azionista.
Il Consiglio di Amministrazione, in ragione dell'avvenuto annuncio dell'OPA, ha ritenuto opportuno non procedere all'aggiornamento del piano industriale, dal momento che gli aspetti strategici saranno affrontati dalla nuova governance societaria successivamente alla conclusione del processo e alla definitiva integrazione nel perimetro del Gruppo Banco Desio.
Si prevede, infine, che l'integrazione con il Gruppo Banco Desio potrà rafforzare il posizionamento competitivo di SCM SIM nel mercato italiano del wealth management, ampliando le opportunità di sviluppo della società nel medio-lungo periodo.
GD - www.ftaonline.com