Seduta negativa a Wall Street, Apple e Walmart perdono oltre un punto percentuale

di FTA Online News pubblicato:
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La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso penalizzata dal comparto finanziario e da Apple (-1,43%). Il Dow Jones ha perso lo 0,54%, l'S&P 500 lo 0,28% ed il Nasdaq Composite lo 0,31%.
Positivo il settore petrolifero sostenuto dal rialzo delle quotazioni del greggio alimentate delle crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Male i titoli delle società di investimento dopo la decisione di Blue Owl Capital (-5,93%) di cedere 1,4 miliardi di dollari in attività di tre fondi di debito. Il mercato ha interpretato la vendita degli asset come un'accelerazione delle richieste di ritiro da parte degli investitori.
Tra gli altri titoli in evidenza Deere +11,65%. Il produttore di macchine agricole ha migliorato la previsione di utile netto per il 2026 a 4,5-5,0 miliardi di dollari da 4,0-4,75 miliardi della precedente guidance.
Walmart -1,38%. Il colosso della distribuzione ha fornito un outlook debole per l'esercizio fiscale in corso.
Occidental Petroleum +9,36%. Il gruppo energetico ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione di 0,31 dollari, superiore rispetto ai 18 centesimi del consensus Lseg.
DoorDash +1,62%. La società specializzata nella consegna di pasti ha previsto per il primo trimestre un valore totale in dollari degli ordini effettuati attraverso la sua piattaforma compreso tra 31 e 31,8 miliardi di dollari. Gli analisti avevano previsto 29,61 miliardi di dollari.
Omnicom +15,39%. Il gruppo pubblicitario ha registrato nel quarto trimestre un giro d'affari di 5,53 miliardi di dollari contro i 5,04 miliardi del consensus Lseg.
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Deparment of Labor (DoL, il ministero del Lavoro di Washington), sono calate nella settimana chiusa il 13 febbraio a 206.000 unità dalle 229.000 precedenti e contro il declino limitato a 223.000 richieste del consensus.
Il Philadelphia Fed Manufacturing Index, secondo quanto comunicato dalla Federal Reserve Bank of Philadelphia, in febbraio è salito a sorpresa a 16,3 punti dai 12,6 punti di gennaio (-8,8 punti in dicembre), contro il declino su 10,0 punti del consensus. L'indice misura l'attività economica nella regione di Philadelphia attraverso un sondaggio condotto tra circa 250 aziende manifatturiere.
Il deficit della bilancia commerciale, secondo quanto comunicato da U.S. Census Bureau e U.S. Bureau of Economic Analysis, in dicembre è salito a 70,3 miliardi di dollari dai 53,0 miliardi della lettura finale di novembre (29,2 miliardi in ottobre), contro il rialzo limitato a 56,0 miliardi del consensus. Nel mese le esportazioni sono state pari a 287,3 miliardi (contro i 302,3 miliardi precedenti), a fronte di 357,6 miliardi di importazioni (345,3 miliardi in novembre). L'export è calato dell'1,7% sequenziale contro la crescita del 3,6% dell'import.
La National Association of Realtors ha comunicato che a gennaio l'indice Pending Home Sales (compravendite di abitazioni in attesa del perfezionamento) ha fatto segnare variazioni pari a -0,8% rispetto al mese precedente e -0,4% su base annua dopo -7,4% m/m e -3,0% a/a a dicembre. Il consensus era fissato a +1,3% m/m.
Il Conference Board ha comunicato che dicembre l'indice anticipatore ha fatto segnare una variazione pari a -0,2% rispetto al mese precedente dopo il -0,3% di novembre. Il consensus era fissato a -0,2%.

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