Semiconduttori in rally: l’AI rilancia il ciclo e il SOX guarda a nuovi massimi
pubblicato:Analisi tecnica: il Philadelphia Semiconductor Index resta in trend rialzista, supporto chiave a 7.400 e target in area 9.000 punti

Speciale semiconduttori: l’AI riaccende il motore del settore, il SOX punta a nuovi massimi
Il settore dei semiconduttori torna prepotentemente sotto i riflettori e lo fa con numeri che confermano come il ciclo legato all’intelligenza artificiale sia tutt’altro che esaurito.
Il catalizzatore di giornata è stato TSMC, il principale produttore mondiale di chip avanzati per l’AI, che ha presentato una guidance di crescita annuale molto robusta e ha ribadito che l’espansione della capacità produttiva negli Stati Uniti procede secondo i piani.
Il mercato ha reagito con decisione: le azioni TSMC quotate a New York sono balzate di circa il 7%, innescando un nuovo impulso rialzista sull’intero comparto.
Rally diffuso su tutta la filiera
Il movimento non è rimasto isolato. I grandi nomi del settore hanno accompagnato il rialzo con variazioni significative:
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NVIDIA +2,5%, confermandosi il baricentro del tema AI
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Broadcom +2,3%, sostenuta dalla visibilità sui data center
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Micron +3%, in scia alle aspettative di ripresa dei prezzi delle memorie
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Applied Materials +8,5%
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KLA +8,5%
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Lam Research +6,3%
Particolarmente rilevante il forte rialzo dei produttori di macchinari per semiconduttori: è un segnale importante, perché indica che il mercato sta prezzando un ciclo di investimenti industriali più lungo e strutturale, non solo un picco temporaneo della domanda finale.
Il quadro macro-finanziario resta favorevole
Il rally dei chip arriva mentre gli investitori stanno chiudendo la stagione degli utili delle grandi banche USA, con i conti di Morgan Stanley e Goldman Sachs che hanno confermato un contesto di mercati finanziari ancora liquidi e propensi al rischio.
In questo scenario, il settore semiconduttori continua a essere percepito come uno dei pochi comparti in grado di offrire crescita visibile, pricing power e trend di lungo periodo.
Analisi tecnica SOX (Philadelphia Semiconductor Index)
Dal punto di vista tecnico, il grafico del SOX conferma un’impostazione di grande forza.
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L’indice quota in area 7.950–8.000 punti, con un rialzo giornaliero di circa +3,4%.
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Il movimento degli ultimi mesi si sviluppa all’interno di un canale rialzista ben definito, che parte dai minimi di fine 2022.
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Le medie mobili esponenziali a 50 e 100 giorni sono incrociate al rialzo e accompagnano i prezzi, segnale di trend sano e strutturato.
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Il violento ribasso di primavera 2025 si è arrestato sulla linea di Gann (1 prezzo × 8 tempo), da cui è partito un rimbalzo molto ordinato: un elemento tecnico di grande rilevanza.
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L’area 7.400 punti rappresenta ora un supporto critico: finché il SOX rimane sopra questo livello, il trend rialzista resta intatto.
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In caso di prosecuzione del movimento, il prossimo target naturale si colloca in area 9.000 punti, livello coerente con la proiezione del canale e con l’accelerazione del ciclo AI.
Solo un ritorno stabile sotto 7.400–7.300 punti aprirebbe a una fase correttiva più profonda, ma allo stato attuale questo scenario appare secondario.
Conclusione
Il messaggio del mercato è chiaro:
il settore semiconduttori non sta vivendo un semplice rimbalzo tecnico, ma una nuova fase di espansione ciclica, trainata da AI, data center, investimenti infrastrutturali e reshoring produttivo.
Con fondamentali solidi e un quadro tecnico in netto miglioramento, il SOX resta uno degli indici guida del risk-on globale. Finché la struttura rialzista regge, ogni fase di consolidamento tende a essere letta come opportunità di riaccumulo, non come segnale di esaurimento del trend.
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