Servizi Italia esercita l'opzione sull'ultimo 10% di Wash Service

di FTA Online News pubblicato:
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Servizi Italia, società quotata al segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana e leader in Italia nel settore dei servizi integrati di noleggio, lavaggio e sterilizzazione di materiali tessili e strumentario chirurgico per le strutture ospedaliere, rende noto di aver perfezionato l'acquisto – mediante esercizio dell'opzione call spettante a Servizi Italia –del residuo 10,0% del capitale sociale di Wash Service, operatore attivo principalmente nel nord Italia nell'offerta di servizi di lavaggio e noleggio di biancheria piana, biancheria ospite e capi del personale operativo di strutture sanitario-ospedaliere, residenze assistenziali, case di cura e case di riposo, arrivando a detenere il 100,0% del capitale della Società.

L'operazione fa seguito a quanto comunicato al mercato il 28 gennaio 2019 e il 27 febbraio 2019 in relazione all'operazione di acquisizione da parte di Servizi Italia del 90% del capitale sociale di Wash Service, nel cui contesto era stato concluso anche un contratto di opzione finalizzato a consentire a Servizi Italia di arrivare a detenere il 100% del capitale sociale di Wash Service, e si concretizza con le medesime finalità strategiche e operative che hanno portato all'acquisizione del controllo della Società.

Il corrispettivo del 10,0% del capitale sociale di Wash Service è risultato pari a Euro 0,39 milioni. La definizione del prezzo si è basata sulla valorizzazione contrattuale prevista per l'acquisto del primo 90% corroborata dal confronto con i risultati 2023 oggetto di revisione legale e sulla posizione finanziaria netta della Società alla data d'esercizio dell'opzione call.

Dal 2019 al 2023 Wash Service ha mostrato un CAGR del 6,2% registrando nel 2023 ricavi per Euro 9,79 milioni, un risultato operativo lordo (EBITDA) di Euro 1,07 milioni, un utile netto di Euro 0,06 milioni e una posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023 pari a Euro 1,78 milioni.

L'acquisto della Società verrà finanziato tramite indebitamento bancario e parte del Prezzo viene corrisposto anche quale corrispettivo del patto di non concorrenza sottoscritto dai venditori.

Si segnala che l'operazione:

- non ha richiesto la preventiva comunicazione all'AGCM secondo quanto previsto dall'art. 16 comma 1 della L.287/90 dall'art. 5-bis del decreto-legge 1/2012 convertito, con modifiche, dalla Legge 24 marzo 2012, n. 27 recante "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività";

- con riferimento a quanto previsto dall'art.71 del Regolamento Consob n. 11971/99 e s.m.i. ("Regolamento Emittenti"), risulta "non significativa" tenuto conto dei parametri previsti dalla normativa applicabile, fermo restando che la Società ha aderito al regime di opt-out previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti;

- non presenta particolari rischi attuali o potenziali di conflitto d'interessi con le parti coinvolte e non ha alcun effetto significativo sulla salvaguardia del patrimonio aziendale o sulla completezza e correttezza delle informazioni, anche contabili, relative a Servizi Italia.

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