Servizi Italia, nei nove mesi ricavi in crescita, ma utili in flessione

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione di Servizi Italia – società quotata all'Euronext STAR Milano e leader nel mercato dell'outsourcing di servizi ospedalieri in Italia, Brasile, Turchia, India, Albania e Marocco – ha approvato in data 14 novembre 2022 il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022.

"I risultati ottenuti nei primi nove mesi del 2022 sono superiori alle attese – ha dichiarato Roberto Olivi, Presidente del Comitato Esecutivo di Servizi Italia – e trainati in primis dalla strategia di diversificazione che il Gruppo ha adottato nell'offerta dei propri servizi. Pur avendo registrato i rincari più significativi delle principali fonti energetiche in tutte le aree in cui operiamo, nel terzo trimestre il Gruppo ha realizzato il miglior risultato dell'anno in termini di margini operativi. In risposta alle difficoltà del periodo abbiamo infatti agito tempestivamente per ottenere adeguamenti dei prezzi che consentissero di preservare il valore dei nostri servizi. Le attività di sterilizzazione, e più in generale i servizi a maggiore complessità, si confermano gli elementi cardine per affrontare l'attuale contesto di mercato. La situazione finanziaria del Gruppo è stabile grazie ad una oculata gestione delle risorse ed alla attenta pianificazione degli investimenti. Continueremo ad operare perseguendo con determinazione gli obiettivi condivisi per preservare il valore generato dal Gruppo e tutelare i nostri stakeholder, cercando altresì di cogliere tutte le opportunità che il futuro potrà offrirci."

RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2022

Il fatturato consolidato del Gruppo Servizi Italia nel corso dei primi nove mesi del 2022 si è attestato a Euro 202,5 milioni, in aumento del 5,9% rispetto ai primi nove mesi del 2021, con i seguenti andamenti settoriali:

* La linea di business lavanolo – che rappresenta il 76,1% dei ricavi del Gruppo e comprende tutte le attività relative al lavaggio, noleggio, ritiro e ricondizionamento degli articoli tessili e di materasseria – ha conseguito ricavi pari a Euro 154,0 milioni, registrando una crescita del 5,2% (ovvero 5,8% a parità di cambio), sostenuti da un importante crescita del lavanolo Italia (+4,7%), incremento connesso sia alle gare del nord-est italiano e al pieno recupero del business alberghiero.

* La linea di business servizi di sterilizzazione biancheria ("Steril B") – che rappresenta il 6,7% dei ricavi del Gruppo e comprende tutte le attività relative alla sterilizzazione dei set sterili e alla fornitura di monouso utilizzati negli interventi chirurgici per l'allestimento del campo operatorio e la vestizione dell'equipe medica – passano da Euro 13,2 milioni dei primi nove mesi del 2021 ad Euro 13,6 milioni, con un incremento del 2,5% dovuto principalmente a maggiori forniture di monouso nell'area del centro Italia.

* La linea di business servizi di sterilizzazione di strumentario chirurgico ("Steril C") – che rappresenta il 17,2% dei ricavi e comprende tutte le attività relative al noleggio, sterilizzazione, ritiro e ricondizionamento dello strumentario chirurgico – passano da Euro 31,6 milioni del 2021 ad Euro 34,9 milioni del 2022, con un incremento del 10,7% pari a Euro 3,4 milioni migliaia dovuto principalmente a nuove commesse nell'area del nord-est Italia e alla crescita registrata nel periodo da Steritek S.p.A. per servizi di convalida (6,7% in termini assoluti sui ricavi registrati dal segmento ovvero una contribuzione pari al 9,5% della crescita di periodo della linea). Si segnala inoltre che la crescita è trainata dal recupero delle attività operatorie registrate nei primi nove mesi del 2022 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio 2021.

Rispetto alla distribuzione geografica, i ricavi generati nei mercati esteri si attestano a Euro 27,0 milioni (di cui Euro 22,4 milioni relativi all'area Brasile ed Euro 4,6 milioni relativi all'area Turchia) e coprono una quota del 13,4% del fatturato consolidato nei primi nove mesi del 2022 (13,1% nello stesso periodo del 2021). I ricavi dell'area Brasile presentano una variazione positiva di periodo del 15,1% prevalentemente trainati dall'apprezzamento del Real brasiliano rispetto all'Euro (effetto var. cambiaria +16,5%) seppur caratterizzati da una leggera decrescita in valuta locale (-1,4%). L'area Turchia registra una crescita in valuta locale del 53,9% compensata da un effetto cambi negativo del 71,3% (deprezzamento della Lira Turca rispetto all'Euro) che porta a una variazione negativa del fatturato in Euro del 17,4%.

Il risultato operativo lordo (EBITDA) consolidato è passato da Euro 51,0 milioni dei primi nove mesi del 2021 a Euro 45,7 milioninel medesimo periodo del 2022, passando dal 26,7% al 22,6% dei ricavi ovvero un decremento in valore assoluto del 4,1%. Si segnala che i primi nove mesi 2021 erano positivamente influenzati dalla plusvalenza relativa alla cessione del ramo Workwear pari a Euro 1,5 milioni nonché da premi su talune forniture strategiche sottese all'avvio delle commesse nell'area nord-est italiana per Euro 1,2 milioni. Nei primi nove mesi 2022 si registrano le ottime performance delle linee di sterilizzazione e l'importante recupero di fatturato registrato dal segmento lavanolo. Sulla contrazione dell'Ebitda margin pesa prevalentemente la crescita dei costi per servizi (+3,5%) la quale è principalmente connessa agli incrementi registrati dalle utenze quali gas (+2,6% sull'Ebitda margin) ed energia elettrica (+0,7% sull'Ebitda margin). Peraltro, si segnala che i rincari energetici hanno un differente peso specifico sui segmenti operativi, infatti il solo lavanolo assorbe circa l'87% dei rincari energetici registrati nel periodo. Da segnalare inoltre un incremento dell'incidenza dei costi per materie prime dello 0,3% ovvero una crescita del 9,1% in valore assoluto, connessa principalmente al perdurare delle dinamiche di incremento prezzi di prodotti chimici, imballaggi e DPI nonché al rincaro del legname utilizzato come combustibile per macchinari nell'area Brasile. I costi del personale risultano in calo in termini di incidenza sul fatturato (-0,5%) rispetto al periodo precedente, seppur in crescita in valore assoluto (+4,4%) in seguito all'aumento dei volumi trattati. Si registrano nel periodo risultati di marginalità operativa in lieve calo nell'area Brasile (EBITDA margin che passa da 31,1% a 26,4%) in parte dovuti anche alla fase di start-up della centrale di sterilizzazione in San Paolo, mentre un calo significativo nell'area Turchia (EBITDA margin che passa da 28,1% a -5,2%) dovuto principalmente ai rincari registrati nel periodo, in proporzioni diverse nei rispettivi Paesi. Si segnala infatti che la forte contrazione dei margini nell'area Turchia è principalmente riconducibile alla repentina crescita dell'inflazione registrata nel corso del 2022 che ha impattato direttamente i costi operativi.

Il risultato operativo consolidato (EBIT) è passato da Euro 10 milioni nel corso dei primi nove mesi 2021 (5,2% rispetto al fatturato di periodo) a Euro 3,2 milioni nel corso del medesimo periodo 2022 (1,6% rispetto al fatturato di periodo), principalmente per effetto delle dinamiche già descritte a commento della variazione di fatturato, dell'EBITDA seppur con una minor incidenza degli ammortamenti e svalutazioni (-0,5%).

Il bilancio consolidato intermedio al 30 settembre 2022 del Gruppo Servizi Italia chiude pertanto con un utile netto pari ad Euro 3,8 milioni rispetto ad una utile netto di Euro 7,1 milioni dello stesso periodo dell'anno.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2022 è pari a Euro 126,1 milioni, rispetto a Euro 125,7 milioni del 31 dicembre 2021, mostrando un miglioramento pari a Euro 6,2 milioni rispetto al 30 settembre 2021.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO

In data 20 aprile 2022, l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti:

* ha approvato il bilancio d'esercizio della Capogruppo chiuso al 31 dicembre 2021 e la destinazione del risultato dell'esercizio;

* ha espresso il parere favorevole in merito alla seconda sezione della Relazione sulla politica di remunerazione di Servizi Italia S.p.A. e sui compensi corrisposti;

* ha nominato i componenti a integrazione del Collegio Sindacale, determinandone altresì i relativi compensi.

In data 15 luglio 2022, Servizi Italia S.p.A. ha perfezionato l'acquisto mediante esercizio di opzione call in capo alla stessa di un ulteriore 25% del capitale sociale di Steritek S.p.A. arrivandone a detenere il 95% del capitale sociale. Il corrispettivo del 25% del capitale sociale di Steritek è risultato pari a Euro 1,34 milioni. La definizione del prezzo si è basata sui risultati 2020 e 2021 oggetto di revisione legale e sulla posizione finanziaria netta di Steritek alla data d'esercizio dell'opzione call. L'operazione fa seguito a quanto comunicato in data 5 settembre 2017 e si concretizza con le medesime finalità che consentiranno a Servizi Italia di arrivare a detenere il 100% di Steritek S.p.A., scomponendone l'acquisizione del capitale residuo in due momenti:

i. Acquisizione in data 15 luglio 2022 del 25% del capitale di Steritek tramite esercizio di opzione di acquisto (call);

ii. Assegnazione a Servizi Italia e al venditore, detentore del residuo 5% del capitale sociale di Steritek e Amministratore Delegato della Società, di opzioni rispettivamente di acquisto (call) e di vendita (put), finalizzate a consentire a Servizi Italia di arrivare a detenere la totalità del capitale di Steritek entro 4 anni (2026) oppure entro 7 anni (2029).

Il posticipato acquisto del residuo 5% delle quote (che presenta un floor di Euro 268 migliaia) è finalizzato a consolidare ulteriormente il proficuo rapporto di partnership tra Servizi Italia e il venditore. Per ulteriori informazioni si rimanda al comunicato stampa presente sul sito internet della Capogruppo.

Informativa Covid-19

L'epidemia virale da Covid-19 ha imposto l'esigenza di contenere il più possibile lo sviluppo epidemiologico, comportando la modifica delle procedure e attività ospedaliere in ordine alle garanzie igieniche per il personale medico ed infermieristico, per i reparti e degenti destinati al trattamento delle infezioni derivanti dal Coronavirus. Tutta l'attività del Gruppo, pur operando nel rigoroso rispetto della normativa di riferimento, è stata solo in parte influenzata nel corso del periodo dall'evolversi della contingente situazione epidemiologica senza registrare impatti rilevanti. Siamo fiduciosi che gli effetti connessi al rischio pandemico tenderanno progressivamente ad attenuarsi e che il Gruppo saprà adattarsi, come fatto in passato, alle conseguenti evoluzioni normative e di mercato.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

In data 21 ottobre 2022, con riferimento al Programma di buy-back deliberato dall'Assemblea del 20 aprile 2021 e al programma di acquisto deliberato dal Consiglio di Amministrazione in pari data, la Capogruppo comunica che, in data 20 ottobre, tale programma si è concluso e che, in esecuzione dello stesso, nel periodo compreso tra il 21 aprile 2021 e il 20 ottobre 2022 (estremi inclusi), sono state acquistate in totale n. 650.091 azioni proprie, pari al 2,04% del capitale sociale.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Seppur le previsioni a breve e medio termine risultino complesse a causa del destabilizzante contesto geopolitico e dei significativi rincari registrati, il Gruppo, per l'esercizio 2022, prevede complessivamente risultati positivi, seppur incerto e complesso è lo scenario in evoluzione relativo all'area Turchia, sempre più oppressa da un contesto di crescente inflazione e volatilità valutaria che incide, più che proporzionalmente rispetto alle altre aree in cui il Gruppo opera, su costi operativi e oneri finanziari. Alla base degli elementi di solidità per contrastare il presente momento di incertezza vi è il portafoglio clienti del Gruppo, il quale si presume non risentirà di impatti diretti connessi alla "crisi del Donbass" e, inoltre, il Gruppo non opera direttamente con stakeholder coinvolti nelle restrizioni economiche deliberate dal Consiglio Europeo tramite Decisione (UE) 2022/266 e Regolamento (UE) 2022/263. Sono in corso e si protrarranno nei prossimi mesi azioni di recupero dei margini volte al riconoscimento da parte dei clienti di un ristoro con carattere di temporaneità volto a mitigare parzialmente l'importante aumento dei costi energetici. Il Gruppo, nella strategia di medio periodo, pur nell'incertezza di una situazione derivante da un incremento dei costi energetici e delle materie prime che si presume possa perdurare anche oltre l'esercizio in corso, prevede un consolidamento organico della posizione di leadership nel mercato italiano ed estero ed una continua ricerca di ottimizzazione ed efficienze. Il Gruppo continuerà a lavorare per traguardare obiettivi e rispettare gli impegni presi e mira a preservare una situazione patrimonialmente solida tramite un adeguato equilibrio finanziario e un buon merito creditizio presso gli istituti bancari.

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