STM in forte rosso dopo dati oltre le attese, deludono forse le vendite attese nel terzo trimestre
pubblicato:Vendite quasi sfrenate su STMicrolectronics: dopo un avvio in pesante ribasso seguito alla diffusione dei dati trimestrali, il titolo approfondisce ancora. In queste ore l’azione del colosso franco-italiano dei chip segna un crollo del 18,13% a 47,69 euro dopo un minimo a 47,475 su livelli che non vedeva da maggio.
Passati di mano oltre 13,57 milioni di azioni, quasi 1,5 punti percentuali del capitale sociale, contro una media giornaliera dell’ultimo mese di neanche la metà di questi volumi.
I risultati trimestrali del gruppo tecnologico segna ricavi in crescita del 26% a 3,487 miliardi di dollari (+1% su consensus Bloomberg) e un balzo dell’utile netto a 222 milioni di dollari contro i 37 del primo trimestre 2026 e il rosso da 97 milioni del secondo trimestre 2025.
C’è una cash flow operativo da 502 milioni a fronte di capex da 409 milioni nel periodo che portano il free cash flow a un saldo positivo di 75 milioni.
Il saldo del free cash flow dei 12 mesi resta negativo per 261 milioni di dollari, ma pesano gli 895 milioni per l'acquisizione dei sensori MEMS di NXP spesati nel primo quarto di questo esercizio.
I 75 milioni di FCF equivalgono all’ammontare distribuito nel periodo agli azionisti in dividendi cash. L’eps del gruppo in euro non GAAP balza da 0,06 a 0,31 euro oltre il consensus S&P GMI a € 0,27.
Sarebbe soprattutto la guidance a deludere: i ricavi del terzo trimestre attesi a 3,70 miliardi di dollari si pongono sotto i 3,78 mld del consensus S&P GMI nonostante il +6,2% di incremento sequenziale. Il margine lordo del terzo trimestre + previsto al 37% (+/- 2%).
GD - www.ftaonline.com