Tech, i dati brillanti (e gli investimenti) di TSMC ricaricano il chip globale

di Giovanni Digiacomo pubblicato:
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Il big taiwanese del microprocessore che fornisce Nvidia aumenta gli utili del 35% e ipotizza per quest’anno investimenti da 56 miliardi di dollari. Le notizie mandano in rally il mercato dei semiconduttori europei e statunitensi, a partire dall’olandese ASML

Tech, i dati brillanti (e gli investimenti) di TSMC ricaricano il chip globale

Al cambio di 31,6 dollari taiwanesi per dollaro americano, i ricavi di TSMC, probabilmente il maggior produttore fisico di microprocessori del mondo, senza dubbio il più importante, ha registrato nel quarto trimestre del 2025 un giro d’affari da 33,1 miliardi di dollari USA.

Il trilione abbondante di dollari di Taiwan del colosso fondato nel 1987 ha registrato un balzo del 20%.

Crescite anche superiori si sono viste nel resto del conto economico. Sul risultato operativo (+32,7% a oltre NT$ 564 mld, pari a circa 17,8 miliardi di dollari) e sull’utile netto che si attesta a NT$ 505 mld, in crescita del 35%, ossia circa 16 miliardi di dollari e oltre il 48% dei ricavi.

La guidance del gruppo, che viene fornita ogni trimestre per i tre mesi successivi, vede i ricavi archiviati nella parte alta del range indicato qualche mese fa (32,2-33,4 miliardi di dollari), il margine lordo del 62% oltre il 61% della parte alta della forchetta fornita al mercato così come il margine operativo al 54% (vs. range tra 49% e 51%).

TSMC, la guidance e gli investimenti 2026 che potrebbe raggiungere i 56 miliardi di dollari

Anche la guidance fornita per i primi tre mesi di quest’anno al mercato dal gruppo guidato da Che-Chia Wei (presidente e CEO di TSMC) è lusinghiera: in questo trimestre il gruppo si aspetta un crescita sequenziale del 6,3% dei ricavi in dollari nel middle point ($ 35,2 mld nella forchetta $ 34,6-35,8 mld) e margini in miglioramento al 64% e al 55% per margine lordo e margine operativo rispettivamente contro il 62% e il 54% appena registrati per le due voci.

Dati davvero impressionanti a cui si aggiunge l’annuncio di un budget, ossia di investimenti, veramente impressionante: tra i 52 e i 56 miliardi di dollari di investimenti quest’anno.

I numeri TSMC incoraggiano il settore dei semiconduttori su scala globale

Numeri tanto rilevanti da scuotere in queste ore l’intera filiera globale dei semiconduttori con acquisti a catena. Dall’aprile 2025 a oggi l’ADR di TSMC (il suo titolo quotato in dollari) ha messo a segno un rally di oltre il 140% passando da 134,25 a 327 dollari per una capitalizzazione totale di quasi 1,7 trilioni di dollari. 

In queste ore gli acquisti premiano appunto anche gli altri player del settore, a partire dall’olandese ASML, che è poi l’eccellenza globale dei macchinari litografici impiegati per produrre i microprocessori ed il fornitore strategico delle tecnologie applicate da TSMC nei suoi impianti. L’azione di ASML segna un rally del 7,6% a 1.166 euro per azione, che porta il valore di borsa dell’intero gruppo in prossimità dei 460 miliardi di dollari. Se ne avvantaggiano comunque diversi titoli del settore.

La franco-italiana STMicroelectronics registra un rialzo dell’1,41%, la tedesca Infineon guadagna lo 0,76% Se per ASML si registrano nuovi massimi storici in Borsa, anche la connazionale Be Semiconductor Industries NV (Besi) segna un rally di tutto rispetto (+6,8% a 172,6 dollari). La norvegese Nordic Semiconductor guadagna il 3,23% e si porta a 137,5 corone. La belga Melexis segna un rialzo del 3,83% a 66,4 dollari.

L’ottimismo del comparto si trasmette rapidamente anche a Wall Street fin dalle prime battute di negoziazione. L’indice dei semiconduttori di Philadelphia SOX, un riferimento nel settore, segna un rialzo del 3,29% Il Nasdaq 100 guadagna circa un punto percentuale e si popola di performance brillanti come quelle di Applied Materials (+9,47%), AMD (+4,31%), Micron (+3,47%), Intel (+3,33%), ARM (+3,27%)  e la stessa Nvidia (+3%).

Il boom dell'AI, che alla fine è dietro i rally di settore di queste ore, anche nel 2026 promette quindi performance importanti sul mercato. Già nei giorni scorsi un segnale importante era giunto con i rumors di Reuters secondo i quali delle società cinesi avevano piazzato ordini per oltre 2 milioni di processori H200 per quest'anno, anche se poi sembra che al momento le dogane della Repubblica Popolare blocchino l'importazione di questi microprocessori dedicati all'AI secondo la stessa fonte.
Di certo i numeri di TSMC oggi infiammano tutto il settore.

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