Texas Instruments nel mirino di Pechino crolla a Wall Street

di FTA Online News pubblicato:
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Texas Instruments crolla a Wall Street dopo che Bloomberg ha riportato che il colosso dei semiconduttori di Dallas sarebbe finito nel mirino di Pechino per possibile dumping. Il ministero del Commercio cinese ha infatti annunciato l'avvio di un'indagine per stabilire se Texas Instruments (come pure Analog Devices) abbiano ottenuto sovvenzioni illegali da parte di Washington. Al centro del contenzioso il Chips and Science Act (siglato nell'agosto 2022 dal presidente Joe Biden), programma da 52,7 miliardi di dollari di sussidi per ricerca e produzione nel settore dei chip in Usa per aumentare la competitività nei confronti della Cina. Secondo la China Semiconductor Industry Association il programma perturba la supply chain globale dei chip e contravviene ai principi dell'economia di mercato. Texas Instruments ha chiuso con un crollo del 5,13% giovedì, segnando la performance peggiore del Nasdaq Composite e la terza peggiore dell'S&P 500 (Analog Devices ha perso l'1,47%).

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