The Italian Sea Group, decade il cda
pubblicato:The Italian Sea Group (“TISG”), società quotata su Euronext Milan, comunica che in data odierna il Presidente del consiglio di amministrazione e Amministratore delegato Giovanni Costantino nonché il consigliere di amministrazione Gianmaria Costantino, amministratore non esecutivo, hanno rassegnato la propria rinunzia alla carica di amministratore della Società, con efficacia ai sensi e per gli effetti dell’art. 2385 del codice civile.
Tali rinunzie hanno determinato, ai sensi dell’art. 14.2 dello statuto sociale, in combinato disposto con l'art. 2386, terzo comma, del codice civile, la cessazione dell’intero consiglio di amministrazione, essendo venuta meno la maggioranza degli amministratori di nomina assembleare.
Il Consiglio di Amministrazione della Società continuerà ad operare in prorogatio fino alla nomina del nuovo consiglio, al fine di garantire la continuità e la prosecuzione del percorso di risanamento.
Il Consiglio di Amministrazione, in regime di prorogatio, sarà convocato al più presto al fine di deliberare la convocazione dell'assemblea dei soci per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2386, terzo comma, del codice civile. Gli amministratori rinunzianti, dopo aver fatto quanto possibile per affrontare la situazione di crisi e portare la Società all’attuale sviluppo del percorso di risanamento, hanno ritenuto che la prosecuzione di quest’ultimo possa ora essere agevolata da un cambio della governance, idoneo a rafforzare la fiducia degli stakeholders nonché a garantire la continuità e il migliore soddisfacimento dei creditori.
Si precisa che, alla data della rinunzia, il Presidente e Amministratore Delegato Giovanni Costantino detiene indirettamente, per il tramite di GC Holding S.p.A., società da questi controllata, una partecipazione pari a 53,604% del capitale sociale della Società, corrispondente a n. 28.410.000 azioni ordinarie. Il consigliere Gianmaria Costantino non detiene, direttamente e/o indirettamente, alcuna partecipazione nella Società.
Con riferimento ai rapporti intercorrenti tra gli amministratori rinunzianti e la Società e/o le società del gruppo ad essa facente capo, si segnala che Giovanni Costantino non intrattiene rapporti di lavoro subordinato e/o di collaborazione né altri rapporti di natura patrimoniale con la Società o con società del gruppo.
Gianmaria Costantino intrattiene un rapporto di lavoro subordinato con la Società e tale rapporto proseguirà secondo quanto previsto dalle relative pattuizioni contrattuali. Non sono previste indennità o altri benefici in favore degli amministratori rinunzianti in relazione alla cessazione dalla carica. Si precisa altresì che gli amministratori rinunzianti non hanno formulato osservazioni, rilievi o contestazioni in merito a fatti o circostanze che abbiano inciso sulla loro decisione di rinunziare alla carica, diversi da quelli sopra indicati, né hanno espresso dissenso su deliberazioni assunte dal consiglio di amministrazione della Società.
Non sussistono, per quanto a conoscenza della Società, patti parasociali rilevanti ai sensi dell'art. 122 del TUF aventi ad oggetto le azioni della Società di cui siano parti gli amministratori rinunzianti.
La Società fornirà tempestivi aggiornamenti al mercato sull'evoluzione della situazione, in conformità agli obblighi informativi previsti dalla normativa applicabile.
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