La Guerra Commerciale tra Stati Uniti, Canada e Messico: Strategie, Impatti e Ritorsioni

di Alessandro Magagnoli pubblicato:
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Trump avvia una guerra commerciale che minaccia di danneggiare le economie nordamericane e aumentare i prezzi per i consumatori statunitensi

La Guerra Commerciale tra Stati Uniti, Canada e Messico: Strategie, Impatti e Ritorsioni

L’amministrazione Trump ha imposto nuove tariffe del 25% su tutti i beni importati da Canada e Messico e del 10% sui prodotti energetici, avviando una guerra commerciale che minaccia di danneggiare le economie nordamericane e aumentare i prezzi per i consumatori statunitensi.

Impatto sui Partner Commerciali degli Stati Uniti

  • Canada e Messico inviano circa l’80% delle loro esportazioni negli Stati Uniti, rendendoli altamente vulnerabili a queste misure.

  • Rischio recessione: Capital Economics prevede che il PIL canadese potrebbe contrarsi del 3%, mentre il Messico potrebbe subire una riduzione del 2%.

  • Valute in calo: Il dollaro canadese e il peso messicano si sono indeboliti rispetto al dollaro statunitense.

Strategie di Ritorsione

Canada

  • Il primo ministro Justin Trudeau ha annunciato tariffe del 25% su oltre 105 miliardi di dollari di beni statunitensi.

  • Prima ondata (martedì): 20 miliardi di importazioni statunitensi colpite, tra cui alcolici, caffè, vestiti, scarpe, mobili ed elettrodomestici.

  • Bersagli politici mirati: Tariffe su prodotti provenienti da stati chiave per i Repubblicani, tra cui whisky del Kentucky, arance della Florida e motociclette della Pennsylvania (Harley-Davidson).

  • Seconda ondata (in tre settimane): 85 miliardi di beni colpiti, tra cui automobili, prodotti agricoli, acciaio, alluminio e componenti aerospaziali.

  • Le province di Ontario e British Columbia limiteranno la vendita di vino, liquori e seltzer statunitensi, con Ontario che è un grande acquirente di alcolici USA (700 milioni di dollari all'anno).

Messico

  • La presidente Claudia Sheinbaum ha confermato una ritorsione tariffaria, che sarà annunciata lunedì.

  • Tariffe su prodotti strategici USA provenienti da stati Repubblicani, sul modello canadese.

  • Accelerazione del piano di sostituzione delle importazioni ("Plan Mexico"), per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti.

  • Tattica "carousel retaliation": rotazione periodica delle merci soggette a tariffe, aumentando l'incertezza tra gli esportatori USA.

Possibili Conseguenze Economiche

  • Aumento dell’inflazione USA: Il Peterson Institute for International Economics stima un incremento dello 0,54% dei prezzi al consumo.

  • Impatto sulle filiere produttive:

    • Il Messico fornisce 42% dei componenti auto importati dagli USA, il Canada il 13%. I dazi potrebbero far lievitare i costi di produzione ben oltre il 25%.

    • Industria automobilistica colpita duramente: Stati come Michigan, Ohio, Indiana, Tennessee, che dipendono dalla produzione di auto, potrebbero subire pesanti perdite.

    • General Motors, Ford e Toyota rischiano di perdere competitività e dover rivedere le loro catene di approvvigionamento.

  • Effetti sul commercio al dettaglio: Walmart e altre catene potrebbero dover aumentare i prezzi di beni di consumo come alimentari ed elettrodomestici.

  • Settore energetico: Gli USA importano la maggior parte del petrolio dal Canada. Limitare le esportazioni potrebbe far salire i prezzi della benzina.

Le Motivazioni di Trump e le Risposte dei Partner

  • Trump giustifica le tariffe come strumento per contrastare immigrazione illegale e traffico di fentanyl, ma sia Trudeau che Sheinbaum negano questa correlazione.

  • Sheinbaum propone un tavolo di lavoro binazionale su salute pubblica e sicurezza per affrontare il problema delle droghe, sottolineando che il problema della dipendenza è prevalentemente statunitense.

  • Il Canada evidenzia che il traffico di fentanyl dal nord è minimo rispetto al confine messicano.

Scenario Futuro

  • Possibile escalation: Se Trump rispondesse con un ulteriore aumento dei dazi, il rischio di una guerra commerciale prolungata aumenterebbe.

  • Effetti sugli investimenti: Aziende come World Emblem stanno bloccando nuove spese e assunzioni, in attesa di capire l'impatto delle tariffe.

  • Precedenti storici: Nel 2018, il Messico rispose ai dazi USA su acciaio con tariffe su acciaio, carne suina, formaggi e bourbon, costringendo l’amministrazione Trump a fare marcia indietro.

Conclusione

Gli USA stanno rischiando di destabilizzare decenni di integrazione economica nordamericana, mettendo a repentaglio le supply chain e aumentando i prezzi per i consumatori. Canada e Messico, pur avendo economie più piccole, stanno adottando strategie mirate per colpire settori sensibili e influenzare la politica USA. L’esito finale dipenderà dalla capacità di Trump di resistere alla pressione interna causata dall’aumento dei costi per cittadini e imprese.

Informazioni sull'autore:

Alessandro Magagnoli
Alessandro Magagnoli

Nato nel 1966, mi sono laureato a Londra in economia applicata presso la University of East London nel luglio 1991, per poi conseguire un Master of Science nella stessa disciplina al Queen Mary and Westfield College nell'agosto 1992. La mia passione per l'analisi tecnica è nata nel 1992, e nel maggio 1993 ho ottenuto il diploma in Technical Analysis rilasciato dalla Society of Technical Analysis (STA). Ho insegnato nei dipartimenti di econometria all'Università Bicocca e all'Università Cattolica.