Vantea Smart: utile semestre a € 0,5 mln (-45%)

di FTA Online News pubblicato:
7 min
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Il Consiglio di Amministrazione di Vantea SMART, Società di Information Technology, PMI innovativa, quotata su Euronext Growth Milan, player di riferimento nazionale nell'ambito della Cybersecurity, ha approvato in data 30 settembre 2023 la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2023, redatta ai sensi del Regolamento Emittenti ed in conformità ai principi contabili nazionali.

Simone Veglioni, CEO di Vantea SMART, ha commentato: "Durante l'anno 2022, la concomitanza di alcuni fenomeni ha imposto un cambio di strategia nello sviluppo del business del Gruppo. Il Gruppo si è quotato all'Euronext Growth di Milano per realizzare il suo progetto di diversificazione correlata, sviluppando attorno alle competenze IT (cyber-security) altri mercati quali la distribuzione (con particolare focus sul Food & Beverage), gli ERP (Enterprise Resource Planning) e quello del Personal Concierge.

Il progetto, per sua natura, necessitava di ingenti risorse finanziarie, da reperire in tre passi: quotazione, indebitamento bancario ed un successivo ingresso di capitali mediante ulteriore indebitamento e/o aumento di capitale. Completati i primi due passi (circa 7,6 milioni la raccolta sul mercato; circa 10 milioni l'indebitamento bancario a medio termine, peraltro a tassi estremamente contenuti), al momento di fare il terzo passo, si è venuta a creare una congiuntura finanziaria che ha, da un lato, compresso le valutazioni dei mercati, dall'altro innalzato significativamente i tassi di interesse, rendendo di fatto impraticabile sia un aumento di capitale che un ulteriore indebitamento bancario.

Nello stesso periodo, il Gruppo, ha aumentato il suo originario fabbisogno finanziario, ampliando i suoi progetti allo sviluppo di una piattaforma software ("sw") di sicurezza informatica: l'acquisizione di Infosync (mediante l'acquisto del 100% di ESC 2 S.r.l.), l'acquisizione di KubeX, il rinnovato interesse politico per piattaforme nazionali di sw security, il know-how aziendale sui temi e la capacità dei propri tecnici di sviluppare prodotti sw, hanno determinato un significativo impegno dell'azienda sullo sviluppo della piattaforma sw.

Contestualmente, l'azienda ha dovuto anche affrontare una non prevista ristrutturazione dell'area Food & Beverage, che aveva raggiunto un livello di ricavi tale da non poter più essere gestita con le risorse disponibili (sia organizzative che finanziarie). A questo punto, l'aumento del fabbisogno finanziario, contrastando con la situazione finanziaria globale, ha determinato alcune scelte – temporanee – per privilegiare gli asset da valorizzare.

Al fine di prevenire eventuali tensioni finanziarie, anche astratte o solo potenziali, si è scelto di procedere secondo un ordine che bilanciasse il valore strategico dell'asset con il fabbisogno finanziario. L'attenzione principale è andata, ovviamente, alla linea di business dei servizi di sicurezza informatica (che ha ben performato nel semestre). Subito a seguire, l'azienda ha posto lo sviluppo della piattaforma sw di sicurezza informatica.

Sull'importanza del tema vanno spese alcune parole:

- la piattaforma sw è arrivata ad un grado di sviluppo che già nel semestre in corso sta riscontrando positive risposte dal mercato;

- la vendita delle licenze, o solo la presentazione dei prodotti, realizza una diretta sinergia con l'area consulting dei servizi informatici (l'area a più alta marginalità);

- la vendita di licenze sw rappresenta la migliore strategia per l'incremento dei margini e la scalabilità del business;

- la piattaforma sw permette anche di standardizzare dei servizi di consulenza da poter offrire "a scaffale". In buona sostanza, l'investimento nella piattaforma sw rappresenta, per il management, il miglior strumento di scalabilità del business.

Di fatto, il progetto della piattaforma sw di sicurezza informatica viene visto dall'azienda come il primo asset su cui investire, dopo l'area dei servizi di cyber-security. Soddisfatte le prime due esigenze, sui restanti asset (F&B e piattaforma software di marketplace; ERP e piattaforma SuiteX; Personal Concierge e relativa APP), si è operato in modo da non svalutare il valore delle piattaforme, riducendo, però, al minimo l'operatività.

Nello specifico:

- sull'area F&B (Vantea S.p.A. e Menoo S.r.l.), l'azienda, pur avendo una potenziale capacità di fatturato per decine di milioni di euro, ha preferito ridurre al minimo l'impegno finanziario, mantenendo però attive le relazioni con clienti e fornitori. Sulla piattaforma sw è continuata l'attività di manutenzione evolutiva. Il piano di marketing per il lancio della piattaforma è stato rinviato all'anno successivo. I ricavi nel semestre sono scesi ad Euro 2,7 milioni (rispetto ad Euro 24,9 milioni nel primo semestre 2022 ed euro 13,9 milioni nel secondo semestre). Il volume ha permesso di mantenere integri i cicli di produzione. L'EBITDA Margin dell'area, nonostante la maggior incidenza dei costi fissi, ha raggiunto il 6,7% (rispetto al 6,1% del primo semestre 2022 e del 3,1% del secondo semestre), più vicino al target dell'8%;

- sulla piattaforma SuiteX, l'azienda sta continuando il mantenimento evolutivo e ha definito il piano di marketing che verrà avviato nel prossimo anno;

- sull'area del Personal Concierge, l'azienda sta mantenendo attivo il servizio in modalità testing, riservandosi l'avvio all'anno successivo. Ancorché i ritorni attesi siano elevatissimi, il piano di sviluppo prevede investimenti per diversi milioni di euro. Il Gruppo, vista la situazione congiunturale globale sul versante finanziario, ha ritenuto troppo rischioso dare avvio al progetto.

Il risultato della strategia adottata ha portato ad una netta decrescita dei ricavi ed una contenuta decrescita dei margini operativi, ma ha anche ad un solido rafforzamento finanziario. L'azienda, peraltro, ha avviato l'iter per il rimborso dei crediti tributari che la dovrebbe portare, entro la fine dell'anno in corso, ad aver azzerato l'indebitamento netto (attualmente di circa 5 milioni di Euro) e ad avere una disponibilità di cassa superiore a 10 milioni di euro.

In mancanza di altre risorse (escludendo un aumento di capitale e un ulteriore indebitamento bancario) reperibili con eventuale cessione di asset o con ingresso di partner, la dotazione finanziaria sarà sufficiente a:

- continuare lo sviluppo dell'area dei servizi cyber;

- continuare lo sviluppo informatico di tutte le piattaforme software;

- avviare il piano delle partnership dei prodotti di cybersecurity;

- lanciare il piano marketing della piattaforma SuiteX;

- mantenere una riserva di disponibilità finanziaria.

L'area del Food & Beverage verrà mantenuta ai livelli attuali. Anche lo sviluppo del Personal Concierge, un asset indubbiamente promettente, ma che richiede un significativo fabbisogno finanziario, verrà necessariamente rimandato."

Principali risultati consolidati al 30 giugno 2023

Si specifica che il perimetro della relazione semestrale al 30 giugno 2023 comprende le risultanze della Capogruppo e delle società controllate come di seguito indicate:

- Vantea S.p.A (quota detenuta: 100%);

- Vantea SMART Academy S.r.l. (quota detenuta: 100%);

- Paspartu S.r.l. (quota detenuta: 90%);

- ESC 2 S.r.l. (quota detenuta: 100% dall'1/07/2021);

- Menoo S.r.l. (quota detenuta da Vantea S.p.A.: 100%);

- MQSMART S.r.l. (quota detenuta: 50%).

Nei primi sei mesi del 2023, il gruppo Vantea SMART ha registrato un Valore della Produzione pari a 9,2 milioni di euro e Ricavi pari a 7,7 milioni di euro, in contrazione del 74% rispetto al primo semestre del precedente anno (e del 61% rispetto al secondo semestre). La contrazione è volontaria e risiede nelle ragioni illustrate nel commento riportato sopra.

L'EBITDA è pari a 1,5 milioni di euro, certamente inferiore rispetto al semestre di riferimento (-34%), ma ben superiore all'ultimo semestre, il secondo del 2022 (+38%). Segno che la strategia aziendale di ridefinire le priorità su cui investire risulta corretta.

L'EBITDA Margin beneficia nettamente del taglio di una parte dei ricavi, attestandosi al 16,3% (dal precedente 7,3% del primo semestre 2022), come combinazione del margine del 22,1% relativo all'area cyber security e del 6,7% relativo all'area Food & Beverage (rispetto al 6,1% del primo semestre 2022 e al 3,1% del secondo semestre).

L'EBIT è pari a 0,9 milioni di euro, certamente inferiore rispetto al semestre di riferimento (-45%), ma ben superiore all'ultimo semestre, il secondo del 2023 (+64%). Ancora una volta, segno che la strategia aziendale di ridefinire le priorità su cui investire risulta corretta. V

L'Utile Netto è risultato pari a 0,5 milioni di euro. Anche in questo caso, si registra una netta diminuzione rispetto al semestre di riferimento (-45%), ma in decisa ripresa rispetto al secondo semestre 2022 (+500%). Il Patrimonio Netto di Gruppo è pari a 13,6 milioni di euro, in leggero decremento rispetto a quello registrato al 31 dicembre 2022 (14,0 milioni di euro), principalmente a causa della distribuzioni di dividendi e dell'utilizzo di altre riserve.

L'Indebitamento Finanziario Netto è migliorato a 5,6 milioni di euro rispetto a 7,1 milioni registrati al 31 dicembre 2022 e a 8,0 milioni registrati al 30 giugno 2022. Relativamente al punto, la società ha avviato l'iter per il rimborso di una parte (4,8 milioni di euro) dei crediti tributari.

GD - www.ftaonline.com