Vimi Fasteners: nel semestre ricavi +18,6% a 31,2 mln, utile a 1,3 mln

di FTA Online News pubblicato:
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Il Consiglio di Amministrazione della società VIMI Fasteners, società leader nella progettazione e produzione di organi di fissaggio ad elevato contenuto ingegneristico per i settori industriale, automotive, oil&gas, aerospace ed altri, già quotata sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Growth Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("Borsa Italiana"), riunitosi in data 29 settembre 2023, ha approvato la Relazione Finanziaria Consolidata del Gruppo Vimi (il "Gruppo") per il periodo chiuso al 30 giugno 2023, sottoposta a revisione contabile limitata.

Come già comunicato in data 13 settembre 2023, si ricorda a tutti gli stakeholders interessati che, in seguito alla pubblicazione in data 29 settembre 2023 della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2023 ed alla pubblicazione dei principali dati economico-finanziari consolidati al 30 settembre 2023, prevista per il giorno 13 ottobre 2023, si terrà un incontro con la comunità finanziaria, in data 16 ottobre 2023 alle ore 11:00. Per accreditarsi all'evento e ricevere il link per la partecipazione in modalità virtuale si prega di scrivere all'indirizzo ir@vimifasteners.com, entro le ore 10.00 del giorno 16 ottobre 2023, indicando la preferenza alla partecipazione fisica o da remoto.

PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI SU BASE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2023

RICAVI

I ricavi consolidati hanno superato i 31 milioni di Euro con un incremento del 18,6% rispetto al primo semestre dell'anno precedente, trainati dal record di backlog ordini rilevato alla fine dell'esercizio 2022 e dall'apporto della neo acquisita Filostamp, società facente parte del Gruppo a partire dal 1° aprile 2023, che ha generato ricavi per 2,2 milioni di Euro nel periodo di consolidamento. Il portafoglio ordini del Gruppo Vimi al 30 giugno 2023, con scadenza entro il 31 dicembre 2023 ed al netto del fatturato realizzato nel primo semestre dell'anno, ammonta a 26,8 milioni di Euro, rispetto a 24 milioni di Euro registrati al 30 giugno 2022.

EBITDA

L'EBITDA adjusted nel periodo di riferimento (al netto di non recurring costs relativi principalmente all'operazione di acquisizione di Filostamp S.r.l.) è pari a 4,1 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 2,4 milioni di Euro rilevati al 30 giugno 2022. Al netto di tale adjustment, il Gruppo Vimi presenta comunque un valore di EBITDA pari a 3,6 milioni di Euro (11,6% del fatturato del periodo), rispetto ai 2,4 milioni di Euro (pari al 9,2% del fatturato) rilevato al 30 giugno 2022. Il semestre si chiude pertanto con un risultato positivo ed in miglioramento rispetto all'anno precedente grazie all'aumento di fatturato, unitamente ad un processo continuo di efficientamento produttivo e politiche commerciali relative ai prezzi di vendita.

UTILE NETTO

Il Gruppo chiude il primo semestre con un risultato positivo di 1,27 milioni di Euro, rispetto ad un risultato di 0,54 milioni di Euro rilevati nel primo semestre 2022. Per quanto in significativo miglioramento, il risultato, così come per gli esercizi precedenti, risente di un significativo livello di ammortamenti (pari a 2,17 milioni di Euro al 30 giugno 2023), derivanti dal piano di investimenti realizzato negli ultimi anni e dalla rilevazione dei contratti di affitto e leasing contabilizzati secondo quanto previsto dallo standard IFRS16.

INDEBITAMENTO NETTO

Al 30 giugno 2023 il livello di Indebitamento Netto ammonta a 26,6 milioni di Euro, rispetto ai 14,1 milioni di Euro rilevati al 31 dicembre 2022. Tale variazione risulta prevalentemente dovuta alla rilevazione dei costi di acquisizione della Filostamp, unitamente al suo apporto nel bilancio consolidato di ulteriori 2,8 milioni di Euro di impegni per affitti e leasing, contabilizzati secondo quanto previsto dallo standard IFRS 16.

FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

L'esercizio 2023 si è aperto in una situazione caratterizzata da un clima generale complesso ed incerto, senza significativi miglioramenti rispetto alla fine dell'esercizio 2022. Continua a sussistere una importante situazione di incertezza a livello globale, i mercati non cessano di mostrare una forte volatilità, mentre tassi di interesse e inflazione rimangono su livelli molto elevati.

Il conflitto Russo-Ucraino, nonostante il passare dei mesi, non ha mostrato segni di ridimensionamento: pur considerando, infatti, che non sono presenti tra i propri clienti e fornitori diretti società ucraine o russe, il management del Gruppo pone grande attenzione sui possibili impatti indiretti sulla supply chain e sulle forniture agli OEMs, con un costante monitoraggio dei settori di riferimento.

Il Gruppo continua quindi a muoversi all'interno di uno scenario macroeconomico che da anni ormai non accenna a ritrovare una propria stabilità. In questo contesto complesso e mutevole, la sfida delle società del Gruppo rimane quella di riuscire a mettere in campo efficaci politiche commerciali relative ai prezzi di vendita, unitamente ad azioni volte all'efficientamento dei processi produttivi. Il livello record di ordinativi ricevuti alla fine dell'esercizio 2022 ha trainato l'apertura di questo esercizio, permettendo al Gruppo di realizzare vendite per oltre 31 milioni di euro nel primo semestre dell'anno, nonostante il perdurare della recessione in Germania, tra i principali mercati di riferimento per le società del Gruppo.

Il rallentamento delle vendite verso i clienti tedeschi è stato compensato da ramp-up con nuovi clienti e da una graduale ripresa del settore automotive. A supporto di una crescita continua e strutturata, sono state fortemente intensificate le azioni di business development e scouting di nuovi clienti per tutte le società consolidate.

Costante, inoltre, è stato l'impegno verso i processi di efficientamento della produzione e riduzione dei costi operativi, in particolare con la messa in funzione del nuovo impianto fotovoltaico sullo stabilimento della Capogruppo, che ha permesso un contenimento dei costi energetici rispetto all'esercizio precedente.

Perseguendo gli obiettivi di crescita previsti dal Piano Strategico, è stata perfezionata l'acquisizione della società Filostamp Srl, storica società piemontese produttrice di fasteners, che permetterà la realizzazione di importanti sinergie, sia commerciali che produttive, con l'ampliamento della gamma di prodotti già offerti dalle società del Gruppo e che, grazie all' importante dotazione di macchinari presenti nell'azienda, permetteranno di sostenere la futura crescita di fatturato.

L'operazione, dal controvalore di 10 milioni di euro, è stata parzialmente coperta mediante la sottoscrizione di un finanziamento da parte dell'azionista di controllo, Finregg SpA, per un ammontare di 5 milioni di euro, che ha permesso di far fronte al pagamento della prima tranche. I pagamenti successivi si completeranno entro il 2027 grazie alla generazione di cassa della Filostamp stessa.

Continua anche l'impegno di comunicazione e trasparenza verso tutti gli stakeholders, con la pubblicazione, nel mese di aprile 2023, del Bilancio di Sostenibilità per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

La pubblicazione di questo documento, totalmente su base volontaria in quanto non richiesto come obbligatorio dalla normativa vigente per i gruppi di queste dimensioni, e per la prima volta oggetto di revisione limitata da parte di un auditor esterno, è avvenuta contestualmente all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della capogruppo del progetto di Bilancio economico-finanziario 2022.

In generale, sulla base dei risultati ottenuti e degli indicatori di carattere finanziario, gestionale e operativo disponibili, gli Amministratori del Gruppo valutano che, pur in presenza di un contesto economico e finanziario globale incerto, non sussistono rischi sulla continuità aziendale, né criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nei prossimi 12 mesi.

PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Il terzo trimestre 2023 non ha mostrato cambiamenti significativi rispetto al periodo precedente: il contesto macroeconomico rimane incerto e volatile, il conflitto russo-ucraino non mostra cenni di una prossima risoluzione, l'economia continua a mostrare un generale rallentamento, i tassi di interesse hanno raggiunto livelli massimi, dai quali ci si augura che possano presto ricominciare a scendere.

Se l'esercizio 2022 si era concluso con un incremento importante degli ordinativi da parte dei clienti, spinti soprattutto dalla necessità di garantirsi le scorte per sostenere la ripresa successiva alla pandemia, supportando il buon fatturato del primo semestre 2023, ad oggi si assiste, al contrario, ad un rallentamento degli ordinativi da parte di clienti consolidati.

Le importanti attività di sales development poste in essere dalle società del Gruppo Vimi sono state comunque in grado di aggiudicarsi contratti di vendita con nuovi clienti, ed in particolare si segnalano le prime forniture per un nuovo importante cliente globale nel settore dei motori industriali e della componentistica.

Si sono altresì realizzati in questi mesi i primi ordinativi di un iconico brand italiano di superbike per viti ad alte performance, a riprova della continua capacità di crescita e di sviluppo tecnologico dei prodotti offerti. Costanti rimangono le attività di monitoraggio e aggiornamento delle politiche commerciali, che continuano ad essere fondamentali per garantire stabilità al Gruppo in un momento di volatilità ed incertezza come quello attuale.

Tali attività permetteranno di sostenere la marginalità del Gruppo, anche tenendo conto dell'aumento del costo del lavoro a partire dal mese di giugno 2023, a fronte dell'adeguamento del CCNL del settore metalmeccanico. Con la nuova nomina della figura di Integration Leader, è in corso un serrato processo di integrazione commerciale e produttiva tra la neo-acquisita Filostamp e le altre società del Gruppo.

Tale attività rafforzerà già nel breve/medio periodo le efficienze produttive, unitamente al rafforzamento dei rapporti con clienti e fornitori con indubbi vantaggi in termini di fatturato e marginalità. Si segnala inoltre come si siano concluse le attività di ricerca e selezione di una figura di Technical Sales per il mercato americano, per il quale il management vede grandi potenzialità e possibilità di sviluppo ed ulteriore crescita.

Nonostante tutte le criticità sopra rappresentante, pertanto, si rileva come il Gruppo stia mettendo in atto molteplici strumenti per poter perseguire una crescita solida e costante, anche in un contesto globale così complesso e di difficile previsione.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Il contesto globale nel quale stiamo operando, così complesso e mutevole, rende particolarmente difficile la realizzazione di stime per il futuro. Le difficoltà che l'economia sta attraversando potrebbero avere un impatto sul business con clienti consolidati; ci si attende tuttavia un aumento dei volumi assorbiti dall'area USA, dove l'economia si sta mostrando più forte, e un ulteriore inserimento di opportunità con nuovi clienti.

A riprova di ciò, le attività di sviluppo delle vendite continueranno in modo significativo nei prossimi mesi, con l'inserimento di nuovi clienti per il settore industrial. Punto di forza del Gruppo sarà la capacità di diversificare la propria offerta di prodotti, unita alla differenziazione a livello di aree geografiche e settori di riferimento serviti: questi fenomeni, uniti tra loro, caratterizzano infatti la forte resilienza del Gruppo alle ciclicità di mercato, fondamentale soprattutto in questo periodo di forte volatilità.

Come sopra già accennato, inoltre, il processo di integrazione della Filostamp all'interno del Gruppo continuerà in modo sempre più capillare con aumento del fatturato e di efficientamento dei costi, con conseguente miglioramento dei margini consolidati.

La stessa Filostamp, inoltre, oggetto di consolidamento solo per tre mesi nel primo semestre 2023, sarà integralmente consolidata per l'intero secondo semestre dell'anno: il Gruppo, pertanto, si aspetta di trarre vantaggio da tale acquisizione in modo più significativo nella seconda parte dell'esercizio.

Il Gruppo Vimi chiude il primo semestre con un portafoglio ordini con scadenza entro l'esercizio 2023 (al netto del fatturato realizzato al 30 giugno) di 26,8 milioni di euro (24 milioni di euro al 30 giugno 2022). Alla luce di questo, le aspettative restano quindi positive per l'esercizio in corso e per gli anni a venire.

Pertanto, sulla base dei risultati ad oggi ottenuti dal Gruppo e degli indicatori di carattere finanziario, gestionale e operativo, gli Amministratori hanno valutato che, pur in presenza di un incerto contesto economico e finanziario globale, non sussistono incertezze sulla continuità aziendale, né criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nei prossimi 12 mesi.

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